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06/03/2018

EL Espiritu, Charlie!

"Sono qui presente al tuo dolore.
Ma tu sforzati di credermi: puoi stare meglio se lo vuoi.
Hai fatto un unico errore, e io con te, allora.

Ma adesso puoi, possiamo, rimediare: VIENI ALLA FESTA!
Hai capito UNA cosa ma ce ne sono altre di IMPORTANTISSIME da capire per non continuare a sbagliare, per non continuare a soffrire tremendamente.
Stanotte, e tutte le notti che vivrò, ti mando il mio Amore.

Cambiano le forme, lo Spirito rimane in eterno.
Ruhe sanfte!"

17.07.2009
cta


13/10/2011

Quello che cerchi, trovi.

"... ho un sacco di idee. ho voglia di ricominciare, voglio fare cose, essere attivo, insomma ho voglia di vivere, la sento dentro, mi brucia!
Spero il meglio ma mi aspetto SEMPRE il peggio, è una mia regola"

Che bello!
Tranne la regola...

Spera e aspettati SEMPRE il Meglio. L'Universo ha questa Direzione e ti porterà al MASSIMO, alla Pienezza. Pensare diversamente significa opporre resistenza al Flusso dell'Energia Vitale e ristagnare in una sacca faticosa e noiosa, utile soltanto a farti cambiare, quando lo vorrai.

ros 13/10/2011
cta

25/09/2011

Che classe fai?

A volte è una domanda che facciamo ai bambini degli altri per dialogar con loro.
E io, e tu, in che classe siamo?

"Il mondo è il tuo quaderno degli esercizi, le pagine sulle quali esegui le somme.
Non è realtà, sebbene tu possa esprimere la realtà qualora lo desideri.
Sei inoltre libero di scrivere assurdità, o menzogne, o di strappare le pagine."

Richard Bach, ILLUSIONI

Siamo quindi nella classe dove si impara la LIBERTA' e la RESPONSABILITA'.

25.9.2011
cta
 
Illusioni Illusioni
Le avventure di un messia riluttante
Richard Bach

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10/01/2010

Il potere é in te

Il 2010 non è iniziato molto bene: inondazioni, esondazioni, neve e ghiaccio, malattie, follie improvvise, terremoti spaventosi... e ci vuole coraggio ogni volta che si pensa di ascoltare un TG.

Non c'è che dire: questo mondo sembra proprio essere un luogo spaventoso e brutale: forse sono più preparata ad "accettare" il male che proviene dall'uomo... ma mi sconvolge sempre quando è l'"innocente" Natura ad essere violenta, inesorabile, distruttrice. Perchè? Perchè mi tenta a pensare che anche Dio è cattivo, addirittura cinico.

Non è semplice la questione sul male gratuito e neutro come quello portato dalle calamità naturali...
Sta di fatto che non posso vivere nella paura e nella disperazione.
Allora ho spolverato un vecchio libro, ma sempre attuale, che invita alla connessione profonda con se stessi e l'Universo: ne ho bisogno! perchè posso sopportare la paura per la fine della mia vita solo se ne conosco il Fine.
Siamo Spirito incarnato in questa dimensione densa, possediamo Energia interiore e possiamo seguire la voce interiore che ci fa da guida. C'è Energia nella parola e possiamo riprogrammare i vecchi nastri così da capire i limiti che ci imprigionano. Dobbiamo impegnarci a esprimere i sentimenti e a superare il dolore. Ci sono delle tecniche per imparare a volersi bene e ad amare i bambino che sta in noi. Siamo invitati a crescere e invecchiare, ad accettare il benessere oltre che i disastri. Siamo qui per esprimere la creatività ed esplorare la totalità delle possibilità. Non servono le profezie Maya per capire che ci sta attendendo un periodo di cambiamento e transizione, ciò nonostante dobbiamo creare un mondo sicuro in cui volerci bene. Proviamo a meditare per la guarigione individuale e collettiva.
In grassetto evidenzio non parole mie (anche se le ho fatte mie) bensì i capitoli di questo libro prezioso della Hay.
cta

14/03/2009

il fattore esse

diavolo, sfortuna, fattore, pensiero positivoDopo il fattore x ho pensato: perchè non fare un trattato di algebra?
Poi, siccome non me la ricordo tanto bene, l'algebra, mi sono detta: " ma sta un po' quieta, va'... è meglio che ti butti sugli 883."

FATTORE S, dove "s" sta per s...., è un pezzo dell'album "La Donna, il Sogno e il Grande Incubo (1995). Tale album mi è rimasto impresso, vuoi per il particolare periodo che stavo vivendo (credevo di essere tornata giovane), vuoi perchè non si vive di solo Palestrina e Bach...
Ricordo e ascolto ancora volentieri quasi tutti i brani, soprattutto "TI SENTO VIVERE" che è il migliore, secondo me, e che meriterebbe un post a sè.

Ma ora desidero soffermarmi su questo testo leggero, in stile Pezzali, che dà comunque voce a un reale aspetto della mentalità giovanile fatalista: l'essere sfigati.

Personalmente non credo alla sfortuna: "Homo artifex fortunae suae" diceva il console Appio Claudio Cieco (e anche Lucrezio).
Ma, da giovane, qualche volta è capitato anche a me di pensare: sono nata s...... (.)
In effetti quando le cose ci vanno storte, nonostante l'impegno e la volontà profusi, e non riusciamo a capirne il perchè, è facile pensare all'esistenza di un elemento contrario che si insinua nell'equazione della nostra vita. La nostra vita non è esplicabile con una equazione matematica, (... o forse sì?...) ma se lo fosse, voglio sperare che siano altre le variabili incidenti e non proprio la sfiga!

Secondo la filosofia del Pensiero Positivo ( non solo: anche S. Paolo la pensava così), gli eventi ci accadono perchè siamo noi ad attirarli nella nostra esperienza in base alla frequenza e alla forza dei pensieri che ospitiamo nella nostra mente. Se ciò è vero, allora cambiando i pensieri possiamo cambiare gli eventi che dal futuro stanno per venirci incontro. Questo è il sostanziale motivo per cui dovremmo pensare "positivo" (e Jovanotti dove lo mettiamo?).

Questo Povero Diavolo (è proprio il caso di chiamarlo così) è un mimo che ho incontrato sulla Rambla a Barcelona. Era sconsolato; non so il perchè, forse aveva preso pochi soldini, forse il trucco troppo pesante lo opprimeva... Sembra ben impersonare il fattore esse.
Spero solo non fosse anche milanista...
E tu che leggi, conosci altri fattori? Io ne ho in mente un altro di cui non posso fare a meno. In un prossimo post lo scriverò
cta

15/11/2008

N.C.I.S.

N.C.I.S., comportamento, schemi,pensiero, evoluzioneNella puntata di "N.C.I.S." (serie TV su Rai2) di qualche domenica fa, il Signor Palmer risponde a una domanda del dottor Ducky Mallard:
"Gli schemi chiariscono gli orientamenti mentali"
... loro, studiano le scene dei delitti e gli schemi comportamentali per trovare i criminali, ma questa frase serve anche a me.
Mi ha colpito per la sua duplice valenza:

1 - Le azioni ripetute, abituali, consolidate, rivelano zone di noi, conscie e inconscie. Abbiamo quindi uno strumento per conoscere i nostri lati nascosti (se lo vogliamo).
2 - I pensieri che abitano la nostra testa prima o poi producono azioni. Se esercitiamo controllo sui nostri pensieri possiamo quindi cambiare quei comportamenti che riteniamo sbagliati, poco producenti, non più adeguati (sempre se lo vogliamo).

Se lo dice il Pensiero Positivo, la PNL, la spiritualità, Yehosua, e ora anche il Naval Criminal Investigative Service, allora posso crederci!

A parte gli scherzi: credo sia importante ricordare sempre che abbiamo un alto grado di libertà nel progettare - costruire - migliorare noi stessi e la nostra vita.

cta

libri, libri, libri... e altro