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21/01/2011

Ciao, Raul.

Dopo tanta sofferenza, hai concluso il tuo percorso in questa dimensione, splendido Amico, ironico Collega.
Hai combattuto una dura battaglia. Hai vinto. Ti vedo sorridere sereno.
A Dio, Raul!
Uomo Buono

25/03/2008

VERAMENTE!

Ieri sera, a "Porta a Porta" si è parlato della Sacra Sindone di Torino; è stato trasmesso un documentario della BBC sulle ultime scoperte e le ultime ipotesi formulate. La scienza cerca dare una spiegazione al mistero che la Sindone pone alla ragione dell'uomo raccogliendo e sincronizzando le competenze fisiche, chimiche, storiche, forensi...
In sostanza: al momento attuale una spiegazione non è possibile, o meglio: non si riesce a riprodurre in laboratorio una simil-sindone pur avendo delle teorie al riguardo (affascinante quella dei 50 milioni di Volts scaturenti dal corpo del "Morto").
Mi è molto piaciuta l'onestà intellettuale e religiosa e storica, dei vari specialisti ospiti di Bruno Vespa, tutti. Forse un giorno la scienza svelerà il Mistero della Sindone; per ora non ci resta che il rispetto e l'attesa.

Yehosua ne ha fatte tante in vita sua!
Per due tra queste ci stiamo avvicinando (con la scienza-intendo):

Lui ha camminato sulle acque - in laboratorio riusciamo a far levitare una biglia inserita in un adeguato campo elettromagnetico.
Lui è sparito dinanzi agli occhi della folla - in laboratorio riusciamo a "teletrasportare" (= far scomparire e far ricomparire) un atomo di qualche centimetro .
Probabilmente un giorno sveleremo tutti i segreti di Gesù; resta il fatto però che quest'Uomo di duemila anni fa conosceva e padroneggiava le leggi della natura (e quelle che la scienza ancora non ha scoperto).

E' veramente risorto?
Sicuro! E' l'ardente certezza del mio Cuore! Se Lui non fosse risorto la mia fede, e quella di milioni di altri uomini, sarebbe vana.
La Sindone, che mostra il corpo martoriato di un Uomo Qualunque, è in realtà un segno luminosissimo della Risurrezione.
La fede però non si fonda sulla Sindone: si fonda su Yehosua.
Così come esiste un modo più veloce (e accessibile agli uomini di tutti i tempi) di quello scientifico per "comprendere" il fenomeno Gesù/Dio: l'Amore.
Dice Vittorio Messori:

"C'è sempre abbastanza luce per credere
e c'è sempre abbastanza buio per dubitare"

Ed è così.
cta

19/02/2008

posso ridere?

riso, potenza, sessoSappiamo che Adsense di Google scansiona in automatico i nostri contenuti web e pubblica i suoi annunci in modo contestuale e cioè (cito da Adsense):

"... pertinenti al tuo pubblico e al tuo sito, con una tale precisione che i lettori li troveranno estremamente utili."

Beh, sulla pertinenza mi è rimasto qualche dubbio, ma sul significato di scansione automatica ho soltanto certezze!

Allora: ieri ho fatto un post su una Legge dello Spirito (almeno per me è così) ma ai motori di Google è bastato leggere "potenza" e "tenerezza" per scatenarsi e produrre un annuncio, tra gli altri, veramente creativo!
Diceva più o meno così:

"Vuoi farla impazzire? Garantiamo una erezione portentosa"

A me mi è venuto da ridere forte (e mi si passi il doppio dativo: mi serve proprio in casi così! ). Ho pensato: "Se viene a leggermi uno di Chiesa, speriamo che non veda quell'annuncio". Non sono bigotta ma credo che per certe sensibilità religiose il nesso possa risultare al limite della irriverenza, a dir poco.
Poi, ancora con le lacrime agli occhi, ne ho pensata un'altra: "Questa è la comprova che c'è ancora differenza tra uno spider, un robot, un algoritmo, e noi esseri umani".

Alla fine, quando mi sono calmata, e dal riso sono passata al sorriso, mi sono detta: "Chissà cosa ne pensa lo Spirito... forse si è divertito anche Lui"
cta

06/02/2008

Mercoledì delle Ceneri

solitudine, tramonto, mare, VeneziaQualche anno fa andai con la mia nipotina (aveva 5 anni) alla Messa delle Ceneri. Al momento dell'Imposizione delle Ceneri, la piccola mi domandò: "Zia, cosa è questa cosa?"
"E' un segno, un simbolo, per ricordarci che noi tutti dobbiamo morire".
Vidi la bambina arrossire improvvisamente e seriamente preoccupata. E mi chiese: "Tra qualche giorno... o subito?"
Quando ricordiamo questo episodio ancora ridiamo!
Ed è bello così.
Ci preoccupiamo perchè siamo polvere e ridiamo perchè siamo Spirito.
"Memento Homo quia pulvis es, et in pulverem reverteris"

21/11/2007

I Magnifici - Piero

padre,Uomo,giovinezzaContadino, carpentiere, ristoratore, camionista, pensionato.

Uomo con bassa scolarità, semplice ma tutt'altro che stupido. Dotato di volontà tenace e memoria mirandoliana, gli ho visto fare cose molto difficili con il ferro, il legno, il vetro, la betonata, la pietra..
Mi ha sempre incuriosito la "venerazione" con cui tratta e custodisce i suoi arnesi e attrezzi di lavoro, quasi sia loro grato per il lavoro compiuto.
Forte, possente, sembra un armadio a 3 ante; noi bambini ci siamo sempre sentiti al sicuro e io pensavo, e lo penso ancora, che con un uomo così saremmo sopravvissuti anche a un disastro nucleare.

Conosce i segreti dell'orto, della salumeria e della vinificazione.
!
Mangiatore insaziabile ma dal gusto sopraffino. Il pollo ai ferri fatto da lui é una cosa eccezionale. Insostituibile aiuto-cuoco di mia madre per la preparazione di alcuni mitici piatti: il risotto di fegatini, il baccalà alla vicentina, il coniglio alla cacciatora, le frittelle, le sarde in saor.
!!!
I preti gli piacciono poco ma ha una religione tutta sua: sono sacri l'atto del mangiare e il mangiare insieme a tavola; sacro è l'ospite che entra in casa; sacra è la sua famiglia verso la quale ha un estremo senso del possesso; sacro è il funerale quale ultimo saluto a chi gli è caro ma anche a chi non conosce.

Dalla forza morale non comune, io figlia, non l'ho MAI visto vacillare se non in occasione della malattia del suo adorato Francesco.

La vecchiaia lo disturba parecchio ma non lo intimidisce: vuole vivere fino a 150 anni e anche di più... se è possibile.

Mio padre mi ha insegnato ad amare QUESTA dimensione terrena, a sapermela cavare in ogni momento e con i mezzi che ho a disposizione, a inventare soluzioni, a trasformare le cose intorno a me, a comprendere per intuito prima con le mani e con gli occhi e poi con i libri e il goniometro, a non arrendermi mai, a essere prudente, a evitare il falso, a onorare la parola data, a soccorrere chi è in difficoltà, a rispettare la Vita.

Ok, papà! Grazie.
cta

29/10/2007

I Magnifici - Francesco

2_39_roccia_cescoProfumato Falegname e operaio di fonderia, cantore dalla voce cristallina, amante della montagna, appassionato di calcio e allenatore dei Pulcini.
Paracadutista Coraggioso e figlio desiderato, Papà "Cecio" e marito affettuoso, baby sitter di elezione.
Segnato dal dolore fin da piccolo, i piccoli e i deboli sono sempre stati i suoi prediletti.

Fratello mio, amatissimo.

Compagno di mille avventure!, seguace fedele del suo Imperatore. La pesca lungo il canale, il gioco del toast, i pugni sul naso (per sbaglio!...), i salti dal terrazzo, le prime furtive sigarette, le scritte sui muri, le pallonate ai geranei di mamma, le cadute dal motorino. Solo noi due possiamo capire questa lista di parole senza verbi: la nostra spensierata infanzia.
E poi la vita... quella dura degli adulti.
Francesco, dolce bambino.
Uomo Buono.

16/10/2007

un altro Bach...

Richard Bach, libri, un Messia riluttante... mi riferisco a Richard, lo scrittore pilota autore del famosissimo "Il Gabbiano Jonathan Livingston".
Ne ho letto quasi tutti i libri ma il mio preferito in assoluto é "Illusioni".
Richard racconta la sua avventura con un misterioso Donald, pilota come lui. Costui fa levitare le chiavi inglesi, cammina sull'acqua e nuota nella terra; il suo Travel Air non consuma benzina e non ammazza i moscerini durante il volo...
Il sottotitolo del libro ne chiarisce meglio il tema: "Le avventure di un Messia riluttante".
E come ogni buon messia, Donald guarisce malati e muore in modo tragico.
Il bello é che anche Richard, dopo aver vissuto un po' con Donald e averne ascoltata la filosofia, diciamo così, riesce a compiere alcune di queste strane cose.
Ho incontrato questo libro molti anni fa e, ricordo, mi aveva fatto piangere perchè... perché... perché... non lo so ancora esattamente il perché. Donald assomigliava molto a Gesù ma, per certi versi, era più comprensibile, più vicino alla mia sensibilità, al mio mondo, al mio ventesimo secolo (allora!) e mi sembrava volesse dirmi (come Yehosua) che era veramente possibile vivere una vita felice, anche se con un alto prezzo da pagare. In verità era quello che volevo per me. In quel periodo cercavo spasmodicamente conferme per le scelte di vita che stavo per fare. Questo libro (Richard) me le ha fornite.

Negli anni a seguire anche i miei occhi hanno visto cose strane, che non sono spiegabili con le leggi "di questa parte di universo, del nostro sistema solare" come dice Battiato in un suo brano.
E oso dire che, pur con intensità modestissime, ho sperimentato alcuni fenomeni non-normali che Donald-Richard hanno enunciato.

Senza nulla togliere al Vero Uomo-Dio, credo che il messia, l'inviato, l'unto, il consacrato, siano dimensioni dell'uomo, di ogni uomo. Yehosua é venuto anche per ricordarci questo e darcene l'esempio.
cta

libri, libri, libri... e altro