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02/05/2010

A Dio, Brunetta...

Carissima,
ho saputo soltanto da qualche giorno che hai compiuto la tua Pasqua.
[Che bella espressione!, forse la più dolce per indicare la morte di una persona... la Pasqua del Passaggio in attesa della Pasqua di Risurrezione.]

Forse inconsciamente speravo di incontrarti ancora in questa vita.
Volevo dirti, raccontarmi.

Ora sei nel Luogo che hai sempre cercato, lo stesso che non ho ancora smesso di cercare anch'io.

Veglia su di me mentre percorro la strada verso Casa.
A tuo modo mi hai amato. A mio modo ti ho amato.

Madre Maria Ildegarde Sutto O.S.B.
Cortina d’Ampezzo, 26 Luglio 1920
Citerna, 19 Marzo 2010

cta

03/01/2009

una strana moneta

miracoli, libri, WildeTra i libri che sto ri-leggendo in questo periodo c'è "Miracoli, Stuart Wilde, Macroedizioni", un libretto di appena 70 pagine.

La sera di qualche sabato fa, ne ho letto alcuni passi che riporto testualmente:

"La Legge Universale è imparziale e priva di emozioni..."
"la Legge Universale è pura energia..."
"immagina che la Legge Universale sia lo spedizioniere di una grande compagnia di vendita per corrispondenza..."
"raccoglie la tua ordinazione..."
"e soddisfa la tua richiesta..."
"il contante con cui pagherai è la tua fede"

E fin qui... va ben.

Ma il bello è stato la mattina dopo quando, a Messa (domenica 28/12, Santa Famiglia), è stato letto il brano di Genesi 15, 1-6; 21, 1-3.
Parlava di Abramo, vecchio e senza un figlio, e di Dio che gli prometteva una discendenza numerosa come le stelle del cielo.
"Abramo credette al Signore che glielo accreditò come giustizia"

Questa sincronicità mi toccato profondamente: vi trovo una ispirazione gratuita e l'invito a riflettere sulle convergenze tra Cristianesimo e Pensiero Positivo, a cogliere il Buono da qualunque parte esso mi giunga, senza preconcetti.
D'altra parte lo Spirito soffia dove vuole....

Per carità! non voglio fare confusione: se la Legge Universale è neutra, il Dio di Yehosua invece è Persona.

Cos' è la fede?
Una strana moneta!

Per Abramo è stata la fiducia in una promessa umanamente irrealizzabile!
E Dio riconosce il merito di questo atto e glielo mette in conto come "giusto".
Pensando allo spedizioniere di Wilde, personalmente interpreto "giustizia-giusto" nel senso di "è giusto così, così sia, perchè la fede che adoperi è il contante con cui compri l'impossibile".

Non riesco ad esprimermi meglio e di ciò chiedo scusa, ma sono pensieri al limite del comune ragionare, anzi: sono intuizioni veloci come un lampo, difficili da fissare e organizzare.

E ora mi piace immaginarmi Dio che dice: "Urca! Questo qui mi crede davvero. Posso proprio fare il miracolo".
cta

10/11/2008

Hannah Hurnard

Hannah Hurnard, scrittrice cristiana, missionaria Hannah Hurnard (1905-1990), scrittrice missionaria inglese dotata di capacità narrativa non comune. Il suo libro maggiormente conosciuto è "Piedi di Cerva sulle Alte Vette" ma il suo capolavoro è forse "Prime Lezioni di Vita Alata".

I suoi lavori sono pubblicati in Italia per i tipi di Piero Gribaudi.

In "La Scuola del Sacro Prodigio-WAY OF HEALING" (il mio preferito), Hannah rivisita 9 miracoli di Yehosua e li spiega a suo modo, un modo molto originale ma di rara efficacia e forza.

I miracoli sono possibili e alla portata di tutti. Il guaio è che non ci crediamo più.
La Bibbia dice che "Molti miracoli e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli Apostoli (Atti 5,12)" ma chi, oggi, fa miracoli?
Il termine "miracolo" risulta forse ostico perchè ci rimanda a qualcosa di extra-umano, distante, impossibile; per contro il termine "prodigio" ci permette più facilmente di avvicinarci a dei fenomeni che comunque ci appartengono, e pertengono, se siamo cristiani.

Imparare il Sacro prodigio, imparare a fare miracoli: questo è l'invito che la Hurnard ci porge. D'altra parte il Maestro stesso aveva espressamente invitato i suoi a fare ciò non per magia ma attraverso una profonda trasformazione di sè.
Non manipolazioni illusioniste e illusorie, quindi, ma uso di leggi naturali che Gesù conosceva e padroneggiava.

Dov'è la fede che muove le montagne? Dov'è la fede che sorride alla morte così come sorride alla vita?

La fede è follia per la mente.
Perciò serve follia nei gesti per re-inventare la fraternità.
E serve follia nei pensieri per ri-creare la fede.

Il controllo del pensiero, l'uso dell'intenzione, l'esercizio della facoltà immaginativa, fanno della Hurnard una figura molto attuale, incredibilmente vicina agli esponenti del Positive Thinking e della New Age.

qui la biografia in inglese
qui gli enunciati dei Sacri Prodigi

cta

01/11/2008

Polvere di Stelle

Stamattina in Chiesa, tutti gli altari (quello Maggiore e quelli laterali) erano pieni di reliquiari. Ne ho contati circa una ventina, bellissimi.

Appena ho realizzato ciò sono stata investita da un grande senso di Festa. Festa in cui il Cristianesimo celebra i suoi Vip. Una sorta di Christian Pride.

Poi mi sono chiesta: perchè questo culto, antichissimo, della reliquia? perchè questa ostentazione di resti umani comunque segnati dalla terribile umiliazione della morte?
In fin dei conti: chi è il Santo? E cosa c'è da festeggiare?

Il Santo è semplicemente un uomo comune che ha fatto però un'esperienza straordinaria dell'Assoluto e, soprattutto!, è riuscito a trasmetterla ai suoi simili.
Se Dio è l' "Infinitamente Prossimo" e il "Totalmente Altro" al punto tale da sfuggirci da tutte le parti, il Santo è quell'uomo capace di imbrigliarLO per un attimo, dimostrarLO, renderLo più comprensibile e familiare, tradurLo in una Carne dentro a una Storia.

In quelle teche c'è materia che è stata in-formata, con-formata, tras-formata dallo Spirito. C'è materia che, in morte come in vita, suscita sentimenti di fiducia, speranza, accoglimento, non-giudizio, comprensione. C'è materia che, in morte come in vita, eroga potenza, forza, energia,guarigione, miracolo, mistero.

E se una Lady mostra i suoi gioielli, un Casato i suoi stemmi, un'Arma le sue medaglie, una Griffe i suoi testimonials, una squadra le sue star, la Comunità cristiana si gloria dei suoi Santi.

Dentro a una reliquia c'è POLVERE DI STELLE.

cta

27/08/2008

salvati per salvare

Peralba, ferrata, pericolo, salvezza
"... uomini salvati, capaci di salvare"

Diego Soravia


Eh, uno scherzo!
Dove si trovano? Magari si possono comprare...

cta

28/05/2008

Mi manchi!

solitudine, libertàSì. Vivere da soli, without you, forse è più facile, ma insieme a un altro è sicuramente più bello. Siamo fatti per stare insieme. E allora che si fa? Molliamo? Ci facciamo mollare? Rimaniamo?

Come sapere quando è il momento di lottare e quando è il momento di smettere?
C'è da discernere tra narcisismo e rigidità, dipendenza e alienazione!

Beh...
Quando il vivere col tuo Amore ti fa star male con Lui e/o con gli altri, è il momento di darsi da fare, combattere, evolvere, confrontarsi, crescere, perdonare ed essere perdonati, anche inveire e starnazzare, come sta facendo questo gabbiano. Nessuna meravigliosa avventura è esente da momenti difficili e le Cose Belle esigono un prezzo per essere conquistate!

Ma quando una relazione affettiva ti fa star male con te stesso, allora è il momento di lasciare. Non si tratta soltanto di difficoltà contingenti, bensì non c'è più alcuna Cosa Bella da condividere, non c'è futuro per il NOI poichè l'IO è sofferente..

L'Amore è per sua natura UNO e TRINO: dal mistero più profondo del Cristianesimo veniamo a sapere che Dio è Persona e Famiglia: l' IO, il TU e il NOI sono talmente intimi da essere UNO restando TRE.
Da ciò arriva la spinta conflittuale che anima TUTTA la vita: possedere veramente Me e donarmi veramente all'Altro. E la Pienezza sta nel risolvere questa dicotomia.

Sappiamo inoltre che esiste l'AMORE FONTALE, l'AMORE FILIALE e l'AMORE CORRISPOSTO.
Dei Tre, l'ultimo è il più raro da sperimentare in questa nostra dimensione. Forse una vita non basta
Fortunati e Illuminati coloro che Lo vivono!

cta

30/04/2008

Identità

- Ci sono quindi delle cose (vedi post precedente) che vengono tenute nascoste... perchè?

- Ai sapienti e agli intelligenti. Perchè Yehosua nomina queste due categorie? Perchè non i cattivi e gli stupidi?

- E chi sono i Piccoli? E cosa viene rivelato a Loro di così importante?

- E noi, io, allora, che aggettivo ho? E cioè, in fin dei conti: io chi sono?

I cattivi e gli stupidi non possono vedere l'Amore.
I sapienti e gli intelligenti
patiscono scandalo per un Amore che dà se stesso "fino alla fine" (Gv. 13,1).
I Piccoli invece
vivono una sola e semplice Verità:

"Dall'Amore Crocifisso nasce la nostra identità di AMATI.
Da Dio."

(Carlo Stancari, 16.3.08)

cta

libri, libri, libri... e altro