Visualizzazione post con etichetta religione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta religione. Mostra tutti i post

02/05/2010

A Dio, Brunetta...

Carissima,
ho saputo soltanto da qualche giorno che hai compiuto la tua Pasqua.
[Che bella espressione!, forse la più dolce per indicare la morte di una persona... la Pasqua del Passaggio in attesa della Pasqua di Risurrezione.]

Forse inconsciamente speravo di incontrarti ancora in questa vita.
Volevo dirti, raccontarmi.

Ora sei nel Luogo che hai sempre cercato, lo stesso che non ho ancora smesso di cercare anch'io.

Veglia su di me mentre percorro la strada verso Casa.
A tuo modo mi hai amato. A mio modo ti ho amato.

Madre Maria Ildegarde Sutto O.S.B.
Cortina d’Ampezzo, 26 Luglio 1920
Citerna, 19 Marzo 2010

cta

28/02/2010

Il Gesuita e il Francescano

Un giorno, padre Sorge (sì, ho avuto l'onore di conoscerlo personalmente...) ci raccontò questa barzelletta:

Un Gesuita e un Francescano si trovano ad essere compagni di viaggio in treno. A un certo momento entrambi si mettono a leggere il Breviario. Poco dopo, il Gesuita si accende un sigaro. Il Francescano, meravigliato, esordisce:
"Fumi... ma il tuo superiore te lo permette?"
"Certo. Glielo ho chiesto e mi ha detto sì."
"Anch'io l'ho chiesto al mio ma mi ha detto no."
"Come glielo hai chiesto?" - continua il Gesuita sornione.
"Ho detto: posso fumare mentre prego? Mi ha risposto: assolutamente no!"
"Hai sbagliato! Io ho detto: posso pregare mentre fumo? E mi ha risposto: ma certo!"

La barzelletta è bella e si capisce meglio se si sa che il Gesuita, nella concezione comune, è scaltro e intrigante, mentre il Francescano è la colomba innocente...

Ma, dopo la risata, sono spinta a fare alcune riflessioni:
  • 1- PERCHE' MI FA RIDERE? Perchè mi sorprende.
    Il senso umoristico poggia sul pensiero laterale,  su una esperienza della realtà alternativa al senso comune, su una percezione creativa degli eventi.
  • 2- COSA MI INSEGNA?  Che a volte basta pochissimo per raggiungere il proprio obiettivo: lo spostamento di due verbi all'interno di una frase può portare successo o fallimento.
cta

06/01/2009

'a Ciara Stea

presepio, Chiara Stella, filastroccaO Dolce e Felice Notte
e che più chiara sei del giorno
nel veder la luce attorno

'la Chiara Stella.


E' Vergine e Madre bella
e che poi tutto il mondo regge.

Il pastor delle pecorelle
è Giuseppe Santo.


E mentre che io canto

e nell'udir le mie parole

con il cuor vediamo il Sole:
la terra splende!

neve, nevicata
C'è un Angelo che ci
attende:
è al di sopra della capanna.
Canteremo tutti "Osanna"
e "Gloria in cielo".


E noi andremo al duro
gelo,
andrem lontan dai nostri cari.

Noi andremo tra i pastori,
tra gli innocenti.

I tre Re Magi dall'Oriente,
essi hanno visto la Gran Stella.

Questa qua è la Novel:
l'anno del Signore.


Befana, Festa, caminettoSo che è nato il Salvatore,
il Redentore di tutto il mondo.
Lui è nato e venuto al mondo
per il peccato.


E' Novella e non velato,
è novellar e non velare.

Noi dobbiamo seguitare
la nostra via.


E per la Santa Epifania,
e per la Santa Epifania:

o Padroni, felice notte!
'che andiamo via.


E noialtri vi ringraziamo
e delle grazie e dei favori.

Arrivederci a un altro anno,
se piacerà al Signor.


Ascolta e canta con noi " a ciara stea"
Coro Boanerges
cta

25/03/2008

VERAMENTE!

Ieri sera, a "Porta a Porta" si è parlato della Sacra Sindone di Torino; è stato trasmesso un documentario della BBC sulle ultime scoperte e le ultime ipotesi formulate. La scienza cerca dare una spiegazione al mistero che la Sindone pone alla ragione dell'uomo raccogliendo e sincronizzando le competenze fisiche, chimiche, storiche, forensi...
In sostanza: al momento attuale una spiegazione non è possibile, o meglio: non si riesce a riprodurre in laboratorio una simil-sindone pur avendo delle teorie al riguardo (affascinante quella dei 50 milioni di Volts scaturenti dal corpo del "Morto").
Mi è molto piaciuta l'onestà intellettuale e religiosa e storica, dei vari specialisti ospiti di Bruno Vespa, tutti. Forse un giorno la scienza svelerà il Mistero della Sindone; per ora non ci resta che il rispetto e l'attesa.

Yehosua ne ha fatte tante in vita sua!
Per due tra queste ci stiamo avvicinando (con la scienza-intendo):

Lui ha camminato sulle acque - in laboratorio riusciamo a far levitare una biglia inserita in un adeguato campo elettromagnetico.
Lui è sparito dinanzi agli occhi della folla - in laboratorio riusciamo a "teletrasportare" (= far scomparire e far ricomparire) un atomo di qualche centimetro .
Probabilmente un giorno sveleremo tutti i segreti di Gesù; resta il fatto però che quest'Uomo di duemila anni fa conosceva e padroneggiava le leggi della natura (e quelle che la scienza ancora non ha scoperto).

E' veramente risorto?
Sicuro! E' l'ardente certezza del mio Cuore! Se Lui non fosse risorto la mia fede, e quella di milioni di altri uomini, sarebbe vana.
La Sindone, che mostra il corpo martoriato di un Uomo Qualunque, è in realtà un segno luminosissimo della Risurrezione.
La fede però non si fonda sulla Sindone: si fonda su Yehosua.
Così come esiste un modo più veloce (e accessibile agli uomini di tutti i tempi) di quello scientifico per "comprendere" il fenomeno Gesù/Dio: l'Amore.
Dice Vittorio Messori:

"C'è sempre abbastanza luce per credere
e c'è sempre abbastanza buio per dubitare"

Ed è così.
cta

19/02/2008

posso ridere?

riso, potenza, sessoSappiamo che Adsense di Google scansiona in automatico i nostri contenuti web e pubblica i suoi annunci in modo contestuale e cioè (cito da Adsense):

"... pertinenti al tuo pubblico e al tuo sito, con una tale precisione che i lettori li troveranno estremamente utili."

Beh, sulla pertinenza mi è rimasto qualche dubbio, ma sul significato di scansione automatica ho soltanto certezze!

Allora: ieri ho fatto un post su una Legge dello Spirito (almeno per me è così) ma ai motori di Google è bastato leggere "potenza" e "tenerezza" per scatenarsi e produrre un annuncio, tra gli altri, veramente creativo!
Diceva più o meno così:

"Vuoi farla impazzire? Garantiamo una erezione portentosa"

A me mi è venuto da ridere forte (e mi si passi il doppio dativo: mi serve proprio in casi così! ). Ho pensato: "Se viene a leggermi uno di Chiesa, speriamo che non veda quell'annuncio". Non sono bigotta ma credo che per certe sensibilità religiose il nesso possa risultare al limite della irriverenza, a dir poco.
Poi, ancora con le lacrime agli occhi, ne ho pensata un'altra: "Questa è la comprova che c'è ancora differenza tra uno spider, un robot, un algoritmo, e noi esseri umani".

Alla fine, quando mi sono calmata, e dal riso sono passata al sorriso, mi sono detta: "Chissà cosa ne pensa lo Spirito... forse si è divertito anche Lui"
cta

06/02/2008

Mercoledì delle Ceneri

solitudine, tramonto, mare, VeneziaQualche anno fa andai con la mia nipotina (aveva 5 anni) alla Messa delle Ceneri. Al momento dell'Imposizione delle Ceneri, la piccola mi domandò: "Zia, cosa è questa cosa?"
"E' un segno, un simbolo, per ricordarci che noi tutti dobbiamo morire".
Vidi la bambina arrossire improvvisamente e seriamente preoccupata. E mi chiese: "Tra qualche giorno... o subito?"
Quando ricordiamo questo episodio ancora ridiamo!
Ed è bello così.
Ci preoccupiamo perchè siamo polvere e ridiamo perchè siamo Spirito.
"Memento Homo quia pulvis es, et in pulverem reverteris"

21/11/2007

I Magnifici - Piero

padre,Uomo,giovinezzaContadino, carpentiere, ristoratore, camionista, pensionato.

Uomo con bassa scolarità, semplice ma tutt'altro che stupido. Dotato di volontà tenace e memoria mirandoliana, gli ho visto fare cose molto difficili con il ferro, il legno, il vetro, la betonata, la pietra..
Mi ha sempre incuriosito la "venerazione" con cui tratta e custodisce i suoi arnesi e attrezzi di lavoro, quasi sia loro grato per il lavoro compiuto.
Forte, possente, sembra un armadio a 3 ante; noi bambini ci siamo sempre sentiti al sicuro e io pensavo, e lo penso ancora, che con un uomo così saremmo sopravvissuti anche a un disastro nucleare.

Conosce i segreti dell'orto, della salumeria e della vinificazione.
!
Mangiatore insaziabile ma dal gusto sopraffino. Il pollo ai ferri fatto da lui é una cosa eccezionale. Insostituibile aiuto-cuoco di mia madre per la preparazione di alcuni mitici piatti: il risotto di fegatini, il baccalà alla vicentina, il coniglio alla cacciatora, le frittelle, le sarde in saor.
!!!
I preti gli piacciono poco ma ha una religione tutta sua: sono sacri l'atto del mangiare e il mangiare insieme a tavola; sacro è l'ospite che entra in casa; sacra è la sua famiglia verso la quale ha un estremo senso del possesso; sacro è il funerale quale ultimo saluto a chi gli è caro ma anche a chi non conosce.

Dalla forza morale non comune, io figlia, non l'ho MAI visto vacillare se non in occasione della malattia del suo adorato Francesco.

La vecchiaia lo disturba parecchio ma non lo intimidisce: vuole vivere fino a 150 anni e anche di più... se è possibile.

Mio padre mi ha insegnato ad amare QUESTA dimensione terrena, a sapermela cavare in ogni momento e con i mezzi che ho a disposizione, a inventare soluzioni, a trasformare le cose intorno a me, a comprendere per intuito prima con le mani e con gli occhi e poi con i libri e il goniometro, a non arrendermi mai, a essere prudente, a evitare il falso, a onorare la parola data, a soccorrere chi è in difficoltà, a rispettare la Vita.

Ok, papà! Grazie.
cta

libri, libri, libri... e altro