venerdì 21 settembre 2012

P@nther in braccio alla sua mamma...

P@nther era convinto che io fossi la sua mamma.
E io ero convinta che Lui ne fosse convinto.

Solo i sogni sono veri (dice la Gianna) e il legame unico che mi lega tuttora a P@nther conferma in pieno questa "contradictione in termini et in re".

E voi che passate per queste pagine, non fermatevi alle apparenze.
Provate a guardate con gli occhi del Cuore: io sono proprio nera e pelosa e mi stanno spuntando dei baffi imponenti.
Così Lui mi vedeva. E vedeva giusto perchè così ora vedo veramente, finalmente, me stessa. 

La foto è ritoccata per rispetto a P@nther, a me e a tutti voi.

con tanta tenerezza, Piccolo mio!

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