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07/04/2018

La tana

Ovviamente Rey ha una fastosa cesta (di quelle per capodanno fornita da Tita!) ben imbottita per il suo riposo, ma ha trovato questo posticino stretto e riparato, e gli garba molto!
E' un ripiano bello buio però: nero lui e nero il ripiano, non si vede nulla!
Allora gli ho fatto anche una foto col flash... e mi è sembrato di violare la sua privacy.
A lui non importa granché e mi ha detto che non si rivolgerà al Garante.
Bene!
Vedi?
Sta tutto dentro al fondo di una confezione di pandoro, senza piegarla. Mi fa tanta tenerezza.
Sono certa che non si sta nascondendo, non ne ha bisogno, è in piena connessione con me, soltanto cerca dei posti alternativi, che siano suoi per scelta (è pur sempre un Re!).

Rey mi fa riflettere: solo, con una sconosciuta, dipendente in tutto, con un passato doloroso, è forte soltanto del suo istinto e della sua fiducia.

Anch'io, un tempo, ero nelle sue condizioni.
E, come lui, ho cercato una tana dove riposarmi e riprendermi. E, come lui, trovavo forza soltanto nel mio istinto e nella fiducia riposta nel mio Creatore.

Piccolo mio, per questo non hai paura di me. Percepisci che siamo Simili.

27/01/2013
cta

03/03/2018

Provvido e Creativo

Amore, Dio, ProvvidenzaDi Dio sappiamo che è l'Essere per eccellenza, il Creatore...
Eppure ci ho messo quarantanni per arrivare a pensare che fosse anche CREATIVO, Artista, Inventivo, Fantasioso!

Alcune caratteristiche dell'Amore sono la Provvidenza e la Creatività. Lo dico perchè l'ho sperimentato.

Anche se mi sentivo abbandonata, di fatto non lo ero: Qualcuno provvedeva a me. E lo faceva usando modalità, che io mai avrei immaginato, proprio per aggirare quegli schemi mentali negativi che mi avevano isolato e paralizzato. Se l'aiuto si fosse presentato per vie "normali" lo avrei rifiutato, mi sarei difesa opponendo resistenza poichè non mi fidavo di nessuno.
E così in quella landa desolata del mio Essere apparvero tre "innocue" creature che attirarono la mia attenzione senza farmi paura, tanto che ad esse mi affidai e con esse cominciai a guarire decidendo di guarire, cercando degli specialisti, accettando le cure.
Si trattava di:


Puro Caso è un altro nome in codice dell'Amore Provvido e Creativo.

E mi viene in mente la frase di Mt. 10,29



"Non si vendono forse due passeri per un soldo? Eppure neanche uno di loro cade a terra senza il volere del Padre vostro"

06.06.07
cta

25/01/2013

A casa!

Entro in casa, sono emozionata, tutto è a posto, acqua e croccantini, lettiera pronta, spero di far bella figura con il mio nuovo inquilino.

Apro il trasportino.

Rey (sì, non è più Bullo) gira dappertutto, ispeziona ogni angolo, OGNI.
Forse vuole accertarsi della presenza di altri esseri umani o felini? O forse sente la presenza del suo Amico P@nther? Non so.
Lo lascio fare, lo seguo a una certa distanza.
Vede le ciotole, vede la lettiera, pian piano la coda, dapprima bassa, si alza dritta.
Viene verso me e si struscia sui miei pantaloni, io non capisco, cosa sta accadendo?

Si adagia sul tappeto, completamente rilassato, fa le fusa!

IL RE E' A CASA!

Maschio europeo, nero a pelo corto, occhi verdi in sfondo arancio con disegni  "geometrici", nato presumibilmente il 10/10/12.
Proviene dall'Agordino (!)
E' già stato visto da un veterinario, prende le medicine per l'otoacariasi e la congiuntivite bilaterali, per i vermi.
Ha la coda rotta, forse è stata la mamma micia o forse altri gatti. E' molto socievole con gli umani, non altrettanto con i suoi simili.

 Mangia tonno e gamberetti, si  mette a pancia in su! Poi mi sorprende accoccolandosi ai miei piedi in un gesto di totale fiducia.

Alle 23.30 circa, REY è entrato nella mia casa e nella mia vita!
Benvenuto, Piccolo mio!


cta

10/10/2011

in balìa

"...mi sta accadendo di nuovo. Per piacere, chiama gli Aiuti. Tieni saldamente la Corda e tirami fuori di qui."
ros 10/10/2011

cta

12/09/2011

ancora vivo

"... anche oggi sono vivo, però stanotte, ogni volta che mi svegliavo, riprendevo sonno come mi hai insegnato tu...
Mi fido di te."
ros 12/9/2011

cta

03/01/2009

una strana moneta

miracoli, libri, WildeTra i libri che sto ri-leggendo in questo periodo c'è "Miracoli, Stuart Wilde, Macroedizioni", un libretto di appena 70 pagine.

La sera di qualche sabato fa, ne ho letto alcuni passi che riporto testualmente:

"La Legge Universale è imparziale e priva di emozioni..."
"la Legge Universale è pura energia..."
"immagina che la Legge Universale sia lo spedizioniere di una grande compagnia di vendita per corrispondenza..."
"raccoglie la tua ordinazione..."
"e soddisfa la tua richiesta..."
"il contante con cui pagherai è la tua fede"

E fin qui... va ben.

Ma il bello è stato la mattina dopo quando, a Messa (domenica 28/12, Santa Famiglia), è stato letto il brano di Genesi 15, 1-6; 21, 1-3.
Parlava di Abramo, vecchio e senza un figlio, e di Dio che gli prometteva una discendenza numerosa come le stelle del cielo.
"Abramo credette al Signore che glielo accreditò come giustizia"

Questa sincronicità mi toccato profondamente: vi trovo una ispirazione gratuita e l'invito a riflettere sulle convergenze tra Cristianesimo e Pensiero Positivo, a cogliere il Buono da qualunque parte esso mi giunga, senza preconcetti.
D'altra parte lo Spirito soffia dove vuole....

Per carità! non voglio fare confusione: se la Legge Universale è neutra, il Dio di Yehosua invece è Persona.

Cos' è la fede?
Una strana moneta!

Per Abramo è stata la fiducia in una promessa umanamente irrealizzabile!
E Dio riconosce il merito di questo atto e glielo mette in conto come "giusto".
Pensando allo spedizioniere di Wilde, personalmente interpreto "giustizia-giusto" nel senso di "è giusto così, così sia, perchè la fede che adoperi è il contante con cui compri l'impossibile".

Non riesco ad esprimermi meglio e di ciò chiedo scusa, ma sono pensieri al limite del comune ragionare, anzi: sono intuizioni veloci come un lampo, difficili da fissare e organizzare.

E ora mi piace immaginarmi Dio che dice: "Urca! Questo qui mi crede davvero. Posso proprio fare il miracolo".
cta

02/09/2008

"Palatale e vestibolare... "

dentista, fobia, fiducia, professionalità
Sono i due nervi dell' ottavo superiore destro che il dentista mi ha devitalizzato oggi.

Ho terrore del dentista ma adoro il MIO dentista!

Ho sofferto fin dalla prima infanzia a causa dei denti e dei dentisti che ho incontrato sulla mia strada. Soltanto da qualche anno ho conosciuto un professionista veramente degno di tale nome: saldamente preparato sia sul piano tecnico che umano.

Pian piano, con Lui, oltre la cura, ho cominciato a lavorare sulla mia fobia, a contrastarla contrapponendole contenuti di estrema fiducia che quest'uomo è riuscito a guadagnarsi da me: alta capacità manuale, intuizioni anatomiche, conoscenza della resistenza al dolore, dosaggio delle forze psichiche in gioco, pazienza empatica, rispetto infinito per chi è in difficoltà...


La fobia è fobia! (altrimenti sarebbe un'altra cosa, no?)

In me ha questa caratteristica:
mi paralizza, assolutizza il momento del dolore come esistesse sempre e soltanto quello, mi impedisce di realizzare che "prima o poi passerà". Perciò mi ci vuole qualcosa che mi distragga: un pensiero, un'esperienza, un intento CHE SIA PIU' FORTE E SI IMPONGA ALLA MIA MENTE.
Infatti!.. Mentre una parte di me continuava a tremare sulla sedia odontoiatrica, un'altra parte era completamente assorta, quasi affascinata, intenta ad ascoltare il gergo tecnico di Lui e ad ammirarne l'abilità, quasi un'arte: "Ok, palatale fatto. Ora attacchiamo il vestibolare..."

Eddài, Stefano!, non ridere!
Qui l'indirizzo del Grande Uomo.
cta

04/04/2008

portare frutto

Barcelona, Palau de Pedralbes,cedro dell'Himalaya, fruttoC'era una volta una ragazza quindicenne, o giù di lì, tormentata da mille domande.
Non sapeva che studi fare e poi che professione intraprendere, non sapeva se voleva sposarsi e poi avere figli, non sapeva se restare nel suo luogo natìo oppure spostarsi in qualche altro angolo del mondo, non sapeva se fare la donnina per bene oppure darsi all'avventura.

La domande più urgenti però erano: chi era, cosa voleva, che senso poteva avere la sua esistenza e per chi...
Una sera, nella saletta parrocchiale che era solita frequentare, pendente al muro vide un poster che fu per lei una prima risposta di speranza nell'attesa di tutte le altre risposte che sarebbero poi arrivate...
... era un invito alla preghiera e all'affidamento a una Saggezza Superiore che l'avrebbe aiutata a realizzare una vita semplice e forse nascosta ma dignitosa e utile per molti:

Signore, dammi un posto sulla terra dove portare frutto!
cta


19/08/2007

Fragile

Strofe in rima baciata, scelta curata del sostantivo e del suo verbo (geniale), ritornello breve e ripetitivo.
Melodia semplice, quasi nenia, che varia sulla lunghezza e l'altezza della nota finale (geniale).

Con una manciata di parole e una manciata di note si compone una canzone che fa vibrare le corde più profonde del cuore a prescindere dal nostro stato d'animo di partenza. Com'é possibile?
Gli Artisti sono tali proprio perché riescono a fare questo.

Chi di noi non ha fatto esperienza delle delusioni d'amore? Si comincia presto da adolescenti ma si può continuare anche dopo: dopo 2-7-28 anni di matrimonio o di convivenza.
E non c'é solo il tradimento: anche la malattia e la morte possono portarci via il grande Amore della nostra vita.
Il tradimento distrugge la fiducia. La morte chiude inesorabilmente ogni esperienza, anche la più bella. Cosa sia meglio, non so. Con la rabbia o con un dolcissimo ricordo, in ogni caso restiamo SOLI. Soli e fragili.

E quanto più l' affetto é profondo, altrettanto lo é il dolore della sua perdita.
Dolore profondo. Cupo. Sordo. Opprimente. Invasivo. Obnubilante. Rabbioso. Struggente.

E allora?
E' dura... Per chi tocca, é dura
Ma é possibile farcela

per Te, Undercoverman
per Te, CicognaNera

libri, libri, libri... e altro