Visualizzazione post con etichetta trasformare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trasformare. Mostra tutti i post

05/04/2015

ORA!


L'eco torna da antiche valli,
la sua voce non porta più
ricordo di sommesse lacrime,
di esili in terre lontane.


Come l'onda che sulla sabbia
copre le orme  e poi passa e va,
così nel tempo si cancellano
le ore scure del lungo inverno.


Fra i sentieri dei boschi, il vento
con i rami  ricomporrà
nuove armonie che trasformano
i lamenti in canti di festa.

"Ora è tempo di Gioia,
non ve ne accorgete?
Ecco, faccio una Cosa Nuova:
nel deserto una strada aprirò."


Testo: Gen Verde
Foto: ilaron, Cristo Risorto, Sagrada Familia, Barcelona
5.4.2015 -  Domenica di Pasqua, Resurrezione del Signore
Isaia 43, 18-19
Questo post è dedicato ad Eugenia 56



08/12/2010

la Madonna con le Nike

Chissà perchè una frase usata per la pubblicità delle scarpe ci suona "GANZA" mentre la stessa frase, detta da una catechista o dal prete, ci scivola via priva di senso...

Perchè siamo così sensibili alla Forma e non parimenti alla Sostanza?
Cosa è più importante: la caramella o la carta multicolore che la avvolge?
Certo, un cioccolatino speciale merita un involucro scintillante ("Ambrogio!") ma MAI nessun contenitore potrà superare il Contenuto.
Però, chi vende di più: l'Angelo Gabriele o Cristiano Ronaldo?

Il Vangelo di oggi, Festa di Maryam Senza Macchia, è uno di quelli tosti, di quelli che fanno tremare la Materia e ribaltano l'Entropia:
NOTHING IS IMPOSSIBLE
(pubblicità? o Luca 1,37?)
Niente è impossibile a Dio e a coloro che credono.
Ma a noi, intrappolati in una vita di non senso e incapaci anche soltanto di credere al Mistero e al Cambiamento, ci viene la smania di comperarci le Nike...
cta

16/05/2010

gli occhi dell'artista

bambino musicista, violoncello,Il musicista ha una finestra sulla vita che gli scorre parallela come un film,
sente vibrazioni sconosciute e vuole mettertele in piazza, senza parole.

Poi racconta di un amore mai vissuto e quando sogna non ha nome e non ha età,
e vive con lo sguardo incuriosito di una misteriosa razza, senza colore.

Vedi che gente allegra che tiene il tempo con le mani,
che tiene il mondo tra le mani e poi regala l'immaginazione a te.

Rotaie: oltre la linea di confine,
rotaie: fosforescenti nella scia,
rotaie: inargentate dalla brina,
e domattina ti pianterò nel cuore una canzone.

Il musicista ha il suo barometro cangiante e quando vuole trasfigura la realtà,
e gira gli occhi in fretta e con un lampo rappresenta la tua vita, che tu nascondi.

Poi accende un desiderio inconfessato e ti stupisci di pensare come lui,
quando tieni un sogno molto stretto e lo rigiri tra le dita, e poi ti accendi.

Vedi che gente strana che alza nel cielo le sue mani,
si stringe forte con le mani e poi regala un altro desiderio a te.

Il musicista prende, archivia, muore e rinasce, si innamora di sè e poi vola, vola...

Enrico Ruggeri, Gli Occhi Del Musicista (2003), Gli occhi del musicista.
cta

07/03/2010

rescue remedy

081007_rescue-remedyAlcuni miei post portano l'etichetta "rescue remedy" (rimedio di emergenza): cosa significa?

In un triste e faticoso periodo della mia vita cercavo aiuto ma, chissà per quale motivo, sembrava che nessuno al mondo riuscisse a capire il mio male e riuscisse a confortarmi...
Eppure conoscevo bene Yehosua e il suo Vangelo, avevo avuto Fede, ero stata buona... Perchè stavo così tanto male?

In realtà l'Amore Provvido si apprestava a fornirmi i mezzi di cui avevo bisogno, anche se io non sapevo, non vedevo, non credevo più.

In preda alla disperazione, convinta che la mia vita era ormai votata al dolore inutile del non-senso, cominciai a leggere libri, quelli che il Caso metteva davanti ai miei occhi.
Conobbi così alcuni fra i massimi esponenti del Pensiero Positivo e, cosa veramente miracolosa, conobbi un modo per tentare di guarire.
  • Stavo affrontando un passaggio fondamentale nella vita di ciascuno: quello in cui da persone eterodirette si diventa persone autodirette.
  • Il senso, e la bellezza, della mia vita mi stava ancora innanzi, tutto da scoprire.
  • Finora avevo conosciuto la parola LIBERTA' ma non ne avevo ancora fatto esperienza.
  • Dovevo imparare a fare affidamento sulla mia intuizione.
  • Dovevo cambiare me stessa e la mia vita, trasformarmi.
  • Per farlo, c'era soltanto un sistema: cambiare i miei pensieri.
MA COME?

Come per magia compresi ciò che avevo tante volte letto sulla Bibbia, senza mai assaporarne il significato, e compresi pure che non ero irriverente verso Dio se accettavo l'aiuto di personaggi come Hay, Bloch, Jampolsky, Chopra, Dyer..., anzi: i loro libri mi riportavano sulla strada che avevo smarrito: quella della fede e della speranza nell'Amore, con la responsabilità e la libertà di una persona adulta e non più bambina.

LA BIBBIA:
  • Isaia 55,11: La Parola uscita dalla mia bocca non tornerà a me vuota, ma anzi eseguirà ciò per cui l'ho mandata.
  • Giovanni 1,1: In principio era la Parola, il Logos.
  • Matteo 7,7: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete.
  • Romani 12,2: Trasformatevi rinnovando la vostra mente
    Efesini 4,23: Dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente 
IL PENSIERO POSITIVO:
  • La parola è un agente.
  • Il pensiero è una forza creativa.
  • Chiedere per ottenere.
  • Rinnovare la mente per trasformarsi.
    La tua realtà esterna è il diretto riflesso dei tuoi pensieri predominanti e delle tue convinzioni.
    La tua vita dipende da ciò che pensi: se cambi i tuoi pensieri anche la tua vita cambierà.
    I tuoi pensieri si manifestano attraverso le parole che tu dici e le azioni che tu  fai.

    Le parole che contanto, se ripetute, possono trasformare convinzioni e attitudini.
    La tecnica delle Affermazioni positive ti permette di fare ciò; essa è uno dei più importanti strumenti per l'auto-sviluppo interiore e l'auto-aiuto.

    Scelsi delle frasi che mi facevano sentire bene, le attaccai dappertutto con i post-it (sugli stipetti in cucina, sullo specchio del bagno, sul parasole dell'auto, sull'anta interna dell'armadietto al lavoro), le ripetei forsennatamente. Cominciai a stare meglio, sempre più.
    cta

    10/12/2008

    amarezza...

    Stasera provo molta amarezza... Eppure in fondo in fondo, molto in fondo, mi attraversa una vena lieve di Gratitudine verso la Vita.

    Mi accade ciò quando sto bene "in un certo modo", quando sono sana nel mio Nucleo Centrale e sono presente a me stessa, quando sono cosciente della mia situazione e sono consapevole del mio Essere. Insomma: mi possiedo.
    In questo stato, in questa dimensione vitale, tutto si sopporta e supera, perchè tutto si può assumere e TRASFORMARE.

    E mi sorge spontaneo un "Grazie!"

    Per contro, conosco molto bene lo stato in cui sono " assente di me" (Battiato), in trappola, senza via di scampo...

    In quale dei due stati io sia più vicina alla Sorgente Vitale, non so dire. Mi piace credere che sia ugualmente per entrambi.

    E l'amarezza adesso dove la metto?
    Mi ricordo di William Blake:
    "La Gioia feconda. Il Dolore partorisce"
    cta

    10/11/2008

    Hannah Hurnard

    Hannah Hurnard, scrittrice cristiana, missionaria Hannah Hurnard (1905-1990), scrittrice missionaria inglese dotata di capacità narrativa non comune. Il suo libro maggiormente conosciuto è "Piedi di Cerva sulle Alte Vette" ma il suo capolavoro è forse "Prime Lezioni di Vita Alata".

    I suoi lavori sono pubblicati in Italia per i tipi di Piero Gribaudi.

    In "La Scuola del Sacro Prodigio-WAY OF HEALING" (il mio preferito), Hannah rivisita 9 miracoli di Yehosua e li spiega a suo modo, un modo molto originale ma di rara efficacia e forza.

    I miracoli sono possibili e alla portata di tutti. Il guaio è che non ci crediamo più.
    La Bibbia dice che "Molti miracoli e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli Apostoli (Atti 5,12)" ma chi, oggi, fa miracoli?
    Il termine "miracolo" risulta forse ostico perchè ci rimanda a qualcosa di extra-umano, distante, impossibile; per contro il termine "prodigio" ci permette più facilmente di avvicinarci a dei fenomeni che comunque ci appartengono, e pertengono, se siamo cristiani.

    Imparare il Sacro prodigio, imparare a fare miracoli: questo è l'invito che la Hurnard ci porge. D'altra parte il Maestro stesso aveva espressamente invitato i suoi a fare ciò non per magia ma attraverso una profonda trasformazione di sè.
    Non manipolazioni illusioniste e illusorie, quindi, ma uso di leggi naturali che Gesù conosceva e padroneggiava.

    Dov'è la fede che muove le montagne? Dov'è la fede che sorride alla morte così come sorride alla vita?

    La fede è follia per la mente.
    Perciò serve follia nei gesti per re-inventare la fraternità.
    E serve follia nei pensieri per ri-creare la fede.

    Il controllo del pensiero, l'uso dell'intenzione, l'esercizio della facoltà immaginativa, fanno della Hurnard una figura molto attuale, incredibilmente vicina agli esponenti del Positive Thinking e della New Age.

    qui la biografia in inglese
    qui gli enunciati dei Sacri Prodigi

    cta

    21/10/2008

    non discutere-attrai

    1-IL MIRACOLO CHE TRASFORMA LE COSE:
    Puoi trasformare qualsiasi cosa se la accetti con gratitudine.

    non discutere-attrai
    non denunciare-dimostra
    non essere amaro-sii migliore
    non condannare-crea nuove idee

    H. Hurnard, La Scuola del Sacro Prodigio, Gribaudi

    cta

    21/11/2007

    I Magnifici - Piero

    padre,Uomo,giovinezzaContadino, carpentiere, ristoratore, camionista, pensionato.

    Uomo con bassa scolarità, semplice ma tutt'altro che stupido. Dotato di volontà tenace e memoria mirandoliana, gli ho visto fare cose molto difficili con il ferro, il legno, il vetro, la betonata, la pietra..
    Mi ha sempre incuriosito la "venerazione" con cui tratta e custodisce i suoi arnesi e attrezzi di lavoro, quasi sia loro grato per il lavoro compiuto.
    Forte, possente, sembra un armadio a 3 ante; noi bambini ci siamo sempre sentiti al sicuro e io pensavo, e lo penso ancora, che con un uomo così saremmo sopravvissuti anche a un disastro nucleare.

    Conosce i segreti dell'orto, della salumeria e della vinificazione.
    !
    Mangiatore insaziabile ma dal gusto sopraffino. Il pollo ai ferri fatto da lui é una cosa eccezionale. Insostituibile aiuto-cuoco di mia madre per la preparazione di alcuni mitici piatti: il risotto di fegatini, il baccalà alla vicentina, il coniglio alla cacciatora, le frittelle, le sarde in saor.
    !!!
    I preti gli piacciono poco ma ha una religione tutta sua: sono sacri l'atto del mangiare e il mangiare insieme a tavola; sacro è l'ospite che entra in casa; sacra è la sua famiglia verso la quale ha un estremo senso del possesso; sacro è il funerale quale ultimo saluto a chi gli è caro ma anche a chi non conosce.

    Dalla forza morale non comune, io figlia, non l'ho MAI visto vacillare se non in occasione della malattia del suo adorato Francesco.

    La vecchiaia lo disturba parecchio ma non lo intimidisce: vuole vivere fino a 150 anni e anche di più... se è possibile.

    Mio padre mi ha insegnato ad amare QUESTA dimensione terrena, a sapermela cavare in ogni momento e con i mezzi che ho a disposizione, a inventare soluzioni, a trasformare le cose intorno a me, a comprendere per intuito prima con le mani e con gli occhi e poi con i libri e il goniometro, a non arrendermi mai, a essere prudente, a evitare il falso, a onorare la parola data, a soccorrere chi è in difficoltà, a rispettare la Vita.

    Ok, papà! Grazie.
    cta

    libri, libri, libri... e altro