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07/04/2018

La tana

Ovviamente Rey ha una fastosa cesta (di quelle per capodanno fornita da Tita!) ben imbottita per il suo riposo, ma ha trovato questo posticino stretto e riparato, e gli garba molto!
E' un ripiano bello buio però: nero lui e nero il ripiano, non si vede nulla!
Allora gli ho fatto anche una foto col flash... e mi è sembrato di violare la sua privacy.
A lui non importa granché e mi ha detto che non si rivolgerà al Garante.
Bene!
Vedi?
Sta tutto dentro al fondo di una confezione di pandoro, senza piegarla. Mi fa tanta tenerezza.
Sono certa che non si sta nascondendo, non ne ha bisogno, è in piena connessione con me, soltanto cerca dei posti alternativi, che siano suoi per scelta (è pur sempre un Re!).

Rey mi fa riflettere: solo, con una sconosciuta, dipendente in tutto, con un passato doloroso, è forte soltanto del suo istinto e della sua fiducia.

Anch'io, un tempo, ero nelle sue condizioni.
E, come lui, ho cercato una tana dove riposarmi e riprendermi. E, come lui, trovavo forza soltanto nel mio istinto e nella fiducia riposta nel mio Creatore.

Piccolo mio, per questo non hai paura di me. Percepisci che siamo Simili.

27/01/2013
cta

25/07/2010

sentinelle

monachesimo, solitudine, MertonEsuli in fondo alla solitudine,
vivendo
come quelli che ascoltano,

sentinelle
sulle frontiere del mondo,

aspettiamo
il ritorno di Cristo
 
Thomas Merton
un monaco del xx secolo
cta

09/05/2010

Il piccolo Fiorellino e la clausura

Un giorno Le chiesi:

"Ma che senso ha chiudersi in un monastero a pregare quando c'è molto da fare nel mondo, quando si può fare del Bene a tanti esseri umani?
Che utilità può avere una vita simile?
Ma soprattutto, che senso ha?"

Mi rispose:

"Ascolta figlia:
so che a te piace molto la montagna... hai mai fatto attenzione, quando ti stai avvicinando alle vette, ai piccolissimi fiorellini che spuntano dalle rocce?
Man mano che sali la natura si dirada, pochi esseri si trovano lassù. Molti di essi nascono, vivono e muoiono senza che nessuno li veda mai.

Un giorno sei passata tu, proprio là, hai guardato a terra, ne hai visto uno, lo hai ammirato per la sua Bellezza, non ti sei chiesta a cosa o a chi potesse servire, hai riflettuto sulla sua Unicità, sulla sua Essenza.
Bene.
Alcune Creature vivono libere dal SENSO di FARE, addirittura libere dal SENSO di ESSERE.
Trascorrono l'esistenza unicamente per la Gioia del loro Creatore, perennemente davanti a quell'unica Presenza, davanti ai Suoi occhi.
E, ti assicuro, può bastare."
cta

09/05/2008

With Or Without You

solitudine, separazione, identità, valore, autostimaEro triste, molto.

Poi una manciata di suoni, proveniente da chi sa dove (dall'autoriadio? dalla mia testa?), è venuta in mio soccorso.

Era il ritornello di un famosissimo brano degli U2 che ho interpretato a modo mio:

"With Or Without You
With Or Without You
With Or Without You
With Or Without You..."

Con o senza Te Io vivo.

cta

16/03/2008

lavarsene

Barcelona, Sagrada Familia, Pilato, irresponsabilità
"Non sono responsabile

di
questo sangue.

Pensateci voi."
Mt. 27, 24


Troppo comodo.

Non solo per Pilato.
Per tutti.

cta





07/03/2008

Squadra Bagni

squadra, team,colleghi, lavoro, assistenza agli anziani
squadra, team,colleghi, lavoro, assistenza agli anzianiQuesta è la mia Squadra Bagni preferita!
Nell'ordine da sinistra a destra: Carla, Mariella e Giorgia.

Il bagno all'Ospite anziano è una operazione tra le più pesanti in termini di fatica fisica e psicologica. Ripetitiva e monotona, richiede di essere capaci di riempirla con l'automotivazione e la consapevolezza di svolgere un servizio essenziale quanto delicato su persone deboli, malate, a volte sole e abbandonate.
Oh, l'anziano sa essere pesante, pretenzioso, logorante, offensivo, irriconoscente; ma... non sempre e non tutti. Noi lo sappiamo bene: è un essere umano con i suoi pregi e difetti, forse inutile in una società basata su una concezione soltanto produttiva della vita, ma indispensabile almeno per due motivi:
1- l'anziano è la rappresentazione di fragilità e dipendenza alla quale siamo noi tutti votati (se avremo vita lunga abbastanza!).
2- l'anziano è un richiamo alla Verità e all'Essenziale.
Ma c'è anche tenerezza, commozione, molte risate a causa della bizzarria e dell'imprevedibilità che, veramente, accomuna il vecchio al bambino.

Va ben, torniamo alla mia Squadra Bagni preferita. Guardate il sorriso di queste giovani donne: sono madri di famiglia, con casa e marito e figli e altro.
Non sono meravigliose?

cta

17/01/2008

Dove sei, Amore Mio?

Passione, Yehosua, dolore, abbandonoQuando sto male cerco vicinanza, compassione, tenerezza, ma trovo rifiuto e abbandono.

Quando qualcuno sta male io mi faccio prossimo. Quando sto male io, chi è il mio prossimo?

Un giorno, sulla strada che va da Gerusalemme a Gerico (cfr. Lc. 10, 30), un malcapitato si imbattè in una disavventura e cadde prostrato al suolo, incapace di reagire. Alla sua vista diversi viandanti tirarono dritto ma un "buon samaritano" si fermò e gli disse: "Oh, io ti soccorrerò sicuramente: appena sei capace di rimetterti in piedi vieni a cercarmi e io ti aiuterò". E se ne andò contento dei suoi buoni propositi. Il malcapitato dolorante a terra pensò tra sè: "... non mi sembrava che la parabola andasse proprio così...".

Parole amare, volutamente provocatorie, dissacranti... la Vita è anche questo. Ma la risposta del quiz in titolo rimane sempre la stessa:

Qui, con te.

15/08/2007

Meravigliosa Mannoia

fragilità, bisogno, Amore, solitudineFragile
Mai nessuna meraviglia potrà più toccarmi, mai nessuna comprensione potrà mai guarirmi

mai nessuna punizione sarà più severa, mai nessuna condizione sarà mai più vera

Se il mio cuore avesse fiato correrebbe ancora, e invece resta lacerato dentro una tagliola
quale grado di stupore potrei superare, quale tipo di dolore potrei consumare

Non ho più te, sono sola al mondo, non ho più te, buio più profondo

È un altare di ricordi questa stanza nera, sacro luogo di promesse per la vita intera
quanto nitido rancore dovrò cancellare, quale livido silenzio dovrò sopportare

Non ho più te, sono sola al mondo, non ho più te, buio più profondo. Non ho più te, sono fragile perché, non ho più te.

Sono fragile perché sono un nido caduto, sono fragile perché non ho più te.
Sono fragile perché sono seta nel fuoco, sono fragile perché non ho più te.


Non ho più te, sono sola al mondo, non ho più te, buio più profondo.

Dedicato a tutti coloro che soffrono per amore e per abbandono
cta

25/07/2007

io sono una tifosa

Parola, guarigione, Bloch- Quando si chiude una porta, se ne apre un'altra 
- Scegliere il proprio mondo 
- Non arrendersi cinque minuti prima del miracolo 
- Non siamo mai veramente soli 
- Dare é ricevere 
- Un cuore infranto é un cuore aperto 
- La sfida del cambiamento 
- Siamo noi a fare la differenza 
- Procedere anche se si sente paura 
- Fa' quello che ami: l'Universo si prenderà cura di te 
- Non tutti i mali vengono per nuocere 
- Risanare la propria vita 
- Siamo ciò che pensiamo 
- Non giudicare 
- Servire
- Chiedi e ti sarà dato 
- Cercare la propria Sorgente

Douglas Bloch - Crisalide, 1993


Sto pensando a te, undercoverman ... chi ti può raggiungere nel luogo di dolore in cui ti sei (o ti hanno) imprigionato? Solo tu puoi fare qualcosa per te stesso, ora.
Noi però facciamo il tifo per te, un tifo sfegatato.
cta


09/07/2007

un libro per amico

libro, aiuto,ProvvidenzaEra il 23 dicembre del lontano 1991 e mi trovavo nel reparto LIBRI di un centro commerciale. A quel tempo i centri commerciali erano il mio rifugio dove potermi nascondere e contemporaneamente essere in mezzo ai miei simili; erano anche la mia scuola: osservavo, i comportamenti e le varie emozioni, leggevo depliants e schede di bricolage per imparare a fare i lavoretti in casa; facevo scorrere il tempo della mia vita pesante e senza senso; stavo male e lo sapevo e speravo che un giorno qualcosa sarebbe successo, che qualcuno mi avrebbe tirato fuori dalla paralisi vitale in cui mi trovavo... Aprii a Caso un libro, non avevo neanche guardato il titolo, e mi imbattei in una frase che cambiò la mia vita. Allora non lo sapevo ma avevo percepito che qualcosa di strano stava accadendo e ora posso dire che in quel momento mi é stata data una seconda chance, un'altra possibilità per una vita serena e piena. Avevo 34 anni ed ero senza difese, senza ideali, senza amici, senza fede, senza salute, senza sogni, senza direzione, senza intuizioni, ma soprattutto senza me stessa, avevo perso il contatto con quella splendida ilaron che ero stata.
"Oggi é un momento molto particolare della tua vita. Stai affrontando una grande avventura e non ripeterai
mai più questo particolare processo"

Louise Hay - Pensieri del Cuore, Armenia
Lessi e ri-cominciai a camminare per la strada, la vita... cta
cta

20/06/2007

Avevo 11 anni...

... e in un libro prestatomi dall'insegnante di pianoforte lessi questa frase che mi spaventò e mi fece piangere:
deserto, solitudine, Talmud
Se non sono per me stesso, chi sarà per me?
Se sono per me stesso soltanto, che cosa sono?
Se non ora, quando?



detto talmudico - Mishnah Abot


Ero piccola. Perché ho pianto? Cosa avrò capito di così dolente?
Eh... l'ho capito dopo.

20.06.07
cta

15/06/2007

Solitudine

solitudine, tenerezza, Dio, ricerca, consolazione
La ferita

che la solitudine
scava
nei nostri cuori
ci renda mendicanti
della Tenerezza di Dio.



15.06.07

cta

libri, libri, libri... e altro