Ieri sera, a "Porta a Porta" si è parlato della Sacra Sindone di Torino; è stato trasmesso un documentario della BBC sulle ultime scoperte e le ultime ipotesi formulate. La scienza cerca dare una spiegazione al mistero che la Sindone pone alla ragione dell'uomo raccogliendo e sincronizzando le competenze fisiche, chimiche, storiche, forensi...
In sostanza: al momento attuale una spiegazione non è possibile, o meglio: non si riesce a riprodurre in laboratorio una simil-sindone pur avendo delle teorie al riguardo (affascinante quella dei 50 milioni di Volts scaturenti dal corpo del "Morto").
Mi è molto piaciuta l'onestà intellettuale e religiosa e storica, dei vari specialisti ospiti di Bruno Vespa, tutti. Forse un giorno la scienza svelerà il Mistero della Sindone; per ora non ci resta che il rispetto e l'attesa.
Yehosua ne ha fatte tante in vita sua!
Per due tra queste ci stiamo avvicinando (con la scienza-intendo):
Lui ha camminato sulle acque - in laboratorio riusciamo a far levitare una biglia inserita in un adeguato campo elettromagnetico.
Lui è sparito dinanzi agli occhi della folla - in laboratorio riusciamo a "teletrasportare" (= far scomparire e far ricomparire) un atomo di qualche centimetro .
Probabilmente un giorno sveleremo tutti i segreti di Gesù; resta il fatto però che quest'Uomo di duemila anni fa conosceva e padroneggiava le leggi della natura (e quelle che la scienza ancora non ha scoperto).
E' veramente risorto?
Sicuro! E' l'ardente certezza del mio Cuore! Se Lui non fosse risorto la mia fede, e quella di milioni di altri uomini, sarebbe vana.
La Sindone, che mostra il corpo martoriato di un Uomo Qualunque, è in realtà un segno luminosissimo della Risurrezione.
La fede però non si fonda sulla Sindone: si fonda su Yehosua.
Così come esiste un modo più veloce (e accessibile agli uomini di tutti i tempi) di quello scientifico per "comprendere" il fenomeno Gesù/Dio: l'Amore.
Dice Vittorio Messori:
"C'è sempre abbastanza luce per credere
e c'è sempre abbastanza buio per dubitare"
Ed è così.
cta
Dolore e gioia, Cuore e dolcezza, libertà e gratitudine, essere e Dio, Amore e Spirito, legge e morte, Yehosua e passione, disperazione e tenerezza, solitudine e bellezza: la Vita.
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25/03/2008
06/08/2007
fare miracoli?
"Certamente! - direbbe Yehosua - ma dipende dalla fede"
"Eh sì - dico io - se sto a quanto scrivono alcuni autori del nostro tempo"
Ci sono infatti dei signori che rischiano libri dai titoli estremamente audaci.
Mi sovvengono alla mente (ma non sono mica gli unici) :
Dyer - Come fare miracoli nella vita di ogni giorno, Tea
Hurnard - La scuola del sacro prodigio, Gribaudi
Wilde - Miracoli
Un corso in miracoli - della Foundation for inner peace
Certo la gente può scrivere ciò che vuole; sta a noi discernere tra la pula e il grano.
Esistono i ciarlatani ed esistono gli Illuminati.
Ma ha un senso oggi la parola "miracolo"?
Io stessa, dalla giovanile formazione razionalista, scientista, illuminista, ho dovuto fare a botte con me medesima per arrivare a far posto nel mio vocabolario alla parola "miracolo".
D' altra parte non posso negare una parte della mia esperienza soltanto perchè non ho trovato una disciplina scientifica di riferimento in grado di spiegare tutti i fenomeni che accadono nell'Universo e nella mia povera vita.
Se un fenomeno l'ho vissuto, come faccio a negarlo senza cadere nella disonestà intellettuale?
Se oggi nego ciò che mi é accaduto mi chiudo alla possibilità di capirlo un giorno.
C'é differenza tra MISTERO e ASSURDO.
Sto bene attenta a non fare confusione: tante cose misteriore si sono poi svelate lungo la mia vita, e ciò che é oscuro ora, in egual modo, domani potrebbe diventare luminosissimo ai miei occhi (e anche alla scienza).
L' esperienza é superiore alla teoria esattamente come la Vita é superiore alla mia limitata esperienza.
Oh! ... dipende anche dal personale significato che diamo alla parola miracolo..
In ortopedia amputano la gamba a due persone: uno maledice e l'altro benedice; uno dice: "ho perso una gamba"; l'altro dice "Grazie Madonna, me ne rimane ancora una!".
Sta di fatto (mio) che il m i r a c o l o é una Legge dell'Universo. Un giorno forse la scopriremo e la teorizzeremo scientificamente.
Nel frattempo, e in tutti i tempi, ci sono alcuni tra di noi che la sanno usare a beneficio proprio e altrui.
E... se... si potesse imparare?
cta
"Eh sì - dico io - se sto a quanto scrivono alcuni autori del nostro tempo"
Ci sono infatti dei signori che rischiano libri dai titoli estremamente audaci.
Mi sovvengono alla mente (ma non sono mica gli unici) :
Dyer - Come fare miracoli nella vita di ogni giorno, Tea
Hurnard - La scuola del sacro prodigio, Gribaudi
Wilde - Miracoli
Un corso in miracoli - della Foundation for inner peace
Certo la gente può scrivere ciò che vuole; sta a noi discernere tra la pula e il grano.
Esistono i ciarlatani ed esistono gli Illuminati.
Ma ha un senso oggi la parola "miracolo"?
Io stessa, dalla giovanile formazione razionalista, scientista, illuminista, ho dovuto fare a botte con me medesima per arrivare a far posto nel mio vocabolario alla parola "miracolo".
D' altra parte non posso negare una parte della mia esperienza soltanto perchè non ho trovato una disciplina scientifica di riferimento in grado di spiegare tutti i fenomeni che accadono nell'Universo e nella mia povera vita.
Se un fenomeno l'ho vissuto, come faccio a negarlo senza cadere nella disonestà intellettuale?
Se oggi nego ciò che mi é accaduto mi chiudo alla possibilità di capirlo un giorno.
C'é differenza tra MISTERO e ASSURDO.
Sto bene attenta a non fare confusione: tante cose misteriore si sono poi svelate lungo la mia vita, e ciò che é oscuro ora, in egual modo, domani potrebbe diventare luminosissimo ai miei occhi (e anche alla scienza).
L' esperienza é superiore alla teoria esattamente come la Vita é superiore alla mia limitata esperienza.
Oh! ... dipende anche dal personale significato che diamo alla parola miracolo..
In ortopedia amputano la gamba a due persone: uno maledice e l'altro benedice; uno dice: "ho perso una gamba"; l'altro dice "Grazie Madonna, me ne rimane ancora una!".
Sta di fatto (mio) che il m i r a c o l o é una Legge dell'Universo. Un giorno forse la scopriremo e la teorizzeremo scientificamente.
Nel frattempo, e in tutti i tempi, ci sono alcuni tra di noi che la sanno usare a beneficio proprio e altrui.
E... se... si potesse imparare?
cta
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