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08/12/2010

la Madonna con le Nike

Chissà perchè una frase usata per la pubblicità delle scarpe ci suona "GANZA" mentre la stessa frase, detta da una catechista o dal prete, ci scivola via priva di senso...

Perchè siamo così sensibili alla Forma e non parimenti alla Sostanza?
Cosa è più importante: la caramella o la carta multicolore che la avvolge?
Certo, un cioccolatino speciale merita un involucro scintillante ("Ambrogio!") ma MAI nessun contenitore potrà superare il Contenuto.
Però, chi vende di più: l'Angelo Gabriele o Cristiano Ronaldo?

Il Vangelo di oggi, Festa di Maryam Senza Macchia, è uno di quelli tosti, di quelli che fanno tremare la Materia e ribaltano l'Entropia:
NOTHING IS IMPOSSIBLE
(pubblicità? o Luca 1,37?)
Niente è impossibile a Dio e a coloro che credono.
Ma a noi, intrappolati in una vita di non senso e incapaci anche soltanto di credere al Mistero e al Cambiamento, ci viene la smania di comperarci le Nike...
cta

01/04/2010

servire...

Se c'è un verbo assolutamente fuori moda oggi è proprio SERVIRE, e così pure il suo sostantivo...
  • Li senti pronunciare in qualche partita di calcio, quando il portiere serve la palla al terzino o l'ala serve l'assist al centravanti...
  • Li senti in informatica quando il server serve appunto il client...
  • Li senti nel tennis quando si batte il servizio.
  • Li senti al ristorante quando si chiede del wc.
  • Li senti dai politici, sotto elezioni, quando si dichiarano al servizio dei cittadini...
  • Li senti quando ti propongono una polizza o un conto corrente...
  • ... 
Senti mai dire:
  • servo i miei figli e il mio coniuge
  • servo il pianeta
  • servo i colleghi
  • servo il popolo italiano
  • servo l'Amore
  • ...
Eppure nel servizio, nel servire, è nascosto un grande Mistero e una grande Forza di trasformazione.
E' nascosto un grande Segreto, impenetrabile per i potenti e comprensibile ai Piccoli del Regno dei Cieli.
E' nascosta la Contemplazione delle Cose Belle che non sono di questo mondo.
E' nascosta un modo di Conoscenza ed Esperienza del Dio Vivente.

Oggi è Giovedì Santo.
"... Curvo e inginocchiato, nell'atteggiamento dello schiavo, Gesù lava i piedi ai discepoli: questo vivo gesto di umile servizio rivela chi è Dio..."
cta

21/06/2009

Ciao, Amore...

Ciao sta per "Addio"? Ciao sta per "Benvenuto"?
Nella nostra storia a volte dobbiamo accogliere, a volte dobbiamo lasciar andare.
In ogni caso, la cosa giusta da fare è CELEBRARE l'Amore che è stato... e l'Amore che sarà.
cec_thai_ninf
FIORE DEL MONDO

Sei via di pietra blu, sei il profumo lieve della menta; fra i boschi di bambù più leggero il vento canta.
Chissà che terra sei fra gli anemoni e le ninfee, e mi nutrirai di celesti maree, dei giorni tuoi...
Eh!

Forse non sai ch'io respiro di te, lampi di sole!
M’innamorai del silenzio che è in te.
Tu sei il fiore del mondo, ed io un’altra vita non ho,
tu sei il fiore più bello del mondo.

Da qui non parto più, il destino per me sei tu, ogni brivido in me, le vertigini che io non provai...
Eh!

Forse non sai ch'io respiro di te, lampi di sole!
M’innamorai del silenzio che è in te.
Tu sei il fiore del mondo, ed io un’altra vita non ho,
tu sei il fiore più bello del mondo.


Mango, Album: Disincanto (2002)
cta

01/11/2008

Polvere di Stelle

Stamattina in Chiesa, tutti gli altari (quello Maggiore e quelli laterali) erano pieni di reliquiari. Ne ho contati circa una ventina, bellissimi.

Appena ho realizzato ciò sono stata investita da un grande senso di Festa. Festa in cui il Cristianesimo celebra i suoi Vip. Una sorta di Christian Pride.

Poi mi sono chiesta: perchè questo culto, antichissimo, della reliquia? perchè questa ostentazione di resti umani comunque segnati dalla terribile umiliazione della morte?
In fin dei conti: chi è il Santo? E cosa c'è da festeggiare?

Il Santo è semplicemente un uomo comune che ha fatto però un'esperienza straordinaria dell'Assoluto e, soprattutto!, è riuscito a trasmetterla ai suoi simili.
Se Dio è l' "Infinitamente Prossimo" e il "Totalmente Altro" al punto tale da sfuggirci da tutte le parti, il Santo è quell'uomo capace di imbrigliarLO per un attimo, dimostrarLO, renderLo più comprensibile e familiare, tradurLo in una Carne dentro a una Storia.

In quelle teche c'è materia che è stata in-formata, con-formata, tras-formata dallo Spirito. C'è materia che, in morte come in vita, suscita sentimenti di fiducia, speranza, accoglimento, non-giudizio, comprensione. C'è materia che, in morte come in vita, eroga potenza, forza, energia,guarigione, miracolo, mistero.

E se una Lady mostra i suoi gioielli, un Casato i suoi stemmi, un'Arma le sue medaglie, una Griffe i suoi testimonials, una squadra le sue star, la Comunità cristiana si gloria dei suoi Santi.

Dentro a una reliquia c'è POLVERE DI STELLE.

cta

12/08/2007

Johann Sebastian Bach

Bach, musica, genio, BellezzaUomo eccezionale e genio strepitoso dalla vita alquanto tribolata. La sua musica, studiata eseguita ascoltata, ha contribuito alla mia formazione umana e artistica.

Capace di commuovermi fino all'inverosimile evocando dentro me tutta la gamma delle emozioni, la musica di Bach mi rasserena sempre. Anche se sto ascoltando la Matthaeus Passion, il mio fondo più profondo inneggia alla Vita e alla Gioia.
La musica va oltre le parole: le usa ma non ne é vincolata; nel finale della Matthaeus (l'aria "Wir setzen dir") sta celebrando la morte di Yehosua (esattamente la deposizione nel sepolcro) eppure trasmette una ebbrezza carica di Vita che rasenta l'esaltazione euforica, l'estasi!

Mi sono domandata come questo sia possibile e, finora, ho trovato un'unica risposta:

LA BELLEZZA, in tutte le sue forme, CELEBRA LA VITA E LA VITA SOLTANTO.


Grande architetto e ingegnere della forma musicale, é capace di saziare anche la mia parte razionale mentre nutre quella emotiva.

Matthaeus Passion, Magnificat, I concerti Brandeburghesi (soprattutto il 4° e il 5°), le Opere per clavicembalo, le Opere per organo, [... é inutile continuare: é immenso] sono capolavori che vanno ascoltati con la partitura davanti.
E' talmente densa la sua costruzione musicale (la sua poetica) da rendere necessario l'uso della partitura per seguirla appieno: ad ogni ascolto scopri un elemento nuovo, che prima ti era sfuggito; rivivi emozioni antiche e pur nuove; ti balza agli occhi un aspetto strutturale che collima con la tua anima!


Studiando Bach si impara di tutto: il colore del suono, le alchimie dei timbri, la concertazione dell'orchestra, le capacità fisiche dei vari strumenti musicali che Lui sa far esprimere al massimo delle possibilità, le leggi logiche della simmetria, imitazione, diminuzione, somiglianza, diversità, inversione, ripetizione, alternanza...


Da giovane dicevo: "Vorrei poter dirigere il Quinto Brandeburghese e poi morire". Ero sincera. Non sono ancora morta e non dirigerò mai più perchè sono troppo vecchia.

Se mi liquefo (e giustamente) quando ascolto Mango e la Mannoia... immaginatevi cosa mi succede quando ascolto Bach.
Come una droga.
cta

libri, libri, libri... e altro