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15/09/2012

Un Gatto e ... il suo Segreto!


"Pura GIOIA"

"Pura ENERGIA"

"Costante Connessione

con la FONTE"

Prova a leggere Abraham -Hicks







ultime foto di Panther a casa, nel nostro poggiolo-orto... 

15 settembre 2012,
Festa di Maryam Addolorata
con tutto il mio amore

Tita riesce a fargli un po' di Reiki (cos'è?) e Panther dimostra il suo gradimento con tre sonori "mk".
"Lella, sta molto male! Vedrai che te lo ricoverano..."

02/05/2010

A Dio, Brunetta...

Carissima,
ho saputo soltanto da qualche giorno che hai compiuto la tua Pasqua.
[Che bella espressione!, forse la più dolce per indicare la morte di una persona... la Pasqua del Passaggio in attesa della Pasqua di Risurrezione.]

Forse inconsciamente speravo di incontrarti ancora in questa vita.
Volevo dirti, raccontarmi.

Ora sei nel Luogo che hai sempre cercato, lo stesso che non ho ancora smesso di cercare anch'io.

Veglia su di me mentre percorro la strada verso Casa.
A tuo modo mi hai amato. A mio modo ti ho amato.

Madre Maria Ildegarde Sutto O.S.B.
Cortina d’Ampezzo, 26 Luglio 1920
Citerna, 19 Marzo 2010

cta

21/02/2010

una madre, una figlia

Mamma, giovinezza, amore, vecchiaia"Figlia mia!
Ti voglio tanto bene. Più il tempo passa scopro in te tanto amore e infinite qualità.
Sono molto orgogliosa...

In questo giorno,
in cui tutta sola penso alla tua nascita, alle gioie che mi hai dato in questi anni, e alle amorevoli cure che ora mi dedichi, ti formulo gli auguri migliori di tanta serenità.

Sii felice, Tesoro, se puoi.
Con il cuore commosso ti bacio.
Tua mamma."

Anna, 11 settembre 2003
cta

23/03/2009

ho pianto...

amicizia, Cose Belle, commozione

Cara Amica,
vado altrove...
ti porto nel cuore.
Ho amato e continuerò ad amare
quel tuo modo schietto ed intenso
di sentire gli ospiti, i vecchi e
di volerli far stare bene.
Sei tanta ed è facile starti
seduta accanto in quiete come
in riva ad un lago, negli occhi
acqua e cielo.
Continueremo il nostro incontro?
Io lo vorrei.
Un abbraccio grande.
Vilma




A parte quel "tanta" (ma ha ragione! sono voluminosa... diciamo così), ho pianto di gratitudine e disperazione. Chi trova un amico trova un tesoro, lo sappiamo bene, vero?
cta

07/03/2008

Squadra Bagni

squadra, team,colleghi, lavoro, assistenza agli anziani
squadra, team,colleghi, lavoro, assistenza agli anzianiQuesta è la mia Squadra Bagni preferita!
Nell'ordine da sinistra a destra: Carla, Mariella e Giorgia.

Il bagno all'Ospite anziano è una operazione tra le più pesanti in termini di fatica fisica e psicologica. Ripetitiva e monotona, richiede di essere capaci di riempirla con l'automotivazione e la consapevolezza di svolgere un servizio essenziale quanto delicato su persone deboli, malate, a volte sole e abbandonate.
Oh, l'anziano sa essere pesante, pretenzioso, logorante, offensivo, irriconoscente; ma... non sempre e non tutti. Noi lo sappiamo bene: è un essere umano con i suoi pregi e difetti, forse inutile in una società basata su una concezione soltanto produttiva della vita, ma indispensabile almeno per due motivi:
1- l'anziano è la rappresentazione di fragilità e dipendenza alla quale siamo noi tutti votati (se avremo vita lunga abbastanza!).
2- l'anziano è un richiamo alla Verità e all'Essenziale.
Ma c'è anche tenerezza, commozione, molte risate a causa della bizzarria e dell'imprevedibilità che, veramente, accomuna il vecchio al bambino.

Va ben, torniamo alla mia Squadra Bagni preferita. Guardate il sorriso di queste giovani donne: sono madri di famiglia, con casa e marito e figli e altro.
Non sono meravigliose?

cta

20/12/2007

Il Piccolo Principe

libri, vita, essenzaLe Petit Prince
Considerato un classico mondiale della letteratura per bambini, personalmente penso sia un libro indispensabile per gli adulti perchè "tutti i grandi sono stati bambini (ma pochi di essi se ne ricordano)"
L'autore è Antoine de Saint-Exupéry, un eroe dell'aviazione francese che scomparve in una missione di guerra. Sparì letteralmente: non si trovarono mai i suoi resti, si dissolse come un vero personaggio delle favole, come il suo amato Piccolo Principe.

Conosco questo capolavoro da almeno 25 anni, l'ho letto parecchie volte e, in tempi diversi , mi sono identificata in tutti i suoi personaggi e nelle storielle raccontate: l'elefante dentro il boa, la pulitura dei vulcani, il Piccolo Principe, l'Aviatore, la rosa, i baobab, il re, l'ubriacone, il lampionaio, l'uomo d'affari, la volpe...
Sono piccole parabole sull'ottusità, il possesso, l'incapacità a vedere oltre, la vergogna, lo stupore, l'entusiasmo, l'affetto, la responsabilità, la pazienza, il rito, l'appartenenza, la fedeltà, l'unicità dell'essere, la morte. Il tutto incorniciato dal grande sentimento dell'amicizia fedele.

Qualche sera fa l'ho riletto tutto d'un fiato e mi sono commossa.
Alcune frasi estrapolate dal contesto possono dire poco; per me sono delle "ancore" capaci di rievocare tutto il denso contenuto del libro:

"io cerco di descriverlo per non dimenticarlo. E' triste dimenticare un amico"
"il paese delle lacrime è così misterioso..."
"Ma sì, ti voglio bene, e tu non l'hai mai saputo per colpa mia"
"Per favore... addomesticami"
"io sono responsabile della mia rosa"
"sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico"
"Anch'io oggi ritorno a casa... è molto lontano... non posso portare appresso il mio corpo: è troppo pesante. Sembrerò morto ma non sarà vero."
"Non si vede bene che col cuore: l'essenziale è invisibile agli occhi"
cta

12/08/2007

Johann Sebastian Bach

Bach, musica, genio, BellezzaUomo eccezionale e genio strepitoso dalla vita alquanto tribolata. La sua musica, studiata eseguita ascoltata, ha contribuito alla mia formazione umana e artistica.

Capace di commuovermi fino all'inverosimile evocando dentro me tutta la gamma delle emozioni, la musica di Bach mi rasserena sempre. Anche se sto ascoltando la Matthaeus Passion, il mio fondo più profondo inneggia alla Vita e alla Gioia.
La musica va oltre le parole: le usa ma non ne é vincolata; nel finale della Matthaeus (l'aria "Wir setzen dir") sta celebrando la morte di Yehosua (esattamente la deposizione nel sepolcro) eppure trasmette una ebbrezza carica di Vita che rasenta l'esaltazione euforica, l'estasi!

Mi sono domandata come questo sia possibile e, finora, ho trovato un'unica risposta:

LA BELLEZZA, in tutte le sue forme, CELEBRA LA VITA E LA VITA SOLTANTO.


Grande architetto e ingegnere della forma musicale, é capace di saziare anche la mia parte razionale mentre nutre quella emotiva.

Matthaeus Passion, Magnificat, I concerti Brandeburghesi (soprattutto il 4° e il 5°), le Opere per clavicembalo, le Opere per organo, [... é inutile continuare: é immenso] sono capolavori che vanno ascoltati con la partitura davanti.
E' talmente densa la sua costruzione musicale (la sua poetica) da rendere necessario l'uso della partitura per seguirla appieno: ad ogni ascolto scopri un elemento nuovo, che prima ti era sfuggito; rivivi emozioni antiche e pur nuove; ti balza agli occhi un aspetto strutturale che collima con la tua anima!


Studiando Bach si impara di tutto: il colore del suono, le alchimie dei timbri, la concertazione dell'orchestra, le capacità fisiche dei vari strumenti musicali che Lui sa far esprimere al massimo delle possibilità, le leggi logiche della simmetria, imitazione, diminuzione, somiglianza, diversità, inversione, ripetizione, alternanza...


Da giovane dicevo: "Vorrei poter dirigere il Quinto Brandeburghese e poi morire". Ero sincera. Non sono ancora morta e non dirigerò mai più perchè sono troppo vecchia.

Se mi liquefo (e giustamente) quando ascolto Mango e la Mannoia... immaginatevi cosa mi succede quando ascolto Bach.
Come una droga.
cta

libri, libri, libri... e altro