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01/04/2018

Sapere e Fare

apprendimento, Lella, scuola materna, Bach R.,Imparare significa scoprire quello che già sai.
Fare significa dimostrare che lo sai.

Richard Bach, ILLUSIONI

cta
07/08/2011

Un libro bellissimo che ho letto molto prima del "2012". E molto prima di conoscere K.

(Beh... ci sarebbe da ragionare chi o cosa viene prima di K, ma questa è un'altra storia...!) 
Tra i miei Top Ten, forse il primo in assoluto.
Richard Bach ... un Illuminato, di quelli Buoni, intendo.

Illusioni Illusioni
Le avventure di un messia riluttante
Richard Bach

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09/12/2012

Corso di Reiki 1° livello - secondo

Alla attivazione del mattino:
sento energia entrare forte dalla corona e andare giù. Le gambe sono riempite di energia simile a bollicine di spumante che scoppiettano.

Alla attivazione del pomeriggio:
vedo cerchi viola uscenti regolari quando mi tocca le mani. Quando leva le sue mani dalle mie i cerchi spariscono.

Una collega che mi fa il trattamento reciproco nota che i miei 1° e 2° chakra sono molto freddi.
Chissà perchè questa informazione non mi stupisce affatto ...

Riguardo ai cerchi: anche da giovane vedevo colori, e anche quando mi faccio l'autotrattamento vedo il viola ma sono macchie. Sotto attivazione queste macchie sbilenche diventano cerchi perfetti.
9.12.2012

cta

08/12/2012

Reiki di 1° livello - secondo

Ho deciso di ripetere il corso di Reiki 1° livello.
Partecipano per la prima volta Cec e Cesco.
Quando vengono attivati io provo una Grande Gioia.
Ho notato, anche per gli altri partecipanti, che quando tornano dalle attivazioni sono Bellissimi!

L'insegnante dà una ripassata anche a me: provo un gran senso di connessione e molta energia all'orecchio destro.
Conosco da tempo il senso di connessione con l'Universo ma è sempre un Dono sperimentarlo.
L'asimmetria di percezione (avrà un significato che ancora non conosco) la vivo invece come una conferma. che tutta questa faccenda del Reiki contiene del Vero.
Sapete, io ci credo ciecamente ma la mente vuole delle giustificazioni razionali per acquietarsi.
Reiki opera e io "sento".
Sento quindi esisto.

8.12.2012
cta

20/09/2012

P@nther e il suo Creatore

Per strade sconosciute
vagavo disperato.
Da sempre ti ho cercato
e mi hai trovato Tu.

Credevo di vedere.

Credevo di capire.
Ancora non sapevo
che Tu mi amavi già.
Apro le mani,
vi trovo una perla.
Sono sicuro:
prima non c'era.

L'Amore Folle

mi ha reso ricco.
Darò la Vita
per questo Tesoro.
La Terra mi sussurra
parole di Dolcezza.
Le Nevi, il Sole, il Vento
mi danno Voce e Forza.

Le Creature Lievi

e Semplici dei Mondi,
raccontano ai Piccini
il Volto dell'Amore.
Tu mano che plasma
me, umile creta.
Sono Sollievo
profuso da Te.

Sono Maestro,

Amante, Giullare.
Sono Splendore
baciato da Te.

ros, 19/01/2005

20/09/2012
21:34
con tanto tantissimo amore

10/10/2011

in balìa

"...mi sta accadendo di nuovo. Per piacere, chiama gli Aiuti. Tieni saldamente la Corda e tirami fuori di qui."
ros 10/10/2011

cta

27/09/2011

Ciao, Bibi!

Stasera la Bibi è morta, lasciando nello sconforto il mio amico Stefano.
Bibi era una bellissima gatta razza birmano, un po' vecchierella ma in perfetta forma sino ad un mese fa... poi ha subito un rapido e inarrestabile declino che Stefano ha cercato di supportare e addolcire fino all'ultimo momento.

"Ma è un animale! - mi si dirà - Ci sono molte persone che muoiono ogni giorno, hai tempo di pensare a una bestia!"

Anch'io la pensavo così fino ad un anno fa. E nella mia supponenza criticavo, più o meno velatamente, amici e conoscenti legati tenacemente al loro umile compagno, gatto, cane, criceto, canarino, furetto, e quant'altro.

Intanto:
NON GIUDICARE eventi che non conosci.
Inoltre:
NON GIUDICARE anche se conosci ma non vivi l'esperienza dell'Altro.
Quello che oggi ti sembra futile e inutile, domani potrebbe rivelarsi un'esperienza fondamentale nel tuo percorso in questa dimensione.
E poi:
"La Creazione tutta geme e soffre ...e attende la redenzione" - Romani 8,22 - Non solo noi.

Sono rattristata e partecipo al dolore del mio amico e ... il pensiero corre al MIO Panther; quando si ammalerà, quando mi lascerà...
I gatti dapprima ti scelgono, poi convivono con te, ti sopportano, ti amano incondizionatamente e per sempre.

"Che balla! Sono governati dall'istinto e basta" - mi dicevo.
Non ci credo più.
Panher, OGNI mattina al risveglio, prima mi mordicchia e mi lecca e la le fusa di goduria.
Dopo, anche molte ore dopo, mi chiede la scatoletta.

Coraggio, Amico!
E' meglio soffrire amando che soffrire e basta.
cta

09/05/2010

Il piccolo Fiorellino e la clausura

Un giorno Le chiesi:

"Ma che senso ha chiudersi in un monastero a pregare quando c'è molto da fare nel mondo, quando si può fare del Bene a tanti esseri umani?
Che utilità può avere una vita simile?
Ma soprattutto, che senso ha?"

Mi rispose:

"Ascolta figlia:
so che a te piace molto la montagna... hai mai fatto attenzione, quando ti stai avvicinando alle vette, ai piccolissimi fiorellini che spuntano dalle rocce?
Man mano che sali la natura si dirada, pochi esseri si trovano lassù. Molti di essi nascono, vivono e muoiono senza che nessuno li veda mai.

Un giorno sei passata tu, proprio là, hai guardato a terra, ne hai visto uno, lo hai ammirato per la sua Bellezza, non ti sei chiesta a cosa o a chi potesse servire, hai riflettuto sulla sua Unicità, sulla sua Essenza.
Bene.
Alcune Creature vivono libere dal SENSO di FARE, addirittura libere dal SENSO di ESSERE.
Trascorrono l'esistenza unicamente per la Gioia del loro Creatore, perennemente davanti a quell'unica Presenza, davanti ai Suoi occhi.
E, ti assicuro, può bastare."
cta

01/04/2010

servire...

Se c'è un verbo assolutamente fuori moda oggi è proprio SERVIRE, e così pure il suo sostantivo...
  • Li senti pronunciare in qualche partita di calcio, quando il portiere serve la palla al terzino o l'ala serve l'assist al centravanti...
  • Li senti in informatica quando il server serve appunto il client...
  • Li senti nel tennis quando si batte il servizio.
  • Li senti al ristorante quando si chiede del wc.
  • Li senti dai politici, sotto elezioni, quando si dichiarano al servizio dei cittadini...
  • Li senti quando ti propongono una polizza o un conto corrente...
  • ... 
Senti mai dire:
  • servo i miei figli e il mio coniuge
  • servo il pianeta
  • servo i colleghi
  • servo il popolo italiano
  • servo l'Amore
  • ...
Eppure nel servizio, nel servire, è nascosto un grande Mistero e una grande Forza di trasformazione.
E' nascosto un grande Segreto, impenetrabile per i potenti e comprensibile ai Piccoli del Regno dei Cieli.
E' nascosta la Contemplazione delle Cose Belle che non sono di questo mondo.
E' nascosta un modo di Conoscenza ed Esperienza del Dio Vivente.

Oggi è Giovedì Santo.
"... Curvo e inginocchiato, nell'atteggiamento dello schiavo, Gesù lava i piedi ai discepoli: questo vivo gesto di umile servizio rivela chi è Dio..."
cta

28/02/2010

Il Gesuita e il Francescano

Un giorno, padre Sorge (sì, ho avuto l'onore di conoscerlo personalmente...) ci raccontò questa barzelletta:

Un Gesuita e un Francescano si trovano ad essere compagni di viaggio in treno. A un certo momento entrambi si mettono a leggere il Breviario. Poco dopo, il Gesuita si accende un sigaro. Il Francescano, meravigliato, esordisce:
"Fumi... ma il tuo superiore te lo permette?"
"Certo. Glielo ho chiesto e mi ha detto sì."
"Anch'io l'ho chiesto al mio ma mi ha detto no."
"Come glielo hai chiesto?" - continua il Gesuita sornione.
"Ho detto: posso fumare mentre prego? Mi ha risposto: assolutamente no!"
"Hai sbagliato! Io ho detto: posso pregare mentre fumo? E mi ha risposto: ma certo!"

La barzelletta è bella e si capisce meglio se si sa che il Gesuita, nella concezione comune, è scaltro e intrigante, mentre il Francescano è la colomba innocente...

Ma, dopo la risata, sono spinta a fare alcune riflessioni:
  • 1- PERCHE' MI FA RIDERE? Perchè mi sorprende.
    Il senso umoristico poggia sul pensiero laterale,  su una esperienza della realtà alternativa al senso comune, su una percezione creativa degli eventi.
  • 2- COSA MI INSEGNA?  Che a volte basta pochissimo per raggiungere il proprio obiettivo: lo spostamento di due verbi all'interno di una frase può portare successo o fallimento.
cta

08/10/2009

La Torre Pendente

20091008_4piAltra situazione di percezione ambigua o distorta: la mia altezza (sì, quella sono io...) sembra essere la metà di quella della Torre di Pisa. Io però non sono alta 28 metri.
Inoltre sembra che mi stia sforzando come una dannata per raddrizzarla ma, lo sappiamo bene tutti, in realtà non la sfioro nemmeno.
Qui subentra il senso di prospettiva.
C' è discrepanza tra ciò che vediamo e ciò che sappiamo ma il cervello interpreta correttamente tra ciò che sembra e ciò che è.
Questa foto comunque non è il massimo per trarre in inganno: i miei piedi NON sono in linea con la base della Torre.

I fotografi in loco, usando un modello di cartone sul quale far poggiare la testa del cliente, scegliendo una giusta distanza che dia in linea i piedi con il terreno, e scegliendo una angolatura di scatto appropriata, riescono a produrre una foto in cui il cliente è alto quanto la Torre.

Queste correzioni tra il certo e l'impossibile sono necessarie e utili per la stragrande maggioranza delle nostre percezioni. Diverso invece quando siamo nel campo della ricerca e dell'ignoto:
un cervello troppo addomesticato al senso di realtà potrebbe essere un ostacolo per la scoperta di nuove realtà, finora sconosciute.
Secondo me, ciò vale in tanti campi, dalla fisica atomica alla psichiatria... e chi più ne ha, più ne metta...
cta

27/11/2008

vogliamo cantare!

In "vecchiaia" stiamo scoprendo che ci piace ancora cantare! Non ne possiamo fare a meno, quasi come una droga...
Penso che in effetti ci sia un collegamento tra endorfine e Bellezza; non siamo certo noi a scoprire questa verità, noi però sicuramente l'abbiamo sperimentata.

Ecco un trucco:

"La fruizione emozionale ed estetica
di un evento musicale
- di ogni evento -
è direttamente proporzionale
alla tua preparazione tecnica
e all'impegno che hai profuso.
E' una Legge"
(ilaron)

il sito del coro!

cta

01/11/2008

Polvere di Stelle

Stamattina in Chiesa, tutti gli altari (quello Maggiore e quelli laterali) erano pieni di reliquiari. Ne ho contati circa una ventina, bellissimi.

Appena ho realizzato ciò sono stata investita da un grande senso di Festa. Festa in cui il Cristianesimo celebra i suoi Vip. Una sorta di Christian Pride.

Poi mi sono chiesta: perchè questo culto, antichissimo, della reliquia? perchè questa ostentazione di resti umani comunque segnati dalla terribile umiliazione della morte?
In fin dei conti: chi è il Santo? E cosa c'è da festeggiare?

Il Santo è semplicemente un uomo comune che ha fatto però un'esperienza straordinaria dell'Assoluto e, soprattutto!, è riuscito a trasmetterla ai suoi simili.
Se Dio è l' "Infinitamente Prossimo" e il "Totalmente Altro" al punto tale da sfuggirci da tutte le parti, il Santo è quell'uomo capace di imbrigliarLO per un attimo, dimostrarLO, renderLo più comprensibile e familiare, tradurLo in una Carne dentro a una Storia.

In quelle teche c'è materia che è stata in-formata, con-formata, tras-formata dallo Spirito. C'è materia che, in morte come in vita, suscita sentimenti di fiducia, speranza, accoglimento, non-giudizio, comprensione. C'è materia che, in morte come in vita, eroga potenza, forza, energia,guarigione, miracolo, mistero.

E se una Lady mostra i suoi gioielli, un Casato i suoi stemmi, un'Arma le sue medaglie, una Griffe i suoi testimonials, una squadra le sue star, la Comunità cristiana si gloria dei suoi Santi.

Dentro a una reliquia c'è POLVERE DI STELLE.

cta

02/09/2008

"Palatale e vestibolare... "

dentista, fobia, fiducia, professionalità
Sono i due nervi dell' ottavo superiore destro che il dentista mi ha devitalizzato oggi.

Ho terrore del dentista ma adoro il MIO dentista!

Ho sofferto fin dalla prima infanzia a causa dei denti e dei dentisti che ho incontrato sulla mia strada. Soltanto da qualche anno ho conosciuto un professionista veramente degno di tale nome: saldamente preparato sia sul piano tecnico che umano.

Pian piano, con Lui, oltre la cura, ho cominciato a lavorare sulla mia fobia, a contrastarla contrapponendole contenuti di estrema fiducia che quest'uomo è riuscito a guadagnarsi da me: alta capacità manuale, intuizioni anatomiche, conoscenza della resistenza al dolore, dosaggio delle forze psichiche in gioco, pazienza empatica, rispetto infinito per chi è in difficoltà...


La fobia è fobia! (altrimenti sarebbe un'altra cosa, no?)

In me ha questa caratteristica:
mi paralizza, assolutizza il momento del dolore come esistesse sempre e soltanto quello, mi impedisce di realizzare che "prima o poi passerà". Perciò mi ci vuole qualcosa che mi distragga: un pensiero, un'esperienza, un intento CHE SIA PIU' FORTE E SI IMPONGA ALLA MIA MENTE.
Infatti!.. Mentre una parte di me continuava a tremare sulla sedia odontoiatrica, un'altra parte era completamente assorta, quasi affascinata, intenta ad ascoltare il gergo tecnico di Lui e ad ammirarne l'abilità, quasi un'arte: "Ok, palatale fatto. Ora attacchiamo il vestibolare..."

Eddài, Stefano!, non ridere!
Qui l'indirizzo del Grande Uomo.
cta

28/05/2008

Mi manchi!

solitudine, libertàSì. Vivere da soli, without you, forse è più facile, ma insieme a un altro è sicuramente più bello. Siamo fatti per stare insieme. E allora che si fa? Molliamo? Ci facciamo mollare? Rimaniamo?

Come sapere quando è il momento di lottare e quando è il momento di smettere?
C'è da discernere tra narcisismo e rigidità, dipendenza e alienazione!

Beh...
Quando il vivere col tuo Amore ti fa star male con Lui e/o con gli altri, è il momento di darsi da fare, combattere, evolvere, confrontarsi, crescere, perdonare ed essere perdonati, anche inveire e starnazzare, come sta facendo questo gabbiano. Nessuna meravigliosa avventura è esente da momenti difficili e le Cose Belle esigono un prezzo per essere conquistate!

Ma quando una relazione affettiva ti fa star male con te stesso, allora è il momento di lasciare. Non si tratta soltanto di difficoltà contingenti, bensì non c'è più alcuna Cosa Bella da condividere, non c'è futuro per il NOI poichè l'IO è sofferente..

L'Amore è per sua natura UNO e TRINO: dal mistero più profondo del Cristianesimo veniamo a sapere che Dio è Persona e Famiglia: l' IO, il TU e il NOI sono talmente intimi da essere UNO restando TRE.
Da ciò arriva la spinta conflittuale che anima TUTTA la vita: possedere veramente Me e donarmi veramente all'Altro. E la Pienezza sta nel risolvere questa dicotomia.

Sappiamo inoltre che esiste l'AMORE FONTALE, l'AMORE FILIALE e l'AMORE CORRISPOSTO.
Dei Tre, l'ultimo è il più raro da sperimentare in questa nostra dimensione. Forse una vita non basta
Fortunati e Illuminati coloro che Lo vivono!

cta

libri, libri, libri... e altro