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09/10/2011

Voglio...


"Per portare qualsiasi cosa nella tua vita,
immagina che sia già qui.

Se l'hai avuta chiara nel pensiero,
già in questo momento si sta avventando su di te."

Richard Bach, ILLUSIONI
9.10.2011
cta

Illusioni Illusioni
Le avventure di un messia riluttante
Richard Bach

Compralo su il Giardino dei Libri

28/02/2010

Il Gesuita e il Francescano

Un giorno, padre Sorge (sì, ho avuto l'onore di conoscerlo personalmente...) ci raccontò questa barzelletta:

Un Gesuita e un Francescano si trovano ad essere compagni di viaggio in treno. A un certo momento entrambi si mettono a leggere il Breviario. Poco dopo, il Gesuita si accende un sigaro. Il Francescano, meravigliato, esordisce:
"Fumi... ma il tuo superiore te lo permette?"
"Certo. Glielo ho chiesto e mi ha detto sì."
"Anch'io l'ho chiesto al mio ma mi ha detto no."
"Come glielo hai chiesto?" - continua il Gesuita sornione.
"Ho detto: posso fumare mentre prego? Mi ha risposto: assolutamente no!"
"Hai sbagliato! Io ho detto: posso pregare mentre fumo? E mi ha risposto: ma certo!"

La barzelletta è bella e si capisce meglio se si sa che il Gesuita, nella concezione comune, è scaltro e intrigante, mentre il Francescano è la colomba innocente...

Ma, dopo la risata, sono spinta a fare alcune riflessioni:
  • 1- PERCHE' MI FA RIDERE? Perchè mi sorprende.
    Il senso umoristico poggia sul pensiero laterale,  su una esperienza della realtà alternativa al senso comune, su una percezione creativa degli eventi.
  • 2- COSA MI INSEGNA?  Che a volte basta pochissimo per raggiungere il proprio obiettivo: lo spostamento di due verbi all'interno di una frase può portare successo o fallimento.
cta

14/03/2009

il fattore esse

diavolo, sfortuna, fattore, pensiero positivoDopo il fattore x ho pensato: perchè non fare un trattato di algebra?
Poi, siccome non me la ricordo tanto bene, l'algebra, mi sono detta: " ma sta un po' quieta, va'... è meglio che ti butti sugli 883."

FATTORE S, dove "s" sta per s...., è un pezzo dell'album "La Donna, il Sogno e il Grande Incubo (1995). Tale album mi è rimasto impresso, vuoi per il particolare periodo che stavo vivendo (credevo di essere tornata giovane), vuoi perchè non si vive di solo Palestrina e Bach...
Ricordo e ascolto ancora volentieri quasi tutti i brani, soprattutto "TI SENTO VIVERE" che è il migliore, secondo me, e che meriterebbe un post a sè.

Ma ora desidero soffermarmi su questo testo leggero, in stile Pezzali, che dà comunque voce a un reale aspetto della mentalità giovanile fatalista: l'essere sfigati.

Personalmente non credo alla sfortuna: "Homo artifex fortunae suae" diceva il console Appio Claudio Cieco (e anche Lucrezio).
Ma, da giovane, qualche volta è capitato anche a me di pensare: sono nata s...... (.)
In effetti quando le cose ci vanno storte, nonostante l'impegno e la volontà profusi, e non riusciamo a capirne il perchè, è facile pensare all'esistenza di un elemento contrario che si insinua nell'equazione della nostra vita. La nostra vita non è esplicabile con una equazione matematica, (... o forse sì?...) ma se lo fosse, voglio sperare che siano altre le variabili incidenti e non proprio la sfiga!

Secondo la filosofia del Pensiero Positivo ( non solo: anche S. Paolo la pensava così), gli eventi ci accadono perchè siamo noi ad attirarli nella nostra esperienza in base alla frequenza e alla forza dei pensieri che ospitiamo nella nostra mente. Se ciò è vero, allora cambiando i pensieri possiamo cambiare gli eventi che dal futuro stanno per venirci incontro. Questo è il sostanziale motivo per cui dovremmo pensare "positivo" (e Jovanotti dove lo mettiamo?).

Questo Povero Diavolo (è proprio il caso di chiamarlo così) è un mimo che ho incontrato sulla Rambla a Barcelona. Era sconsolato; non so il perchè, forse aveva preso pochi soldini, forse il trucco troppo pesante lo opprimeva... Sembra ben impersonare il fattore esse.
Spero solo non fosse anche milanista...
E tu che leggi, conosci altri fattori? Io ne ho in mente un altro di cui non posso fare a meno. In un prossimo post lo scriverò
cta

09/03/2009

il fattore ics

il fattore x, il talento, il quid,L'anno scorso lo snobbavo, criticavo le mie nipoti che lo guardavano. Inoltre mi infastidiva "quello strambo col ciuffo" troppo eccessivo, vistoso, sbruffone, rasentante il coraggio e l'incoscienza, bah...

Quest'anno, per caso, o per mancanza di alternative, o forse semplicemente perchè un lunedì ho lasciato distrattamente la tv sul 2 mentre lavavo i piatti, mi sono bastati 3 minuti di esecuzione per strabuzzare gli occhi e le orecchie e dirmi: "Miseria ladra! Ma questi sono bravi davvero!"
Signori miei, ma sapete quanto è difficile cantare a quel modo? Sapete quante prove, quanta disciplina, quanto controllo, pensiero, determinazione ci vogliono per cantare così?
Tanto, troppo, per gente normale.
Infatti loro sono GIA' eccezionali, fanno quel che fanno perchè sono dotati, hanno l'ics factor, e ottengono, in tempi relativamente brevi, risultati che i comuni mortali raggiungono in una due tre vite.
Davvero ora è tremendo eliminarli.
Sono affascinata da Enrico per il calore della voce, Matteo per il timbro adamantino davvero unico, Daniele per la perfezione tecnica alla sua età!, i Bastard per la carica psichica, Noemi per la facilità interpretativa, e sono addirittura impressionata da Jury per la completezza e l'armonia tra tecnica e personalità.

Mara fa la sua parte, dalla sua ottica, giusto così, infatti ascolto volentieri i suoi giudizi.
La Simona nazionale non è primastella come nell'Isola ma rivela ancor più nettamente la sua grande carica umana e la capacità di cogliere l'X factor, non con un trattato di estetica a con i dischi di platino, bensì "con la pancia", come lei stessa ama dire.
Infine devo rivedere la mia opinione su Morgan. Ha una cultura strepitosa, sa di tutto, è un vero musicista, miseria! non sta mai fermo su quella sedia! e si stropiccia i capelli, ma ha una discriminazione del fatto sonoro non comune, ha conoscenze anche per quanto riguarda il marketing (e ciò non guasta, bisogna pur mangiare anche se fai arte), interviene con pertinenza sempre e mi interessa molto il suo parere; ha barato solo nel caso di Andrea/Giops che aveva proprio stonato: Morgan lo ha ammesso solo la puntata successiva. Soprattutto vedo in lui un formatore di artisti, uno capace di trasmettere ad altri le sue conoscenze poetiche (poetica= costruzione del Bello) affinchè poi gli altri possano esprimere se stessi nei loro propri modi. Non solo: permette anche a noi da casa di capire perchè il Bello è tale.

Ci vuole il "quid", direbbero i padri latini, nel nostro tempo si dice "X FACTOR".

cta

15/11/2008

N.C.I.S.

N.C.I.S., comportamento, schemi,pensiero, evoluzioneNella puntata di "N.C.I.S." (serie TV su Rai2) di qualche domenica fa, il Signor Palmer risponde a una domanda del dottor Ducky Mallard:
"Gli schemi chiariscono gli orientamenti mentali"
... loro, studiano le scene dei delitti e gli schemi comportamentali per trovare i criminali, ma questa frase serve anche a me.
Mi ha colpito per la sua duplice valenza:

1 - Le azioni ripetute, abituali, consolidate, rivelano zone di noi, conscie e inconscie. Abbiamo quindi uno strumento per conoscere i nostri lati nascosti (se lo vogliamo).
2 - I pensieri che abitano la nostra testa prima o poi producono azioni. Se esercitiamo controllo sui nostri pensieri possiamo quindi cambiare quei comportamenti che riteniamo sbagliati, poco producenti, non più adeguati (sempre se lo vogliamo).

Se lo dice il Pensiero Positivo, la PNL, la spiritualità, Yehosua, e ora anche il Naval Criminal Investigative Service, allora posso crederci!

A parte gli scherzi: credo sia importante ricordare sempre che abbiamo un alto grado di libertà nel progettare - costruire - migliorare noi stessi e la nostra vita.

cta

10/11/2008

Hannah Hurnard

Hannah Hurnard, scrittrice cristiana, missionaria Hannah Hurnard (1905-1990), scrittrice missionaria inglese dotata di capacità narrativa non comune. Il suo libro maggiormente conosciuto è "Piedi di Cerva sulle Alte Vette" ma il suo capolavoro è forse "Prime Lezioni di Vita Alata".

I suoi lavori sono pubblicati in Italia per i tipi di Piero Gribaudi.

In "La Scuola del Sacro Prodigio-WAY OF HEALING" (il mio preferito), Hannah rivisita 9 miracoli di Yehosua e li spiega a suo modo, un modo molto originale ma di rara efficacia e forza.

I miracoli sono possibili e alla portata di tutti. Il guaio è che non ci crediamo più.
La Bibbia dice che "Molti miracoli e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli Apostoli (Atti 5,12)" ma chi, oggi, fa miracoli?
Il termine "miracolo" risulta forse ostico perchè ci rimanda a qualcosa di extra-umano, distante, impossibile; per contro il termine "prodigio" ci permette più facilmente di avvicinarci a dei fenomeni che comunque ci appartengono, e pertengono, se siamo cristiani.

Imparare il Sacro prodigio, imparare a fare miracoli: questo è l'invito che la Hurnard ci porge. D'altra parte il Maestro stesso aveva espressamente invitato i suoi a fare ciò non per magia ma attraverso una profonda trasformazione di sè.
Non manipolazioni illusioniste e illusorie, quindi, ma uso di leggi naturali che Gesù conosceva e padroneggiava.

Dov'è la fede che muove le montagne? Dov'è la fede che sorride alla morte così come sorride alla vita?

La fede è follia per la mente.
Perciò serve follia nei gesti per re-inventare la fraternità.
E serve follia nei pensieri per ri-creare la fede.

Il controllo del pensiero, l'uso dell'intenzione, l'esercizio della facoltà immaginativa, fanno della Hurnard una figura molto attuale, incredibilmente vicina agli esponenti del Positive Thinking e della New Age.

qui la biografia in inglese
qui gli enunciati dei Sacri Prodigi

cta

02/11/2008

il pensier della morte

cimitero, croce, morte

O Alma, che farai

quando all'estremo ponto ti vedrai?
Deh, pensa a questo un poco
acciò possi fuggir l'eterno foco.

Il pensier della morte
ben par ai sensi stolti acerbo e forte.
Ma chi lo vole usare
s'umilia e si preserva dal peccare.

Dunque mira al tuo fine,
Alma, se brami in tre grazie divine.
E se voi cangiar stato
pensa alla morte, e fuggi dal peccato.



Ascolta O ALMA CHE FARAI!
Brano a 3 voci di Paolo Quagliati, 16° sec.

Complesso Vocale Boanerges

cta

25/07/2007

io sono una tifosa

Parola, guarigione, Bloch- Quando si chiude una porta, se ne apre un'altra 
- Scegliere il proprio mondo 
- Non arrendersi cinque minuti prima del miracolo 
- Non siamo mai veramente soli 
- Dare é ricevere 
- Un cuore infranto é un cuore aperto 
- La sfida del cambiamento 
- Siamo noi a fare la differenza 
- Procedere anche se si sente paura 
- Fa' quello che ami: l'Universo si prenderà cura di te 
- Non tutti i mali vengono per nuocere 
- Risanare la propria vita 
- Siamo ciò che pensiamo 
- Non giudicare 
- Servire
- Chiedi e ti sarà dato 
- Cercare la propria Sorgente

Douglas Bloch - Crisalide, 1993


Sto pensando a te, undercoverman ... chi ti può raggiungere nel luogo di dolore in cui ti sei (o ti hanno) imprigionato? Solo tu puoi fare qualcosa per te stesso, ora.
Noi però facciamo il tifo per te, un tifo sfegatato.
cta


libri, libri, libri... e altro