lunedì 22 marzo 2010

Le Cicogne e la Tortora

Oggi ti abbiamo accompagnato all'ultima dimora... carissima, Dolce Ines, dalla quale attenderai la Resurrezione dei Giusti.
Ti abbiamo pianto come si piange un Dono, grati di averlo ricevuto e addolorati per averlo perso! ... ma sarà soltanto per poco...
Tutto passa, soprattutto il Tempo e la Carne che ci dividono dalla Dimensione Luminosa in cui tu ora VIVI.
Solo l'Amore resta per sempre.

E di Quello tu ti sei nutrita, ci hai nutriti.

Al tuo amatissimo Luciano hai fatto un ultimo Regalo! Alle cicogne e alla tortorella hai affidato il messaggio più importante: Io sarò SEMPRE con te, non ti abbandonerò MAI.

"In vita e in morte, io sono TUO, Padre." (dalla Liturgia Funebre)
"Prima che io nascessi, mio Dio tu mi conosci.
Ricordati, Signore, che l'Uomo è come l'erba,
come il fiore del campo."
"Chi mangia di Me vivrà per me"
"Ora è nelle Tue mani, quest'Anima che mi hai data.
Accoglila, Signore. Da sempre Tu l'hai amata.
E' preziosa ai Tuoi occhi."
"E Chi vivrà per Me non morirà in eterno"

Oh, sì!
 Stavo in piedi dinanzi alla bara, e ho sentito il Tocco Lieve di una Carezza.
La Tenerezza di Dio.
cta

domenica 7 marzo 2010

rescue remedy

081007_rescue-remedyAlcuni miei post portano l'etichetta "rescue remedy" (rimedio di emergenza): cosa significa?

In un triste e faticoso periodo della mia vita cercavo aiuto ma, chissà per quale motivo, sembrava che nessuno al mondo riuscisse a capire il mio male e riuscisse a confortarmi...
Eppure conoscevo bene Yehosua e il suo Vangelo, avevo avuto Fede, ero stata buona... Perchè stavo così tanto male?

In realtà l'Amore Provvido si apprestava a fornirmi i mezzi di cui avevo bisogno, anche se io non sapevo, non vedevo, non credevo più.

In preda alla disperazione, convinta che la mia vita era ormai votata al dolore inutile del non-senso, cominciai a leggere libri, quelli che il Caso metteva davanti ai miei occhi.
Conobbi così alcuni fra i massimi esponenti del Pensiero Positivo e, cosa veramente miracolosa, conobbi un modo per tentare di guarire.
  • Stavo affrontando un passaggio fondamentale nella vita di ciascuno: quello in cui da persone eterodirette si diventa persone autodirette.
  • Il senso, e la bellezza, della mia vita mi stava ancora innanzi, tutto da scoprire.
  • Finora avevo conosciuto la parola LIBERTA' ma non ne avevo ancora fatto esperienza.
  • Dovevo imparare a fare affidamento sulla mia intuizione.
  • Dovevo cambiare me stessa e la mia vita, trasformarmi.
  • Per farlo, c'era soltanto un sistema: cambiare i miei pensieri.
MA COME?

Come per magia compresi ciò che avevo tante volte letto sulla Bibbia, senza mai assaporarne il significato, e compresi pure che non ero irriverente verso Dio se accettavo l'aiuto di personaggi come Hay, Bloch, Jampolsky, Chopra, Dyer..., anzi: i loro libri mi riportavano sulla strada che avevo smarrito: quella della fede e della speranza nell'Amore, con la responsabilità e la libertà di una persona adulta e non più bambina.

LA BIBBIA:
  • Isaia 55,11: La Parola uscita dalla mia bocca non tornerà a me vuota, ma anzi eseguirà ciò per cui l'ho mandata.
  • Giovanni 1,1: In principio era la Parola, il Logos.
  • Matteo 7,7: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete.
  • Romani 12,2: Trasformatevi rinnovando la vostra mente
    Efesini 4,23: Dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente 
IL PENSIERO POSITIVO:
  • La parola è un agente.
  • Il pensiero è una forza creativa.
  • Chiedere per ottenere.
  • Rinnovare la mente per trasformarsi.
    La tua realtà esterna è il diretto riflesso dei tuoi pensieri predominanti e delle tue convinzioni.
    La tua vita dipende da ciò che pensi: se cambi i tuoi pensieri anche la tua vita cambierà.
    I tuoi pensieri si manifestano attraverso le parole che tu dici e le azioni che tu  fai.

    Le parole che contanto, se ripetute, possono trasformare convinzioni e attitudini.
    La tecnica delle Affermazioni positive ti permette di fare ciò; essa è uno dei più importanti strumenti per l'auto-sviluppo interiore e l'auto-aiuto.

    Scelsi delle frasi che mi facevano sentire bene, le attaccai dappertutto con i post-it (sugli stipetti in cucina, sullo specchio del bagno, sul parasole dell'auto, sull'anta interna dell'armadietto al lavoro), le ripetei forsennatamente. Cominciai a stare meglio, sempre più.
    cta

    libri, libri, libri... e altro