lunedì 14 dicembre 2009

No. Questo no.

aggressione, Berlusconi, volto sanguinanteIn queste 24 ore dall'aggressione subita da Silvio Berlusconi, ho sentito molte reazioni in famiglia, al lavoro, con gli amici, e... 
Proprio NO. Non ci sto.
Moltissimi hanno detto: "Ben gli sta. Magari peggio. Ha ricevuto quel che si merita".

Ho un personalissimo giudizio sull'imprenditore - politico - uomo -  Berlusconi, ed è tutt'altro che favorevole (!) ma non accetto questo dileggio e sbefeggiamento verso una creatura colpita.

E non mi appello al rispetto della carica istituzionale e della rappresentanza della metà+uno degli italiani: mi fa male veder soffrire un uomo, qualsiasi uomo, il più povero e il più ricco. E tutti quelli in mezzo.

Forse, e ripeto FORSE, Berlusconi ieri sera ha saldato un debito karmico. Chi augura il male a un altro essere e gode nel vederlo fare, invece, lo sta contraendo. E' una legge dell'Universo (non di Berlusconi).

Io vedo un volto sanguinante, non televisioni, non miliardi, non giornali, non squadre di calcio.
Ricordo alcune barzellette in cui Silvio si considera appena sotto Dio, o addirittura alla pari... Non importa.

Io ieri sera ho visto un Volto Sanguinante. E ho provato compassione.
cta

E via da feisbuc!!!

5 commenti:

  1. La violenza diminuisce l'umanità e avvicina all'animale istintuale.
    Tuttavia, pur non giustificandola, si possono comprenderne le ragioni. Dopo aver costruito una civiltà dell'immagine, dove ogni cosa viene data in pasto agli occhi del popolo, ne è rimasto vittima.

    RispondiElimina
  2. purtroppo in questo mondo bisogna essere - come ha detto qualcuno- puri come colombe ed astuti come serpenti. ed allora, a pensar male a volte si arriva piu' vicini alla verita'. tutto questo per dire di non sprecare la tua compassione per questo pagliaccio. le ferite non esistono. quello e' sangue finto. investiga e vedrai da te. buon viaggio.

    RispondiElimina
  3. purtroppo in questo mondo bisogna essere - come ha detto qualcuno- puri come colombe ed astuti come serpenti. ed allora, a pensar male a volte si arriva piu' vicini alla verita'. tutto questo per dire di non sprecare la tua compassione per questo pagliaccio. le ferite non esistono. quello e' sangue finto. investiga e vedrai da te. buon viaggio.

    RispondiElimina
  4. Per MZ,
    grazie della tua visita e del tuo commento che ho letto con piacere.
    Ho espresso già il mio pensiero, ma il tuo è altrettanto valido e forse più vicino alla realtà dei fatti. Mi rendo conto che a volte sono colomba ma giustamente Yehosua ha detto di essere anche serpenti. Mi incuriosisce il tuo invito a investigare: mandami una dritta, se puoi e se vuoi.
    Ciao.

    RispondiElimina
  5. Per Eleonora,
    Sì, mi trovo pienamente d'accordo.
    E mi ha fatto pena lo stesso.
    Ti devo dire che, adesso che è guarito, non mi fa più pena.
    Il mio post voleva sottolineare il mio disaccordo nell'augurare il male ad altri.
    Ci pensa la Vita a pareggiare i conti, e questo vale tanto per lui quanto per quelli che hanno goduto del suo dolore. Quando sono crollate le Twin Towers, un terzo di mondo ha festeggiato per le strade...
    Preferisco tenere pulito il mio cuore, se ci riesco. Un abbraccio.

    RispondiElimina

Qual è il tuo pensiero su questo argomento? Mi piacerebbe conoscerlo...

libri, libri, libri... e altro