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01/03/2018

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai ...

... nella RETE!

Ho fatto una decina di tentativi prima di riuscire a completare l'accesso. Mi pensavo più intelligente. Forse è stanchezza o forse vecchiaia...

Ora però ho la testa vuota. Non so cosa scrivere. Sono sicuramente emozionata come se fossi al cospetto di tutti gli abitanti della terra!
Mi dico: "mica saranno tutti svegli a quest'ora davanti al pc a leggere me! qualcuno starà pure dormendo".

Lavoro nel pubblico, sono abituata alla platea (ho fatto la musicista da giovane) eppure davanti a questo monitor mi rendo conto di quanto io sia timida. Lo so da sempre ma gli altri, tutti gli altri, mi considerano forte e sicura a tal punto che ci credo pure io per la maggior parte del mio tempo.
E' questo quindi un momento di verità e di contatto con una parte di me molto nascosta e genuina che voglio ri-scoprire.

Si, ecco: questo blog è come uno specchio nel quale riflettermi, col quale riflettere.
Scrivo per me. Ma ciò non mi impedisce di augurarti un buon risveglio; chiunque tu sia, dovunque tu sia.
Buona notte, mondo.

25/04/07
cta

PS - ho avuto un bel coraggio a citare il Sommo Dante! ... ma la Rete, per me, assomiglia proprio alla "selva oscura"

05/04/2015

ORA!


L'eco torna da antiche valli,
la sua voce non porta più
ricordo di sommesse lacrime,
di esili in terre lontane.


Come l'onda che sulla sabbia
copre le orme  e poi passa e va,
così nel tempo si cancellano
le ore scure del lungo inverno.


Fra i sentieri dei boschi, il vento
con i rami  ricomporrà
nuove armonie che trasformano
i lamenti in canti di festa.

"Ora è tempo di Gioia,
non ve ne accorgete?
Ecco, faccio una Cosa Nuova:
nel deserto una strada aprirò."


Testo: Gen Verde
Foto: ilaron, Cristo Risorto, Sagrada Familia, Barcelona
5.4.2015 -  Domenica di Pasqua, Resurrezione del Signore
Isaia 43, 18-19
Questo post è dedicato ad Eugenia 56



27/09/2011

Ciao, Bibi!

Stasera la Bibi è morta, lasciando nello sconforto il mio amico Stefano.
Bibi era una bellissima gatta razza birmano, un po' vecchierella ma in perfetta forma sino ad un mese fa... poi ha subito un rapido e inarrestabile declino che Stefano ha cercato di supportare e addolcire fino all'ultimo momento.

"Ma è un animale! - mi si dirà - Ci sono molte persone che muoiono ogni giorno, hai tempo di pensare a una bestia!"

Anch'io la pensavo così fino ad un anno fa. E nella mia supponenza criticavo, più o meno velatamente, amici e conoscenti legati tenacemente al loro umile compagno, gatto, cane, criceto, canarino, furetto, e quant'altro.

Intanto:
NON GIUDICARE eventi che non conosci.
Inoltre:
NON GIUDICARE anche se conosci ma non vivi l'esperienza dell'Altro.
Quello che oggi ti sembra futile e inutile, domani potrebbe rivelarsi un'esperienza fondamentale nel tuo percorso in questa dimensione.
E poi:
"La Creazione tutta geme e soffre ...e attende la redenzione" - Romani 8,22 - Non solo noi.

Sono rattristata e partecipo al dolore del mio amico e ... il pensiero corre al MIO Panther; quando si ammalerà, quando mi lascerà...
I gatti dapprima ti scelgono, poi convivono con te, ti sopportano, ti amano incondizionatamente e per sempre.

"Che balla! Sono governati dall'istinto e basta" - mi dicevo.
Non ci credo più.
Panher, OGNI mattina al risveglio, prima mi mordicchia e mi lecca e la le fusa di goduria.
Dopo, anche molte ore dopo, mi chiede la scatoletta.

Coraggio, Amico!
E' meglio soffrire amando che soffrire e basta.
cta

21/01/2011

Ciao, Raul.

Dopo tanta sofferenza, hai concluso il tuo percorso in questa dimensione, splendido Amico, ironico Collega.
Hai combattuto una dura battaglia. Hai vinto. Ti vedo sorridere sereno.
A Dio, Raul!
Uomo Buono

19/01/2011

"Come stai?"

Mi chiedono. Io rispondo:
"SEMPRE MEGLIO!!!"
Abraham, Radio Gamma 5

E cosa significa? Meglio di ieri? Di due anni fa? E rispetto a cosa? In una scala da 1 a 10 quanto meglio stai?

Sempre meglio non dà alcuna informazione relativa o riferimenti e paragoni, ma sicuramente indica una realtà ben precisa e inequivocabile!
Qualunque sia il mio stato di benessere/malessere, qualunque sia il mio attuale punto nella scala dell'esistere, SO qual è la DIREZIONE del mio cammino.

Come dire:
anche se non capisco gli eventi della vita e non riesco ad inanellarli in una sequenza di senso compiuto, se anche sto vivendo un momento di dolore e oscurità, ancora posso sapere qual è il mio orientamento, dove punta la mia bussola.

Nota bene:
la misura te la fa l'Ego e gli Altri. La direzione la decidi TU.


"Come va?" Chiesi, tanti anni fa, a una carissima amica piemontese in quel di Fabriano:
"Un poc mei che in s'la furca ..."
cta

20/06/2010

felicità... felicità

"La tua felicità sta nelle TUE mani come le tue scarpe ai tuoi piedi."
ilaron

Prova a camminare con le scarpe di un altro...
cta

02/05/2010

A Dio, Brunetta...

Carissima,
ho saputo soltanto da qualche giorno che hai compiuto la tua Pasqua.
[Che bella espressione!, forse la più dolce per indicare la morte di una persona... la Pasqua del Passaggio in attesa della Pasqua di Risurrezione.]

Forse inconsciamente speravo di incontrarti ancora in questa vita.
Volevo dirti, raccontarmi.

Ora sei nel Luogo che hai sempre cercato, lo stesso che non ho ancora smesso di cercare anch'io.

Veglia su di me mentre percorro la strada verso Casa.
A tuo modo mi hai amato. A mio modo ti ho amato.

Madre Maria Ildegarde Sutto O.S.B.
Cortina d’Ampezzo, 26 Luglio 1920
Citerna, 19 Marzo 2010

cta

29/03/2009

Elena

fiorellino, unicità, perfezione, Bellezza, sensoNon ce l'ha fatta...
Dopo pochissimi giorni vissuti tra noi, se ne è volata via.

Questo qui a lato è un fiorellino talmente piccolo che per fotografarlo ho dovuto mettermi in ginocchio a terra... destinato quindi a non essere visto, bensì calpestato dai frequentatori del prato o mangiato da qualche insetto. Eppure è perfetto, tutto, unico, irripetibile!

Così mi inginocchio davanti a Te, Piccola Elena, e ti chiedo di proteggere da lassù le tue sorelline e i tuoi giovani genitori. Ora sei diventata un Fratello Maggiore per tutti noi che ancora viviamo in questa dimensione.

Dio dà. Dio toglie.

"Perchè Dio si comporta così con noi?"
"Lo capiremo andando avanti, continuando a camminare arriveremo a capire"
cta

02/05/2008

ho vissuto...

Da qualche giorno questo blog ha compiuto il suo primo compleanno.
Iniziato per scherzo, per scommessa con me stessa, ora mi ritrovo con: circa 2000 visitatori da 40 nazionalità, fino a 9 lettori di feed, 4 di authority in technorati, 3 il Page Rank, circa 500 tag per 123 post, 22 lettori in mybloglog, alcuni consensi veramente molto lusinghieri, e diversi Amici internauti (vera novità per me!).
Come non essere grata a:
Isadee, Alberto, Carlos, Edoardo, Davide, Cohoba, Undercoverman, Philippe, 1pensiero, Robert, Cigolo, Sbondo, Ivano, Enza (di cui non ho recapito) ...

Ho scritto di me, della mia famiglia, di spiritualità, di filosofia, di film, di emozioni, di sentimenti, di difficoltà, di musica, di auto-aiuto, di libri, di blogging, di esperienze passate ed esperienze recenti, dell'Amore, della Bellezza, del Cuore, dello Spirito, ... di Dio.

Sì, "Confesso che ho vissuto"
(prendo a prestito queste parole dal grande Pablo Neruda)


Ma... ne ho ancora tante da scrivere, se ci sarà Strada e Vita da percorrere, sempre Con Tanto Amore.
GRAZIE.
cta

26/01/2008

17/01/2008

Dove sei, Amore Mio?

Passione, Yehosua, dolore, abbandonoQuando sto male cerco vicinanza, compassione, tenerezza, ma trovo rifiuto e abbandono.

Quando qualcuno sta male io mi faccio prossimo. Quando sto male io, chi è il mio prossimo?

Un giorno, sulla strada che va da Gerusalemme a Gerico (cfr. Lc. 10, 30), un malcapitato si imbattè in una disavventura e cadde prostrato al suolo, incapace di reagire. Alla sua vista diversi viandanti tirarono dritto ma un "buon samaritano" si fermò e gli disse: "Oh, io ti soccorrerò sicuramente: appena sei capace di rimetterti in piedi vieni a cercarmi e io ti aiuterò". E se ne andò contento dei suoi buoni propositi. Il malcapitato dolorante a terra pensò tra sè: "... non mi sembrava che la parabola andasse proprio così...".

Parole amare, volutamente provocatorie, dissacranti... la Vita è anche questo. Ma la risposta del quiz in titolo rimane sempre la stessa:

Qui, con te.

22/10/2007

un sogno nel cuore...

da un manifesto della Sagrada Familia, BarcelonaOgni uomo semplice porta in cuore un sogno,
con amore e umiltà potrà costruirlo.

Se con fede tu saprai vivere umilmente,
più felice tu sarai anche senza niente.


Se porrai ogni giorno, con il tuo sudore,
una pietra dopo l'altra, alto arriverai.

Nella vita semplice troverai la strada
che la calma donerà al tuo cuore puro.


E le gioie semplici sono le più belle, sono quelle che alla fine sono le più grandi.

Dai e dai, ogni giorno con il tuo sudore,
una pietra dopo l'altra alto arriverai.


Vivi puro e libero, non avere fretta,
con la fede e un grande amor, questo é ciò che conta!"


Musica di Donovan-Riz Ortolani; Testo di Benjamin; elaboraz. per coro a 4 voci di ilaron; solista: ilaron; Complesso Vocale Boanerges

Ascolta e canta con noi SAN DAMIANO, Ogni uomo semplice!

cta

06/09/2007

Homo Viator

Uomo, Dio, Bellezza, canto, entusiasmo, Vita, strada, sentiero, percorsoEravamo giovani entusiasti membri di un coro e consapevolmente cantavamo la Bellezza, convinti, come Dostoevskij, che "La Bellezza avrebbe salvato il mondo".
In quel periodo, tra le altre cose, mi sgorgò dal cuore
la poesia del post precedente con la quale intendevo celebrare l'Amicizia e Noi Amici.

Audace Guerriero ero io, la più intraprendente. Piccola Lucciola si chiamava veramente Chiara. Profumato Falegname era mio fratello che faceva proprio il falegname e odorava sempre di buon legno lavorato. Gufo Saggio era mia sorella, la coscienza critica dell' intero gruppo. In Giullare Felice ci identificavamo un po' tutti mentre Cuore Matto aveva veramente subito un intervento chirurgico al cuore. Fiorivendola Strana era la nostra concreta tesoriera e Pagliaccio Sorriso doveva il suo soprannome allo straripante costume (e annesso trucco) col quale si era presentato ad una festa di carnevale. E poi c'era Yehosua, il Candido Agnello, sempre in mezzo a noi.
Con sentiero e futuro e morte e notte.

Questo breve testo che consideravo il nostro poetico ritratto, nonostante una metrica sconnessa ed assonanze strane, riusciva a trasmettere movimento, immagini, colori, odori. Qualche tempo dopo mi resi conto che esso era pregno anche di contenuti simbolici che andai via via decifrando.

Homo animosus, Homo festivus, Homo faber, Homo sapiens, Homo cantor, Homo patiens, Homo oeconomicus, Homo ludens...
Sono archetipi, modelli, stati, tappe, dell' Homo Viator che, proteso verso la realizzazione di sé e la Pienezza, va incontro all' Homo Deus.

Che stranezza!: l'Agnello, pur essendo l'ultimo personaggio della filastrocca, é in testa a tutta la Compagnia.
Sgozzato.

cta

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