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15/05/2009

Star Wars

Forza, odio, amore, luce, buio, fede, calma"L'odio porta al Lato Oscuro."
"Il Lato oscuro è più forte?"
"No. Più facile."
...
"Come faccio a distinguerlo?"
"Lo imparerai quando sei calmo."
...
"La Forza è vigorosa in lui"
"Il predestinato, il super-dotato [l'Unto, il Consacrato (n.d.r.)]
va comunque addestrato."
...
"Non posso crederci!"
"Ecco perchè hai fallito."
cta

27/12/2008

l'errore procedurale

Un sassolino a monte diventa una valanga a valle.
Un seme di gramigna non eliminato infesterà tutto il campo.
  • Elimina l'errore preventivabile.
  • Elimina l'errore dal processo.
Riserva una parte di energie per gli errori imponderabili, le emergenze, le fatalità.

breve manualino della motivazione
cta

03/06/2008

Arrivederci

La LibertàHei, voi tutti della Rete, amici miei!
Mi devo assentare per un po'...
A presto. Ciao.

cta

"Quando mi chiami per Nome, io sento Dolcezza"

ilaron

23/04/2008

il mutabon

Ieri sera alla TV ho ri-visto "Qualcosa è cambiato": grande Jack Nicholson e grande Helen Hunt (hanno preso l'Oscar, infatti).
Lui, scrittore di successo ma misantropo e con disturbi ossessivo-maniacali tali da renderlo odioso, alla fine guarisce grazie all'amore (... assieme alle pillole).

Mi ha colpito una frase che, evidentemente, mi era sfuggita nelle visioni precedenti:
"mi fai venire voglia di essere un uomo migliore".

Ecco: la guarigione comincia qui.

Lei gli aveva chiesto di farle un complimento e Lui ha detto: "Odio le pillole ma oggi ho cominciato a prenderle" (a causa di Lei).
Resistente al suo analista e alla terapia farmacologica, Melvin (J. Nicholson) si arrende all'amore, si lascia sconvolgere, cede, accetta l'altro, rompe i rituali ossessivi, inizia a cambiare se stesso perchè... lo desidera!

Che l'amore sia medicina, si sa. Ma non è facile cogliere l'attimo in cui esso si presenta nella nostra vita per sanarla, esaltarla, riempirla di significato forte e duraturo.

La nostra epoca è segnata da un male (tra tanti altri) detto "oscuro", la depressione. Malattia che è a sua volta sintomo di un disagio sordo, totalizzante, intollerabile e alienante da se stessi prima ancora che dagli altri.
Per l'io è difficile da riconoscere, difficile da ammettere, difficile da affrontare.
Per gli altri è difficile da supportare e sopportare.
La ricerca medica progredisce continuamente e i laboratori farmaceutici producono sostanze sempre più efficaci: è un duro sentiero ma vale la pena di percorrerlo.

Quando annaspo nella fatica di vivere e chiedo aiuto nel Vuoto, mi piace pensare che il mio Amore è lì con me e mi rassicura dicendo:
"Sono Io il tuo mutabon".

cta

29/02/2008

Louise Hay-The Positive Thinking

Hay, self-help, pensiero positivoLouise L. Hay, scrittrice, editrice, psicoterapeuta, conferenziera. Louise conosce la povertà, la separazione dei genitori, l'abuso e la violenza sessuale, il matrimonio, il lusso, il divorzio. Conosce alcune Istituzioni Religiose e la meditazione trascendentale. Studia "Un corso in miracoli ". Assiste malati di Aids. Fa direttamente esperienza del cancro e, dopo aver tentato tutte le cure possibili a quel tempo, lo vince grazie a un regime terapeutico basato sulle affermazioni, le visualizzazioni, la nutrizione e la psicoterapia.
Il cuore della sua teoria è:
1-la correlazione tra psiche e corpo;
2-la forza e la facoltà creativa del pensiero.
Se è vera la stretta relazione tra il dis-agio mentale e la malattia del corpo, allora la guarigione delle componenti emozionali condurrà alla guarigione fisica.
Conseguentemente, la sua pratica sono i pensieri positivi rafforzati da affermazioni ed esercizi di autoconsapevolezza, puntando sull'autoconvincimento quale motore dell'autoguarigione.

Molti dei suoi libri hanno carattere di guida-manuale, per analizzare le cause scatenanti delle varie malattie e per trovarne rimedio essenzialmente modificando il nostro proprio approccio nei confronti delle difficoltà e delle situazioni conflittuali della vita di ogni giorno.
Un esempio della sua "logica strana":
  • I nostri pensieri creano la nostra realtà.
  • Ma i pensieri sono solo pensieri e si possono cambiare.
  • Sviluppando la capacità di cambiare i nostri pensieri potremo cambiare la nostra realtà.
Per "par condicio" cito anche un forum (e ce ne saranno sicuramente degli altri) in cui si esprimono pareri negativi.

Per me i libri della Hay sono stati Cause Seconde usate dal Puro Caso per aiutarmi e guarirmi.

Altri post riguardanti la Hay:
un libro per amico
i miei amici
ama ciò che hai e avrai di più
dolore e colpa
altri link:
rescue remedy del Pensiero Positivo
libri-recensioni

cta

21/11/2007

I Magnifici - Piero

padre,Uomo,giovinezzaContadino, carpentiere, ristoratore, camionista, pensionato.

Uomo con bassa scolarità, semplice ma tutt'altro che stupido. Dotato di volontà tenace e memoria mirandoliana, gli ho visto fare cose molto difficili con il ferro, il legno, il vetro, la betonata, la pietra..
Mi ha sempre incuriosito la "venerazione" con cui tratta e custodisce i suoi arnesi e attrezzi di lavoro, quasi sia loro grato per il lavoro compiuto.
Forte, possente, sembra un armadio a 3 ante; noi bambini ci siamo sempre sentiti al sicuro e io pensavo, e lo penso ancora, che con un uomo così saremmo sopravvissuti anche a un disastro nucleare.

Conosce i segreti dell'orto, della salumeria e della vinificazione.
!
Mangiatore insaziabile ma dal gusto sopraffino. Il pollo ai ferri fatto da lui é una cosa eccezionale. Insostituibile aiuto-cuoco di mia madre per la preparazione di alcuni mitici piatti: il risotto di fegatini, il baccalà alla vicentina, il coniglio alla cacciatora, le frittelle, le sarde in saor.
!!!
I preti gli piacciono poco ma ha una religione tutta sua: sono sacri l'atto del mangiare e il mangiare insieme a tavola; sacro è l'ospite che entra in casa; sacra è la sua famiglia verso la quale ha un estremo senso del possesso; sacro è il funerale quale ultimo saluto a chi gli è caro ma anche a chi non conosce.

Dalla forza morale non comune, io figlia, non l'ho MAI visto vacillare se non in occasione della malattia del suo adorato Francesco.

La vecchiaia lo disturba parecchio ma non lo intimidisce: vuole vivere fino a 150 anni e anche di più... se è possibile.

Mio padre mi ha insegnato ad amare QUESTA dimensione terrena, a sapermela cavare in ogni momento e con i mezzi che ho a disposizione, a inventare soluzioni, a trasformare le cose intorno a me, a comprendere per intuito prima con le mani e con gli occhi e poi con i libri e il goniometro, a non arrendermi mai, a essere prudente, a evitare il falso, a onorare la parola data, a soccorrere chi è in difficoltà, a rispettare la Vita.

Ok, papà! Grazie.
cta

libri, libri, libri... e altro