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02/03/2018

avere o essere?

avere, essere, Fromm, ricerca... bel quesito affrontato in un celebre libro da Erich Fromm.

Meglio tutti e due i verbi, ma se devo proprio scegliere, dico Essere!
Se non sei non puoi neanche godere quello che hai.

Però non basta essere. E' molto ma non tutto:
bisogna
"essere di"
e poi
"essere con"
e infine
"essere per"


Chi conosce il perché della propria vita ne sopporta qualunque come.
29.05.07
cta


P.S. - Ho letto questo libro molti anni fa ma, con mia sorpresa, ancora si trova esposto negli scaffali delle librerie. E' un evergreen!


Avere o Essere? Avere o Essere?

Erich Fromm

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21/09/2012

P@nther in braccio alla sua mamma...

P@nther era convinto che io fossi la sua mamma.
E io ero convinta che Lui ne fosse convinto.

Solo i sogni sono veri (dice la Gianna) e il legame unico che mi lega tuttora a P@nther conferma in pieno questa "contradictione in termini et in re".

E voi che passate per queste pagine, non fermatevi alle apparenze.
Provate a guardate con gli occhi del Cuore: io sono proprio nera e pelosa e mi stanno spuntando dei baffi imponenti.
Così Lui mi vedeva. E vedeva giusto perchè così ora vedo veramente, finalmente, me stessa. 

La foto è ritoccata per rispetto a P@nther, a me e a tutti voi.
21/09/2012 21:24 con tanta tenerezza, Piccolo mio!

19/09/2012

P@nther riposa...

"Non lasciarmi qui"
"Sì, te lo prometto: questa sera tornerai a casa con me"

Sono arrivata. Ti ho visto. Ti ho preso in braccio, alla nostra maniera... Ma faticavi a respirare e ti sei scostato in cerca di aria.
E allora ti ho poggiato sul carrello.
Avevo portato il tuo pettine... e ti ho spazzolato lievemente per non darti fastidio.
Sottovoce ti ho cantato le nostre canzonette.
Sei molto bello anche così.

Hai cercato di drizzare la testa e ti sei poggiato sul naso.
"Così non respiri, piccolo mio".
Hai adagiato la testa e io pure, come te.
Siamo stati occhi negli occhi, sul freddo acciaio, fino alla fine.
Che strazio, che sublime Gioia.

Ti ho preparato. Ho sbrigato le formalità. Siamo saliti in auto, tu davanti con me. Abbiamo percorso l'autostrada, noi soli, insieme.
Siamo arrivati dalla Tita, Luc ti ha vegliato, Mamu mi ha aiutato a scavare la buca. Tutto in fretta, troppo, ... ma incombeva il temporale e la sera.

Ti ho adagiato dolcemente e tu mi hai regalato l'ultima aria dei tuoi polmoni, l'ultimo suono della tua voce.
L'elastico giallo e il cordone viola ti terranno compagnia, Piccolo. Giocheremo ancora: è scritto!

Il drappo bianco ricamato della Tita ti ha nascosto ai nostri occhi, e poi la terra e i sassolini, e la Pietra Bianca, un Essere Speciale come Te.

Ruhe sanfte, P@nther.
Sanfte ru'.

con tantissimo amore

19/09/2012
19:38

16/10/2011

Portami con te

La Piccola Sil è un po' in difficoltà... ha bisogno di sostegno e vicinanza. Quando posso vado a trovarla.

"Ma domani vieni, vero?"

Desiderio di appartenere, di sentirsi parte di una famiglia, di non essere dimenticato, di essere importante per qualcuno anche e proprio quando si è nell'impotenza di dare al fine di ricevere...

Sto guidando in auto e quella domanda di Sil mi fa venire in mente una frase di Yehoshua e il ricordo di quanto tale frase mi ha aiutato nei miei momenti più neri:

"... Vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me."
Giovanni 14, 2-3

Piccola Sil, puoi contare su di me, non ti abbandonerò mai.
"Sicuro, contaci!"

25/09/2011

Un gatto shoppinaro ma Divo

Dopo aver gustato i piaceri di Voda, ora si dedica all'Auchan.

Ma che posa!

Dalle nostre parti si dice:
"So' figo, so' beo, so' fotomodeo".
(Sono figo, sono bello, sono fotomodello)

E Panther ha un'altissima autostima. Sa di essere affascinante, uno sciupafemmine... Guardate con quale non chalance guarda l'obiettivo della fotocamera!

Bando alle ciance! In realtà ce l'ho SEMPRE in mezzo ai ... piedi.
Qualunque cosa io faccia, lui vuole partecipare attivamente, deve metterci lo zampino, come si suol dire. E mi fa morire dal piangere (casino) e dal ridere (è buffo).
Qui mi fa gli occhi dolci e io non gli resisto!

cta

04/09/2011

Legami speciali

"Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue,
ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite."

Richard Bach, ILLUSIONI

4.9.2011
cta

Illusioni Illusioni
Le avventure di un messia riluttante
Richard Bach

Compralo su il Giardino dei Libri

09/05/2010

Il piccolo Fiorellino e la clausura

Un giorno Le chiesi:

"Ma che senso ha chiudersi in un monastero a pregare quando c'è molto da fare nel mondo, quando si può fare del Bene a tanti esseri umani?
Che utilità può avere una vita simile?
Ma soprattutto, che senso ha?"

Mi rispose:

"Ascolta figlia:
so che a te piace molto la montagna... hai mai fatto attenzione, quando ti stai avvicinando alle vette, ai piccolissimi fiorellini che spuntano dalle rocce?
Man mano che sali la natura si dirada, pochi esseri si trovano lassù. Molti di essi nascono, vivono e muoiono senza che nessuno li veda mai.

Un giorno sei passata tu, proprio là, hai guardato a terra, ne hai visto uno, lo hai ammirato per la sua Bellezza, non ti sei chiesta a cosa o a chi potesse servire, hai riflettuto sulla sua Unicità, sulla sua Essenza.
Bene.
Alcune Creature vivono libere dal SENSO di FARE, addirittura libere dal SENSO di ESSERE.
Trascorrono l'esistenza unicamente per la Gioia del loro Creatore, perennemente davanti a quell'unica Presenza, davanti ai Suoi occhi.
E, ti assicuro, può bastare."
cta

31/05/2008

20/12/2007

Il Piccolo Principe

libri, vita, essenzaLe Petit Prince
Considerato un classico mondiale della letteratura per bambini, personalmente penso sia un libro indispensabile per gli adulti perchè "tutti i grandi sono stati bambini (ma pochi di essi se ne ricordano)"
L'autore è Antoine de Saint-Exupéry, un eroe dell'aviazione francese che scomparve in una missione di guerra. Sparì letteralmente: non si trovarono mai i suoi resti, si dissolse come un vero personaggio delle favole, come il suo amato Piccolo Principe.

Conosco questo capolavoro da almeno 25 anni, l'ho letto parecchie volte e, in tempi diversi , mi sono identificata in tutti i suoi personaggi e nelle storielle raccontate: l'elefante dentro il boa, la pulitura dei vulcani, il Piccolo Principe, l'Aviatore, la rosa, i baobab, il re, l'ubriacone, il lampionaio, l'uomo d'affari, la volpe...
Sono piccole parabole sull'ottusità, il possesso, l'incapacità a vedere oltre, la vergogna, lo stupore, l'entusiasmo, l'affetto, la responsabilità, la pazienza, il rito, l'appartenenza, la fedeltà, l'unicità dell'essere, la morte. Il tutto incorniciato dal grande sentimento dell'amicizia fedele.

Qualche sera fa l'ho riletto tutto d'un fiato e mi sono commossa.
Alcune frasi estrapolate dal contesto possono dire poco; per me sono delle "ancore" capaci di rievocare tutto il denso contenuto del libro:

"io cerco di descriverlo per non dimenticarlo. E' triste dimenticare un amico"
"il paese delle lacrime è così misterioso..."
"Ma sì, ti voglio bene, e tu non l'hai mai saputo per colpa mia"
"Per favore... addomesticami"
"io sono responsabile della mia rosa"
"sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico"
"Anch'io oggi ritorno a casa... è molto lontano... non posso portare appresso il mio corpo: è troppo pesante. Sembrerò morto ma non sarà vero."
"Non si vede bene che col cuore: l'essenziale è invisibile agli occhi"
cta

libri, libri, libri... e altro