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06/03/2018

EL Espiritu, Charlie!

"Sono qui presente al tuo dolore.
Ma tu sforzati di credermi: puoi stare meglio se lo vuoi.
Hai fatto un unico errore, e io con te, allora.

Ma adesso puoi, possiamo, rimediare: VIENI ALLA FESTA!
Hai capito UNA cosa ma ce ne sono altre di IMPORTANTISSIME da capire per non continuare a sbagliare, per non continuare a soffrire tremendamente.
Stanotte, e tutte le notti che vivrò, ti mando il mio Amore.

Cambiano le forme, lo Spirito rimane in eterno.
Ruhe sanfte!"

17.07.2009
cta


24/02/2011

Qualità...


Stamattina per RadioUno ho sentito la Emanuela Falcetti parlare con un oncologo italiano che lavora in America. E' il dott. Virgilio Sacchini, famoso, tra l'altro per essere stato il curante di Oriana Fallaci.
Parlando delle cure contro il cancro, il dottore affermava che non c'é divario tra le capacità americane e italiane poiché al giorno d'oggi la trasmissione di conoscenze e applicazioni è molto veloce.

"Ma allora - chiede la Falcetti - se siamo così bravi in Italia, perchè i ricconi vanno negli usa a curarsi?"
"Perchè in America è molto difficile fare errori rispetto all'Europa. C'è un Controllo Qualità con protocolli  molto severi e questo abbatte l'incidenza degli insuccessi."

L'errore è ineliminabile. La sua riduzione invece sì.
E, a parità di conoscenza e tecnica, l'abbattimento dell'errore aumenta il valore di un prodotto come di un servizio.
Meditare...

cta

25/05/2009

certezza

Discernere il bene e il male, in termini assoluti, non è dato (nè chiesto) a noi viventi in questa dimensione.

Ma a volte (molte volte...) è assolutamente indispensabile distinguere (per poi scegliere) tra il nostro bene e il nostro male così come vengono percepiti dalla nostra coscienza, limitata ma pur sempre sacra e inviolabile.
La cosa non è semplice nè facile: turbinano dubbi, si intromettono paturnie psicologiche, mancano riferimenti certi...

Eppure chi cerca trova, a chi chede viene dato, nessuno è lasciato solo, c'è una Assistenza Amorevole, un Amore Provvido che non abbandona mai le sue Creature.

Un giorno mi sono imbattuta in questa frase, di cui non ricordo l'autore ma che ho scolpito indelebilmente nel mio cuore:
CHI SI DONA SENZA RISERVE
SARA' TRASCINATO DALLA CERTEZZA INTERIORE

Possiamo amare in modo imperfetto, possiamo amare nel modo sbagliato, possiamo anche causare danni o farci del male perchè non ci sono garanzie nè sconti nell'esercizio della Libertà, MA, se la nostra volontà è orientata all'Amore, sentiremo nettamente di avere il Cuore Pulito.

E il Cuore Pulito permette due cose:
-il rischio di qualunque scelta
-l' accettazione di qualunque conseguenza.
cta

19/03/2009

errori da blogger

Allora... per la seconda volta ho perso tutto il lavoro fatto. Mi riferisco ai link dei file audio che ho messo nel blog dei Boanerges e anche in questo blog. Mi spiego meglio.
Blogspot non dà la possibilità di caricare i propri file (lo permette solo per le foto), perciò è necessario appoggiarsi a un servizio esterno che mantenga i file on-line e dia il link da inserire nel blog affinchè i visitatori, cliccandoci sopra, possano fruirne.
All'inizio ho caricato i miei audio in boxstr ma quest'estate, per inesperienza, ho perso tutti i file (e ho poco da giustificarmi dicendomi che l'avviso era scritto in inglese...).
Allora mi sono rivolta ad adrive e ho ricaricato tutti i file audio, ho ottenuto i link e li ho inseriti in tutti i post, uno a uno.
Qualche giorno fa con una mail adrive mi avvisava che in poco tempo i miei file caricati presso loro sarebbero passati da condivisi a non-condivisi; ciò stava a significare che non sarebbero più stati raggiungibili: bisognava ri-condividere e ri-ottenere nuovi link.
Mi sono sentita la disperazione fatta persona.

Sono ritornata a boxstr, ho perso nottate a ricaricare i file (sono file audio in .wma di parecchi concerti) e, ottenuti i link, sto ri-sistemando tutti i post.
SBAGLIANDO SI IMPARA. Alzi la mano chi non ha vissuto questa disavventura (per favore, alzatela in tanti: così almeno mi consolo...)

E ora la morale della favola:

Storage significa stoccaggio, immagazzinamento, stipaggio; un servizio così mi permette di mettere roba mia su un server e poterla andare a riprendere quando voglio.
File sharing significa avere la possibilità di condividere la mia roba con altri.
Hosting significa che mi ospitano ed è storage più sharing.
Hot link significa collegamento "caldo" cioè diretto all'oggetto caricato sul server.
Hei, questo è quello che ho capito io, ma non ne sono poi così tanto sicura.

Adrive è fenomenale per lo storage, nonostante la mia disavventura mi sento di consigliarlo; offre 50 gigabyte di spazio gratis e garantisce che i file non "espireranno" mai (cioè resteranno sempre disponibili... speriamo che sia così); è quindi molto indicato per salvare tutti i contenuti dei nostri pc, anche usando la funzione backup. Però!!!, facendo morire i link ogni 14 giorni se nessuno scarica quel file(credo di aver letto bene), allora diventa inutilizzabile per la condivisione (lo sharing) e i miei lettori che cliccano sui file audio si trovano davanti a un avviso di questo tipo:
The file you are trying to access is no longer available
Please contact the user who has shared this file with you.

Boxstr è ottimo per lo sharing, nell' account free offre 5 giga di spazio, con grandezza massima di 1 giga per file caricabile, con 1 giga di banda giornaliera che si può resettare, e fornisce diversi codici di link:
Linking codes: BB format
Linking codes: html format
Direct link: BB format
Direct link: html format
Direct link: just the direct urls
(Mi sembra una cosa buona, però io uso solo il codice del link diretto, non conoscendo le funzioni degli altri).

Ma rimane pericolosissimo! Se non si fa il re-login entro 30 giorni i file "muoiono" cioè vengono cancellati del tutto.

Quando avrò usato tutto lo spazio poi dovrò sperimentare altri servizi, sto pensando a fileden che perç, rispetto a boxstr, offre: 1 G gratis di spazio, 50 MB max. per file uploadabile, 5 G al mese di banda e chiede il re-login ogni 60 giorni...

Promessa: se perderò ancora i link pagherò una birra a tutti i lettori di questo blog.
Scherzetto! Ci credevate...
cta

27/12/2008

l'errore procedurale

Un sassolino a monte diventa una valanga a valle.
Un seme di gramigna non eliminato infesterà tutto il campo.
  • Elimina l'errore preventivabile.
  • Elimina l'errore dal processo.
Riserva una parte di energie per gli errori imponderabili, le emergenze, le fatalità.

breve manualino della motivazione
cta

15/11/2008

N.C.I.S.

N.C.I.S., comportamento, schemi,pensiero, evoluzioneNella puntata di "N.C.I.S." (serie TV su Rai2) di qualche domenica fa, il Signor Palmer risponde a una domanda del dottor Ducky Mallard:
"Gli schemi chiariscono gli orientamenti mentali"
... loro, studiano le scene dei delitti e gli schemi comportamentali per trovare i criminali, ma questa frase serve anche a me.
Mi ha colpito per la sua duplice valenza:

1 - Le azioni ripetute, abituali, consolidate, rivelano zone di noi, conscie e inconscie. Abbiamo quindi uno strumento per conoscere i nostri lati nascosti (se lo vogliamo).
2 - I pensieri che abitano la nostra testa prima o poi producono azioni. Se esercitiamo controllo sui nostri pensieri possiamo quindi cambiare quei comportamenti che riteniamo sbagliati, poco producenti, non più adeguati (sempre se lo vogliamo).

Se lo dice il Pensiero Positivo, la PNL, la spiritualità, Yehosua, e ora anche il Naval Criminal Investigative Service, allora posso crederci!

A parte gli scherzi: credo sia importante ricordare sempre che abbiamo un alto grado di libertà nel progettare - costruire - migliorare noi stessi e la nostra vita.

cta

11/03/2008

Lentamente muore...

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
aiutare
; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicità.

Pablo Neruda
cta

05/10/2007

settanta volte sette

Per rispondere al quesito di Pietro sul perdono, Yehosua usa l'espressione "settanta volte sette".
Al catechismo di Prima Comunione mi avevano spiegato che stava a significare un numero grande: devi perdonare chi ti ha offeso non 7 volte bensì 70 volte il 7, cioè sempre, all'infinito.
Ho compreso meglio la curiosa espressione di Gesù e la portata del suo insegnamento quando, molti anni dopo, mi é stata spiegata la graduale evoluzione della civiltà ebraica (e nostra) circa il concetto del perdono e della convivenza sociale.

Si parte con Caino che uccide Abele. [siamo 1 a 0].
Dio (in Genesi 4,15) dice: "Chi uccide Caino subirà vendetta 7 volte" [1 a 7].
Lamech (in Genesi 4,24) dice: "Se Caino sarà vendicato 7 volte, Lamech lo sarà 77" [1 a 77].
Mosè ( in Lev. 24,20) fa un salto qualitativo notevole: ferma l'escalation di Lamech e riporta la vendetta a una dimensione meno distruttiva: "Occhio per occhio, dente per dente" [come dire: basta il rapporto 1 a 1].

Già a questo punto si capisce che:
Caino non é IL PIU' CATTIVO;
Mosè é tuttaltro che BARBARO (come pensavo io a causa della crudezza della sua Legge del taglione); Lamech é una figura misteriosa, inquietante, luciferina...

Però il bello (e il massimo!) arriva con Yehosua:

"Maestro, quante volte devo perdonare il mio fratello? Fino a 7 volte?" (Mt 18,22)
"E' stato detto dagli antichi dente per dente MA IO VI DICO: ... (Mt 5,38)"

Non ti vendicherai in rapporto 1 a 77, nemmeno 1 a 7, neanche 1 a 1. Ma non basta: perdonerai! E non 1 volta, nemmeno 7, neanche 77, bensì settanta volte sette.

Dice bene Diego nel post precedente.
Se l' Uomo-Dio perdona 70x7 allora noi potremo SEMPRE recuperare la nostra integrità. Qualunque errore facciamo, anche il più grave, avremo sempre Futuro.
cta

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