martedì 2 settembre 2008

"Palatale e vestibolare... "

dentista, fobia, fiducia, professionalità
Sono i due nervi dell' ottavo superiore destro che il dentista mi ha devitalizzato oggi.

Ho terrore del dentista ma adoro il MIO dentista!

Ho sofferto fin dalla prima infanzia a causa dei denti e dei dentisti che ho incontrato sulla mia strada. Soltanto da qualche anno ho conosciuto un professionista veramente degno di tale nome: saldamente preparato sia sul piano tecnico che umano.

Pian piano, con Lui, oltre la cura, ho cominciato a lavorare sulla mia fobia, a contrastarla contrapponendole contenuti di estrema fiducia che quest'uomo è riuscito a guadagnarsi da me: alta capacità manuale, intuizioni anatomiche, conoscenza della resistenza al dolore, dosaggio delle forze psichiche in gioco, pazienza empatica, rispetto infinito per chi è in difficoltà...


La fobia è fobia! (altrimenti sarebbe un'altra cosa, no?)

In me ha questa caratteristica:
mi paralizza, assolutizza il momento del dolore come esistesse sempre e soltanto quello, mi impedisce di realizzare che "prima o poi passerà". Perciò mi ci vuole qualcosa che mi distragga: un pensiero, un'esperienza, un intento CHE SIA PIU' FORTE E SI IMPONGA ALLA MIA MENTE.
Infatti!.. Mentre una parte di me continuava a tremare sulla sedia odontoiatrica, un'altra parte era completamente assorta, quasi affascinata, intenta ad ascoltare il gergo tecnico di Lui e ad ammirarne l'abilità, quasi un'arte: "Ok, palatale fatto. Ora attacchiamo il vestibolare..."

Eddài, Stefano!, non ridere!
Qui l'indirizzo del Grande Uomo.
cta

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