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11/12/2011

Un pidocchio!


Un pidocchio tra i miei capelli?

No, peggio.
Aiuto, sulla mia testa c'è un LEONE!

Non so sinceramente dire se chi ha fatto la foto l'ha proprio voluta così.
Di certo è un altro esempio di percezione distorta, ambigua e, in questo caso, creativa.
Sappiamo bene che un leone non può stare sopra la testa di una persona, tanto meno in Piazza San Marco a Venezia.

  • Ma gli occhi vedono così,
  • e il mio scritto gioca disambiguamente sulla parola leone (poteva anche essere un giocattolino di plastica, no?)
  • mentre la realtà è tutt'altro...
Il leone è di marmo e sta su una colonna in fondo alla piazzetta di Palazzo Ducale, la prospettiva (e il fotografo) lo colloca sulla mia testa, il cervello raddrizza il tutto e non cade nel tranello. Almeno in questo caso, spero.

Ma la mia riflessione vuole essere un'altra: nella terza riga qui sopra, io sono stata bugiarda o sincera? Ho voluto ingannare il mio lettore o farlo sorridere?

Non esiste soltanto la prospettiva visiva, secondo me ne esiste anche una psicologica. Ci sono dei meccanismi alla base della comprensione della realtà che lasciano libertà di interpretazione (per fortuna!). Dobbiamo conoscerli e conoscerci perchè non sempre il bianco è bianco. Non sempre "due rette parallele non si toccano mai".
Basta cambiare geometria.

Così pure: quante volte sbagliamo il nostro giudizio su un evento, su una persona?
E' bene conoscere i meccanismi del nostro animo e, in buona fede, verificare che non ci stiano tendendo un tranello facendoci credere ciò che non è vero.
Basta cambiare punto di vista. Quello del Bene.

Si sta avvicinando il Natale. Gli Angeli canteranno: "Gloria a Dio nell'alto dei cieli MA pace agli uomini di buona volontà".
cta

18/04/2010

Culo!

culo, Mugello, more, umorismoUn nonno e il nipotino passeggiano per strada quando, al passare di una bella ragazza, il nonno esclama: "Che culo!"

"Cosa hai detto, nonno?" - chiede il nipotino.
"Niente, ho detto: che gufo"

"E cos'è il gufo?"
"Il gufo è un uccello notturno dai grandi occhi ..."

"E cosa fa il gufo?"
"Il gufo fa i gufini"

"E cosa fanno i gufini?"
"I gufini fanno i gufetti"

"E cosa fanno i gufetti?"
"I gufetti fanno i gufettini"

"E cosa fanno i gufettini?"
"CULO. Ho detto culo!"

... una barzelletta dell'amatissimo Raffaele!

cta
Eravamo al Mugello, giù a destra il lago di Bilancino...

18/01/2009

Fanculo a chi?!

Nel giugno 2006 ho frequentato il CSPO di Firenze.

Nel bar annesso, mentre un giorno facevo colazione, ho visto questo poster attaccato alla parete e gli ho fatto una foto...
TroOoppo bello!

Non si può non ridere! A me è andata di traverso la brioche.

Poi però mi sono sopravvenute alla mente diverse considerazioni:
  • la responsabilità delle proprie opinioni
  • il valore di sè
  • il coraggio di fronte al più forte
  • la prudenza davanti al rischio certo
Quand'ero giovane ero proprio come il cagnolino. Non dicevo fanculo però esprimevo il mio disaccordo senza alcun problema, a casa, a scuola, per strada, con gli amici, con le autorità di vario genere.
E, vi assicuro, ne ho prese quante ne ho volute (alcune giustamente, altre no).
Poi pian piano, vivendo, sopravvivendo, ho imparato a rispondere 1 e pensare 100.

Occorre aver equilibrio, discernimento, saggezza. A quel cagnolino (me) ora direi: fa' attenzione, il gioco deve valer la candela altrimenti è meglio lasciar perdere (dattela a gambe, sei il suo boccone).

Ho anche pensato che sicuramente anch'io sarò stato il cagnone nei confronti di altri, (magari senza volerlo, senza saperlo, senza rendermene conto) e avrò procurato paura o danno. Di questo chiedo scusa.

Comunque, in fine, mi sta ri-prendendo il boresso (la ridarella); è più forte di tutte le mie elucubrazioni!

Dedico questo post ai miei colleghi. Wow!

cta
P.S.- ci sono diversi domini per "cartoline parlanti" e non so quale di essi sia proprietario di questo poster

19/02/2008

posso ridere?

riso, potenza, sessoSappiamo che Adsense di Google scansiona in automatico i nostri contenuti web e pubblica i suoi annunci in modo contestuale e cioè (cito da Adsense):

"... pertinenti al tuo pubblico e al tuo sito, con una tale precisione che i lettori li troveranno estremamente utili."

Beh, sulla pertinenza mi è rimasto qualche dubbio, ma sul significato di scansione automatica ho soltanto certezze!

Allora: ieri ho fatto un post su una Legge dello Spirito (almeno per me è così) ma ai motori di Google è bastato leggere "potenza" e "tenerezza" per scatenarsi e produrre un annuncio, tra gli altri, veramente creativo!
Diceva più o meno così:

"Vuoi farla impazzire? Garantiamo una erezione portentosa"

A me mi è venuto da ridere forte (e mi si passi il doppio dativo: mi serve proprio in casi così! ). Ho pensato: "Se viene a leggermi uno di Chiesa, speriamo che non veda quell'annuncio". Non sono bigotta ma credo che per certe sensibilità religiose il nesso possa risultare al limite della irriverenza, a dir poco.
Poi, ancora con le lacrime agli occhi, ne ho pensata un'altra: "Questa è la comprova che c'è ancora differenza tra uno spider, un robot, un algoritmo, e noi esseri umani".

Alla fine, quando mi sono calmata, e dal riso sono passata al sorriso, mi sono detta: "Chissà cosa ne pensa lo Spirito... forse si è divertito anche Lui"
cta

libri, libri, libri... e altro