sabato 14 luglio 2007

bella, questa...

"La vita é una malattia a trasmissione sessuale con un tasso di mortalità del 100 per 100: nessuno di noi ne esce vivo"
David Shaw
La ricetta della gioia - Paul Pearsall - TEA 1998

Tanto vale viverla pienamente per imparare, amare e gioire finché ne abbiamo la possibilità.
cta

4 commenti:

  1. La consapevolezza rende tutto più difficile. Sapere di essere malati, profondamente malati, rendendosi conto che la malattia è la stessa vita, ti impedisce di viverla. Te ne accorgi presto, se sei sfortunato, diciamo a quattordici anni. A questo punto ti sciogli con i tuoi simili. Non ne trovi molti in carne ed ossa, ma quelli che trovi ti aiutano a trovarne altri, di carta, di vinile o di nastro metallico. Libri, dischi, cassette. Parole e musica che confermano quanto sia inutile andare avanti. Consumi tutto il possibile e vai avanti. Dopo vent'anni ti ritrovi a scrivere il tuo dolore, ascoltando i Van der Graaf Generator, su qualcosa che chiamano blog. Perchè? Non lo saprai mai. Vai avanti e ringrazi.

    RispondiElimina
  2. Grazie di esser passato da queste parti.E anch'io ho fatto una visita al tuo dark blog.
    Babel fish ti ha tradotto così: "camminatore del sonno" e "uomo della copertura inferiore".
    Io spero di interpretarti meglio: "quello che cammina nel sonno" e "uomo dell'ultima copertina".
    Devi soffrire molto.. assomigli in un certo senso a Sil.
    Rispetto il tuo dolore e non ti dirò il fatidico scontato "fatti coraggio". No. Rimani nel tuo malessere per tutto il tempo che vorrai se esso é espressione libera di te.
    Però una cosa vorrei dirtela: le tue parole sono amare ma trasmettono Bellezza e Ordine (anche se non passi l'aspirapolvere).
    Sicuramente a te ciò non basta ma a me sì. Ciao

    RispondiElimina
  3. Non lo so. Qualche volta sembra non finire mai, altre volte sembra che ti sfugga dalle mani. Io sono stanco anche solo di parlarne, ma sembra essere una sorta di condanna, continuare a rifiutare il senso di una cosa che sembra proprio non averne. Non so perchè sono finito da queste parti, ma le tue parole gentili mi riporteranno qui. Forse presto, forse poco dopo, vagando nel nulla tornerò su questa boa. Grazie.

    RispondiElimina

Qual è il tuo pensiero su questo argomento? Mi piacerebbe conoscerlo...

libri, libri, libri... e altro