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29/08/2010

Nessuno tocchi Caino

colpevole, film, Ruggeri, pena di morteIo sono l'uomo che non volevi, sono più di tutto quello che temevi.
Domattina sai che ti porterò al di là dei tuoi stessi pensieri.

E' tutto pronto perchè non sbaglio, ho curato fino al minimo dettaglio.
Quando punterai gli occhi dentro ai miei, io saprò sostenere lo sguardo.

Il mondo non passa da qui e non mi importa più di me;
troppi giorni chiusa ad aspettare che si allargasse il cielo e scendesse su di noi
una mano e un gesto di pietà, una mano e un segno di pietà.

Il corridoio si stringe ancora, lo dovrai vedere solo per un'ora.
E' il lavoro mio, è la vita mia; a eseguire il destino s'impara.

Ma non mi scordo del primo uomo; ho bevuto per non chiedergli perdono.
Non moriva mai, non finiva mai. Ma ti abitui a tutto, non lo sai?

Il mondo non passa da qui e il mio pensiero è andato via,
oltre a queste sbarre fino a casa mia. C'è lo stesso cielo che domani avrà
una firma e un gesto di pietà, una mano e un segno di pietà.

Tutto è compiuto perfettamente, oramai qui non si sbaglia quasi niente.
Controllate voi, due minuti e poi io potrò tornarmene dai miei,
perchè anch'io ho moglie e figli miei.

Il mondo non passa da qui, ma la mia anima è già via
e dall'alto guarda fino a casa mia. C'è lo stesso cielo, che domani avrà
una croce e un gesto di pietà.

Io sono qui e la mia anima non è
solo un numero appoggiato su di me: è una luce bianca andata dove sa,
tra le stelle e un gesto di pietà, oltre il cielo dove c'è pietà.

Enrico RuggeriGli Occhi Del Musicista (2003), Nessuno tocchi Caino.
cta

27/06/2010

ha un senso vivere?

amore, monachesimo, contemplazione, esperienza di Dio
"Il tuo Amore
ha ferito la mia anima
e il mio cuore non sopporta la tua fiamma:
vivo cantandoti..."

Giovanni Climaco
un monaco del VII secolo
cta

10/04/2009

il Dolore Santo

Cristo, Croce, Crocifisso, doloreIn questo giorno che per eccellenza celebra il Dolore, il mio pensiero va a tutte le Creature sofferenti; penso innanzi tutto ai terremotati dell'Abruzzo, ma anche a chi soffre nella carne, nella psiche, nell'Anima, di dolori più o meno visibili ma comunque devastanti: il tradimento, l'abbandono, il non senso, la fine imminente...

Quando non puoi muoverti nè a destra nè a sinistra, quando non vedi via d'uscita nè avanti nè indietro, quando non trovi risposte nè in alto nè in basso... quando insomma non puoi scappare da nessuna parte, allora probabilmente sei in quella situazione che si chiama Croce.

In croce si sta molto scomodi... e più ti agiti, più i chiodi fanno male.

E allora, che si fa?

Si bestemmia, si prega...
Si può solo aspettare.
Qualcosa accadrà.

cta

09/02/2009

Eluana

Eluana, morte, eutanasia, autodeterminazioneEluana se ne è andata.
Alle 20.10 di stasera.

Contrariamente al caso Welby, sul quale non ho mai avuto alcun dubbio, nel caso di Eluana Englaro non riesco a mettere pace tra le mie due anime, che poi sono le due anime del paese.
Capisco il papà Beppino, capisco il Vaticano, capisco anche il Governo e il Parlamento, capisco le Suore, capisco i cattolici, capisco i laici...

Ma proprio non so dove sta il bene e il male, il giusto e lo sbagliato.
Stasera ho soltanto due fragili certezze:
  • per quanto mi riguarda, non chiederò di porre fine alla mia vita;
  • se un mio caro mi chiederà di eseguire la sua volontà, lo farò. Qualunque sia.
Ciao Eluana, a Dio.

cta

02/11/2008

il pensier della morte

cimitero, croce, morte

O Alma, che farai

quando all'estremo ponto ti vedrai?
Deh, pensa a questo un poco
acciò possi fuggir l'eterno foco.

Il pensier della morte
ben par ai sensi stolti acerbo e forte.
Ma chi lo vole usare
s'umilia e si preserva dal peccare.

Dunque mira al tuo fine,
Alma, se brami in tre grazie divine.
E se voi cangiar stato
pensa alla morte, e fuggi dal peccato.



Ascolta O ALMA CHE FARAI!
Brano a 3 voci di Paolo Quagliati, 16° sec.

Complesso Vocale Boanerges

cta

23/06/2007

Rispondo a Sil

prigione, disagio, non senso, difficoltàcarissima Sil,
Ok! Il tuo corpo é un carcere ma a me sembra che tu sia ben più incatenata a uno schema della tua mente (non intelligenza!), che ti impedisce di godere i tuoi 17 anni e di trovare soluzioni; che ti impedisce l'entusiasmo, la creatività, la fantasia; che ti impedisce di credere di potercela fare. Sei prigioniera senza alcuna speranza.
E invece no.
L'intelligenza di per sé un grimaldello capace di scardinare molte serrature: usala.
Se stai in uno Stato Tiranno, se non c'é indulto neanche per buona condotta... evadi, tenta, inventa qualcosa, fa' come il Conte di Montecristo.
Se oggi non riesci, spera che domani qualcosa potrà cambiare.
La carne, oltre ad essere uno strumento che ci permette l'esperienza in questa dimensione, é al contempo un limite: per tutti noi, non solo per te.
Ma siamo anche Spirito: "un'anima leggera", ti definisci. Fa' il tifo per Lei senza odiare il tuo involucro.
Se tu fossi nata stupida, pur con un corpo bellissimo, io credo che sarebbe stato peggio, almeno per due motivi: - non saresti stata in grado di apprezzarti; - gli altri avrebbero potuto usarti e ab-usarti senza che tu te ne fossi manco accorta.
Rispetto il tuo dolore.
A questo mondo ci sono persone molto sofferenti eppure capaci di vivere una vita piena, avendo trovato il senso del loro essere e del loro esistere. La grandezza, secondo me, sta proprio in questo: dare senso a cose che senso non hanno (Vasco Rossi?).
Se la vita ti porge un limone, invece di disperarti puoi provare a fare una limonata: saresti grande! E se proprio non ce la fai con le tue forze ordinarie, potresti ricorrere a risorse fuori del consueto: leggi il post che prossimamente dedicherò a te.
Ti scriverò un Trucco speciale che per me (e sottolineo per me) ha funzionato.
Spero possa incoraggiarti e farti scorgere un pertugio, uno spicchio di Luce foriero di libertà.

In bocca al lupo, Sil.
cta

16/06/2007

Provate a rispondere voi...

la mia giovane amica Sil mi ha mandato questa sua email:

"... AND I DON'T WANT THE WORLD TO SEE ME
COS' I DON'T THINK THAT THEY'D UNDERSTAND;
WHERE EVERYTHING IS MADE TO BE BROKEN
I JUST WANT YOU TO KNOW WHO I' AM..."
GOO GOOG DOLLS

Non vi siete mai sentiti NON CAPITI dal mondo? Io si. Vorrei dire da sempre, ma penso che parlare di quando si aveva meno di tre anni non abbia molto senso. Diciamo dunque che da quattordici anni a questa parte mi sono sempre sentita incompresa... anzi... Dilaniata.. Rotta in due (o forse più) pezzi. Il primo è quello del mio corpo, una gabbia, un enorme fagotto, pesante e ingombrante, all’interno del quale è incarcerata un’ anima leggera, audace, provocatrice, trasgressiva. Nello Stato Tirannico che è il mio corpo, però, non è previsto l’indulto e neanche l’accorciamento della pena per buona condotta.. Che SFIGA!!!
Penso dunque che per me sarebbe stato meglio nascere stupida, con però un corpo perfetto, l’avrei preferito.L’ intelligenza infatti è un’ arma a DOPPIO TAGLIO: ti da lustro, ma ti fa anche sapere quelle cose che preferiresti non conoscere, delle quali preferiresti rimanere all’ oscuro. L’intelligenza ti fa capire situazioni per altri ambigue e ti fa udire parole bisbigliate all’orecchio di altri e taciute al pubblico perché troppo dolorose. Avrei preferito nascere STUPIDA.

Per me é troppo doloroso risponderle ma, fra un po' di tempo le dedicherò un post che, sicuramente non capirà...
cta

libri, libri, libri... e altro