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16/05/2010

gli occhi dell'artista

bambino musicista, violoncello,Il musicista ha una finestra sulla vita che gli scorre parallela come un film,
sente vibrazioni sconosciute e vuole mettertele in piazza, senza parole.

Poi racconta di un amore mai vissuto e quando sogna non ha nome e non ha età,
e vive con lo sguardo incuriosito di una misteriosa razza, senza colore.

Vedi che gente allegra che tiene il tempo con le mani,
che tiene il mondo tra le mani e poi regala l'immaginazione a te.

Rotaie: oltre la linea di confine,
rotaie: fosforescenti nella scia,
rotaie: inargentate dalla brina,
e domattina ti pianterò nel cuore una canzone.

Il musicista ha il suo barometro cangiante e quando vuole trasfigura la realtà,
e gira gli occhi in fretta e con un lampo rappresenta la tua vita, che tu nascondi.

Poi accende un desiderio inconfessato e ti stupisci di pensare come lui,
quando tieni un sogno molto stretto e lo rigiri tra le dita, e poi ti accendi.

Vedi che gente strana che alza nel cielo le sue mani,
si stringe forte con le mani e poi regala un altro desiderio a te.

Il musicista prende, archivia, muore e rinasce, si innamora di sè e poi vola, vola...

Enrico Ruggeri, Gli Occhi Del Musicista (2003), Gli occhi del musicista.
cta

14/02/2010

Folle d'Amore

Buon San Valentino a tutti gli Innamorati!
San Valentino, amore folle, Mango,

"Toglierò le mie castagne dal fuoco.
Annegherò i miei deserti per te.
Asciugherò tutti i vetri del mondo,
ma, per favore, non offendermi mai.

Toglierò le mie castagne dal fuoco.
Sorprenderò i miei discorsi su te.
Consacrerò chiese in ogni confronto.
Ma di un amore qual è il sogno che sei.

Eccoti qui
dal sogno mio, eccoti in mezzo ai fiori. Eccoti folle d’amore.
Eccoti su di me, profilo e immagine. Fai eco! E il sogno non muore.

E la vita sia
straripante in me;
labbra di sapore nuovo.
Entra! Amica mia.
Entra quando vuoi,
abiti di fianco al cuore.

Eccoti qui
dal sogno mio, eccoti in mezzo ai fiori. Eccoti folle d’amore.
Eccoti su di me. Eccoti in mezzo ai fiori. Eccoti folle d’amore.

Eccoti folle d’amore.
Eccoti folle d’amore."

Mango - Ti Porto In Africa (2004) - Eccoti, Folle d'Amore
cta

31/05/2008

11/03/2008

Lentamente muore...

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
aiutare
; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicità.

Pablo Neruda
cta

12/01/2008

l'elefante di Zarrillo

corpo, dolore, obesità, solitudine, amoreL'elefante e la farfalla
"Sono l'elefante e non ci passo, mi trascino lento il peso addosso.

Vivo la vergogna e mangio da solo e non sai che dolore sognare per chi non può mai.
Sono l'elefante e mi nascondo ma non c'è rifugio così profondo.
Io non so scappare; che pena mostrarmi cosi' al tuo sguardo che amo e che ride di me.

Una farfalla sei leggera e libera su me, mai, non ti raggiungerò mai, mi spezzi il cuore e te ne vai lassù.

Sono l'elefante: che posso fare... inchiodato al suolo e a questo amore.
Provo ad inseguirti ma cado e rimango così, non puoi neanche aiutarmi, ti prego vai via.

Una farfalla tu sei leggera e libera su me, mai, non ti raggiungerò mai, mi spezzi il cuore e te ne vai da me.

Dentro di me, dentro di me, ho un cuore di farfalla, e non potrai vedere mai quanto lui ti assomiglia. Dentro di me dentro, di me, ho un cuore di farfalla."

cta

22/10/2007

un sogno nel cuore...

da un manifesto della Sagrada Familia, BarcelonaOgni uomo semplice porta in cuore un sogno,
con amore e umiltà potrà costruirlo.

Se con fede tu saprai vivere umilmente,
più felice tu sarai anche senza niente.


Se porrai ogni giorno, con il tuo sudore,
una pietra dopo l'altra, alto arriverai.

Nella vita semplice troverai la strada
che la calma donerà al tuo cuore puro.


E le gioie semplici sono le più belle, sono quelle che alla fine sono le più grandi.

Dai e dai, ogni giorno con il tuo sudore,
una pietra dopo l'altra alto arriverai.


Vivi puro e libero, non avere fretta,
con la fede e un grande amor, questo é ciò che conta!"


Musica di Donovan-Riz Ortolani; Testo di Benjamin; elaboraz. per coro a 4 voci di ilaron; solista: ilaron; Complesso Vocale Boanerges

Ascolta e canta con noi SAN DAMIANO, Ogni uomo semplice!

cta

09/07/2007

un libro per amico

libro, aiuto,ProvvidenzaEra il 23 dicembre del lontano 1991 e mi trovavo nel reparto LIBRI di un centro commerciale. A quel tempo i centri commerciali erano il mio rifugio dove potermi nascondere e contemporaneamente essere in mezzo ai miei simili; erano anche la mia scuola: osservavo, i comportamenti e le varie emozioni, leggevo depliants e schede di bricolage per imparare a fare i lavoretti in casa; facevo scorrere il tempo della mia vita pesante e senza senso; stavo male e lo sapevo e speravo che un giorno qualcosa sarebbe successo, che qualcuno mi avrebbe tirato fuori dalla paralisi vitale in cui mi trovavo... Aprii a Caso un libro, non avevo neanche guardato il titolo, e mi imbattei in una frase che cambiò la mia vita. Allora non lo sapevo ma avevo percepito che qualcosa di strano stava accadendo e ora posso dire che in quel momento mi é stata data una seconda chance, un'altra possibilità per una vita serena e piena. Avevo 34 anni ed ero senza difese, senza ideali, senza amici, senza fede, senza salute, senza sogni, senza direzione, senza intuizioni, ma soprattutto senza me stessa, avevo perso il contatto con quella splendida ilaron che ero stata.
"Oggi é un momento molto particolare della tua vita. Stai affrontando una grande avventura e non ripeterai
mai più questo particolare processo"

Louise Hay - Pensieri del Cuore, Armenia
Lessi e ri-cominciai a camminare per la strada, la vita... cta
cta

04/07/2007

... così il Creatore alla sua Creatura

NINNA NANNA

Sogno di carne
Sorriso di vita
Piccolo Profumo
Lieve Rugiada.
Con forza ti avvolge
il Cuore Bucato
e sereno respiri
l'Amore Felice.
Dolcemente
ti prendo

tu sei la mia Gioia
... Frutto.

ilaron 24.05.1987

musica: ilaron, per voce e chitarra; foto: edodn


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