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11/09/2011

L'ultimo regalo...

Mi hai scelto per dar sfogo alla tua disperazione.
Per l'onore e l'onere che mi hai concesso, ti dedico queste parole di un Amore Inaudito, affinchè tu creda nell'Amore che vivifica.
Era il mio compleanno. Che sia la tua nuova nascita.

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.


Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare. 

E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.


Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.


Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. 


Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare. 

Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te. 

La Cura, Franco Battiato, L'Imboscata (1996)

cta

01/08/2010

Altre Sentinelle

nuvole, luce, preghieraPrima che sorga l'alba vegliamo nell'attesa: tace il creato e canta nel silenzio il mistero.

Il nostro sguardo cerca un Volto nella notte: in cuore a Dio s'innalza più puro il desiderio.


E mentre, lieve, l'ombra cede al chiaror nascente, fiorisce la speranza del Giorno che non muore.


Presto l'aurora in cielo ci inonderà di luce; la Tua misericordia, o Padre, ci dia Vita.


E questo nuovo giorno, che l'alba per noi schiude, dilati in tutto il mondo il regno del tuo Figlio.


A Te, o Padre Santo, all'Unico tuo Verbo, all'Infinito Amore, sia lode in ogni tempo.


Amen.

Testo e musica: Trappiste di Vitorchiano; arrangiamento per coro a 3 voci: ilaron;
Complesso Vocale Boanerges

Ascolta PRIMA CHE SORGA L'ALBA (e canta con noi).
cta

22/03/2010

Le Cicogne e la Tortora

Oggi ti abbiamo accompagnato all'ultima dimora... carissima, Dolce Ines, dalla quale attenderai la Resurrezione dei Giusti.
Ti abbiamo pianto come si piange un Dono, grati di averlo ricevuto e addolorati per averlo perso! ... ma sarà soltanto per poco...
Tutto passa, soprattutto il Tempo e la Carne che ci dividono dalla Dimensione Luminosa in cui tu ora VIVI.
Solo l'Amore resta per sempre.

E di Quello tu ti sei nutrita, ci hai nutriti.

Al tuo amatissimo Luciano hai fatto un ultimo Regalo! Alle cicogne e alla tortorella hai affidato il messaggio più importante: Io sarò SEMPRE con te, non ti abbandonerò MAI.

"In vita e in morte, io sono TUO, Padre." (dalla Liturgia Funebre)
"Prima che io nascessi, mio Dio tu mi conosci.
Ricordati, Signore, che l'Uomo è come l'erba,
come il fiore del campo."
"Chi mangia di Me vivrà per me"
"Ora è nelle Tue mani, quest'Anima che mi hai data.
Accoglila, Signore. Da sempre Tu l'hai amata.
E' preziosa ai Tuoi occhi."
"E Chi vivrà per Me non morirà in eterno"

Oh, sì!
 Stavo in piedi dinanzi alla bara, e ho sentito il Tocco Lieve di una Carezza.
La Tenerezza di Dio.
cta

17/01/2010

La Pienezza

Dio, Pienezza, Gratitudine, Contemplazione, esperienza,"Ho visto la Luce.
Ho sentito il Fuoco.
Eppure sono convinto che c'è di più, molto di più.

Ho necessità di dire cosa vivo dentro ma non so spiegare nemmeno a me stesso il grande Mistero che mi abita, ci abita tutti.

Il nostro cielo non è certo sgombro di nuvole eppure la Gratitudine è più forte.

"Chi se lo immaginava di vivere così..."

Non pensavo che la vita potesse essere così meravigliosa, sorprendevole (...neologismo appena inventato), così ricca e profonda, creativa e intelligente.
Certo, se credo che la VITA è DIO, quanto sto dicendo può sembrare scontato...
Ma per me non lo è.
Lo sto scoprendo di giorno in giorno, in questi anni della maturità e dell'equilibrio così tanto agognati.
Non riesco ad esternare il sentimento forte che provo: complesso, ricco, vivace, molteplice, nuovo e antico..
Ma sopra tutto e tutti emerge chiaramente una parola coagulante e coesiva di tutto il mio vivere: GRATITUDINE.
Chiedo, ancora chiedo, sempre di più: voglio assaporare, sondare, possedere questo Mistero che mi possiede, questo Sguardo che mi osserva, ricambiare questo Amore con eguale intensità, con eguale onore.
Fontale e Corrisposto, Genitor e Genitus mi stanno finalmente svelando il Terzo.

Mi sembra di sentirTi e di vederTi: sei Pura Contentezza, l'Ebbrezza fatta persona.
Non è possibile narrarTi: al Tuo contatto la mente si spegne.
Non resta che viverTi.

E tu, Piccolo Amore, Medicina e Nutrimento, mano del Vasaio, ago del Tessitore... chi sei?
Ciliegina su di me."
ros
31 luglio 2004 

cta

22/10/2009

Martha...

dolore, infanzia, solitudineSiamo cresciuti, siamo degli adulti che lavorano, amano, creano, credono, ridono, piangono...
Eppure dentro di noi continua a vivere un essere piccolo: è il nostro io bambino.
A volte i dolori più forti che ci disturbano e ci rendono infelici provengono proprio, quasi sempre, dal nostro Me Stesso piccolo, indifeso, maltrattato, insicuro, esposto, violato, spaventato, esasperato, vergognoso, disperato...
Per avere una vita veramente serena l'Io Grande deve avere il coraggio di scendere nelle profondità del proprio essere per incontrare l'Io Piccolo. Bisogna abbracciarlo, convincerlo che il peggio è passato, che ora non è più solo, che c'è chi si prende cura di Lui: il Se Stesso Adulto.
L'incontro, se avviene, può essere tremendo: il Piccolo non si fida per niente, anzi incolpa l'Io Grande come e anche più dei genitori e di tutti i grandi che l'hanno fatto soffrire. Ma se si riesce a rasserenare il Bambino Interiore, a recuperarlo, a riconoscerlo e amarlo veramente, allora la qualità della nostra vita può fare un cambiamento strepitoso e insperato, in termini di pace, equilibrio, senso e gioia.

Una cosa indispensabile per questo cambiamento profondo è: sradicare la menzogna che alberga dentro noi. Non importa che sia quella che ci hanno inculcato, o quella che abbiamo subìto, o quella che abbiamo creduto, o quella che abbiamo scelto quando, Piccoli, non avevamo scelta, non avevamo fede, non avevamo forza, non avevamo difese.

Ora, che siamo Grandi, dobbiamo chiamare le cose con il loro vero nome, dobbiamo dire la verità, dirla al Me Piccolo e al Me Adulto.

La Verità porta Luce, e la Luce porta capacità di scelta, la capacità di scelta porta forza, la forza porta all' autodeterminazione consapevole, la consapevolezza porta all'autorealizzazione responsabile... alla Libertà.

Dedicato a Martha e a tutti i Piccoli che soffrono.

cta

15/05/2009

Star Wars

Forza, odio, amore, luce, buio, fede, calma"L'odio porta al Lato Oscuro."
"Il Lato oscuro è più forte?"
"No. Più facile."
...
"Come faccio a distinguerlo?"
"Lo imparerai quando sei calmo."
...
"La Forza è vigorosa in lui"
"Il predestinato, il super-dotato [l'Unto, il Consacrato (n.d.r.)]
va comunque addestrato."
...
"Non posso crederci!"
"Ecco perchè hai fallito."
cta

31/12/2008

cosa mi manca?

luminarie, Festa, notte, casaOsservo: ... le auto parcheggiate, il cancello aperto per gli Ospiti, il portoncino, le finestre abitate... dentro c'è la cioccolata calda col pandoro...
C'è vita nelle case.

Sempre le luci della sera, a maggior ragione le luci della Festa, scatenano in me una struggente Nostalgia. Di cosa, non so. Non mi manca nulla...

Ricordo le parole di Battiato:

"Segnali di vita nei cortili
e nelle case all'imbrunire.
Le luci fanno ricordare
le Meccaniche Celesti"

cta

25/12/2008

una Buona Notizia!

Natività, Maternità, NataleTerra di Zabulon, terra di Neftali,
via del mare, oltre il Giordano.

Il popolo nelle tenebre vide una grande luce,
nell'ombra della morte spuntò la vita.

In tutti cresce la gioia, come chi miete il grano.
Ai poveri è dato il Lieto Annuncio.

Ai ciechi si aprono gli occhi, viene l'udito ai sordi,
ritorna ai prigionieri la libertà.

(cfr. Isaia 9, 1-6)


Ascolta TERRA DI ZABULON e canta con noi
Coro Boanerges

BUON NATALE!

cta

26/11/2007

l'inferno

"L'inferno non esiste" - dicono alcuni.
"Sì, esiste, ma è vuoto" - dicono altri.
"L'inferno è qui: basta guardare quanta sofferenza c'è al mondo e nella propria vita" - altri ancora.

L'inferno, per me, è lo stato in cui si è profondamente e totalmente infelici. In questo senso lo si può sperimentare fin da questa dimensione. Temo però che ci sia dell'altro: l'Inferno con la I maiuscola potrebbe essere (uso il condizionale perchè questo pensiero mi fa male prima ancora che lo esprima) quella dimensione, fuori dal tempo, in cui non è più possibile modificare alcunchè e pertanto oltre a essere profondamente e totalmente infelici, lo si è anche inesorabilmente ed eternamente.

La concezione di inferno come punizione data da Dio per le mie colpe mi tocca per nulla; non sono irriverente, nè senza peccato, ma punto tutto coscientemente sulla Misericordia e tanto mi basta per affrontare qualunque giudizio.
Ho paura invece dell'inferno come scelta del libero arbitrio di una creatura della cui inviolabilità Dio stesso si fa garante.

Scegliere di fare il male per stare male per sempre... mi è troppo difficile da capire...
Mi immagino un buco nero: rinchiuso in se stesso, senza comunicazione, pesantissimo, impenetrabile a tutto, anche alla Luce.
...
Qualche anno fa, poichè mi sembrava di soffrire molto, cercando conforto presso il mio amico M@urice, ponevo una domanda: "Qual è il dolore più grande da sopportare per un essere umano?"
"Il tormento della propria coscienza, ci sono degli esseri che soffrono terribilmente per questo" mi rispose Lui.
Non avevo capito. Pensavo: la perdita degli ideali, la morte di un figlio, l'alienazione da sè, il tradimento dell'amico più fidato...

Nella puntata del 20.11. Gideon di Criminal Minds, citando qualcuno di cui non ho afferrato il nome, diceva:
La tortura di una cattiva coscienza è l'inferno di un essere vivente
cta

10/10/2007

Ultimo "A Dio"

dolore, lutto, pietà, addioOggi la nostra carissima Paola se ne é andata...

"Là nel paese dove te ne vai nessuno ha un cuore di pietra,
l'acqua che ti ha salvato ti porta verso il Padre.

Là nel giardino dove te ne vai i corpi non sono polvere
la linfa dello Spirito ti porta verso il Padre.

Là nella casa dove te ne vai la notte si cambia in Luce
il sangue della Croce ti porta verso il Padre.

Noi ti diciamo "a Dio", al Dio che tanto ti amò, al nostro Dio."

testo: D. Rimaud - traduz.: Costa; musica: G. A. Vanzin, per coro a 4 voci miste;
ASCOLTA E CANTA CON NOI.
Coro Boanerges

Ciao,Paola. A presto!
cta

22/09/2007

La Luce

nuvole, luce, raggi, cieloLuce: fenomeno elettromagnetico, costante fisica.
c (celeritas, velocità della luce)= 299.792.458 m/s

Wikipedia


"... perchè, le gioie del più profondo affetto o dei più lievi anditi del cuore sono solo l'ombra della luce. ... perchè, la pace che ho sentito in certi monasteri, o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa, sono solo l'ombra della luce"
F. Battiato

Per vedere la Luce bisogna essere al buio. Se invece ne sei avvolto non la puoi vedere. E' la Luce conoscibile? E' possibile sapere che siamo nella Luce? Sì, quando ci scopriamo Illuminati.
ilaron


"La Luce é l'ombra di Dio"
A. Einstein
cta

03/07/2007

Homo Inquietus

L'Uomo dei nostri tempi è così amareggiato, confuso, violento, insoddisfatto...

Cosa turba il suo Cuore? Cosa gli manca? Quali le paure?
Perché la violenza?

Non c'é Luce senza Pace. Ma non c'é Pace senza Giustizia.
Giustizia, quindi; ma quale? Quella di Saddam, quella di Bush, quella mia?

E nel frattempo, in attesa del mondo perfetto, o del repulisti etnico, o dell'integrazione integralista, o del day after... : come calmare il Cuore agitato?
Se muoio questa notte, voglio essere nella Pace.

Uomo Inquieto! Ti ci vorrebbe un Tranquillizzator alla Schwarzenegger.

03.07.07
cta

23/06/2007

Rispondo a Sil

prigione, disagio, non senso, difficoltàcarissima Sil,
Ok! Il tuo corpo é un carcere ma a me sembra che tu sia ben più incatenata a uno schema della tua mente (non intelligenza!), che ti impedisce di godere i tuoi 17 anni e di trovare soluzioni; che ti impedisce l'entusiasmo, la creatività, la fantasia; che ti impedisce di credere di potercela fare. Sei prigioniera senza alcuna speranza.
E invece no.
L'intelligenza di per sé un grimaldello capace di scardinare molte serrature: usala.
Se stai in uno Stato Tiranno, se non c'é indulto neanche per buona condotta... evadi, tenta, inventa qualcosa, fa' come il Conte di Montecristo.
Se oggi non riesci, spera che domani qualcosa potrà cambiare.
La carne, oltre ad essere uno strumento che ci permette l'esperienza in questa dimensione, é al contempo un limite: per tutti noi, non solo per te.
Ma siamo anche Spirito: "un'anima leggera", ti definisci. Fa' il tifo per Lei senza odiare il tuo involucro.
Se tu fossi nata stupida, pur con un corpo bellissimo, io credo che sarebbe stato peggio, almeno per due motivi: - non saresti stata in grado di apprezzarti; - gli altri avrebbero potuto usarti e ab-usarti senza che tu te ne fossi manco accorta.
Rispetto il tuo dolore.
A questo mondo ci sono persone molto sofferenti eppure capaci di vivere una vita piena, avendo trovato il senso del loro essere e del loro esistere. La grandezza, secondo me, sta proprio in questo: dare senso a cose che senso non hanno (Vasco Rossi?).
Se la vita ti porge un limone, invece di disperarti puoi provare a fare una limonata: saresti grande! E se proprio non ce la fai con le tue forze ordinarie, potresti ricorrere a risorse fuori del consueto: leggi il post che prossimamente dedicherò a te.
Ti scriverò un Trucco speciale che per me (e sottolineo per me) ha funzionato.
Spero possa incoraggiarti e farti scorgere un pertugio, uno spicchio di Luce foriero di libertà.

In bocca al lupo, Sil.
cta

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