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10/03/2018

L'Alpe di Nemes

In auto ci si porta al Passo Montecroce (m.1636), proprio sul confine tra Veneto e Trentino, tra le province di Belluno e Bolzano.

Sulla sinistra c'è un bel hotel (da vedere e da "gustare" al ritorno...), sulla destra c'è il sentiero n.131 che porta all'Alpe di Nemes.
Per arrivare a Nemes (m. 1877) si attraversano tre distinti boschi solitamente ben forniti di funghi (quest'anno=0). La camminata è facile, per tutti, il dislivello è di 241 metri. Dal rifugio, sulla destra si può osservare il lato nord del Quaternà e si può proseguire alla volta delle malghe Rinfreddo e Coltrondo; alle spalle abbiamo la splendida vista della Croda Rossa e dei Tre Scarperi (quanto amo queste montagne!); sulla sinistra si può proseguire verso la malga Klammbach. Ci sono delle stalle e molte mucche al pascolo.
Io NON mi sono accontentata del mio amatissimo cappuccino con strudel, e ho perso gli occhi quando ho visto servire la pasta col ragù e le uova all'occhio foderate di speck caldo e patate arrostite... mmm ...aiuto!

Se ti piacciono le escursioni in montagna dài un'occhiata a questo sito: sentiero selvaggio.



22.08.2009

cta

09/03/2018

Le mucche!

Sono all'Alpe di Nemes (vedi questo) e faccio una foto a queste splendide creature! E...
... E così ho capito l'origine del modo di dire:
 stra-vaccate!

21.08.2009
cta

08/03/2018

Il lago di Lagole

Quest'anno ho scoperto il lago di Lagole!
E' una riserva di pesca derivata dal ben più grande lago di Calalzo. Seguendo le indicazioni per la stazione ferroviaria di Calalzo, sulla destra si trova una stradina che scende allo "Chalet al lago".

Anche qui (come a S. Anna), non serve la licenza nazionale per pescare ma è sufficiente il permesso della Società concessionaria. Il costo è di 10 euro per mezza giornata (8-13 e 14-19). Si può usare una canna soltanto, propria o in affitto, e si possono acquistare le esche.
Le trote sono numerose: è difficile tornare a casa a mani vuote. E sono anche molto grosse (ho visto tirar su una da 3,8 chili!).
E' molto frequentato: famiglie, anziani, appassionati pescatori, giovani che prendono la tintarella...
Allo chalet abbiamo mangiato benissimo: fettuccine ai porcini e baccalà.
E dài... !!!

20.08.2009
cta

07/03/2018

il laghetto di S. Anna

Da Padola (Comelico Superiore), prendendo la strada per il passo S. Antonio, si può giungere al laghetto di S. Anna.
Per pescare non serve la licenza nazionale ma solo il permesso giornaliero della Società che ha in gestione il lago.
Per il permesso bisogna recarsi presso l'unica edicola di Padola. Si possono avere in affitto delle canne e si possono comperare anche le esche.
La mia passione per la pesca ha radici infantili... ora mi sfogo solo in montagna, una volta all'anno.
Mi dispiace un po' far del male a degli animali, però le trote che catturo le mangiamo, grazie ad Anna e Piero!

Aria buona, tanto verde, e anche tanto silenzio: una meraviglia!
E poi, cosa che non guasta, c'è anche un bellissimo chalet - ristorante (con buonissime torte ai mirtilli e panna!!!)

18.08.2009
cta

05/03/2018

Nel bosco...

Finalmente in vacanza!
Faccio una veloce incursione nel bosco più vicino e ... trovo il primo fungo (tra i pochi in circolazione quest'anno...) e provo sempre lo stesso grande piacere!
...
La sapete questa?

Nel sottobosco un funghetto furbetto si avvicina a una funghetta e ... la tocca.
Arrossendo lei gli grida: "Porcino!"

Beh, è vecchia... ma ridete lo stesso, via...


17.08.2009
cta

04/10/2009

l'uomo nella tazza...

montagna, cappuccino, strudel, vacanze, percezione creativaEccomi a Nemes. Mi concedo il solito amatissimo cappuccino, senza croissant ma con una fetta di strudel (che sarebbe la versione montanara estiva del croissant).Il panorama è stupendo davanti a me e anche a fianco...
Scatto la foto e... beh:

"C'è un uomo dentro al mio cappuccino!"

Senza volerlo ho beccato un altro momento di distorsione percettiva. IL cervello vede una cosa ma è la mente a darne il senso, e a volte ci sono più interpretazioni possibili. Questa possibilità di scelta permette la creatività.
Non solo.
Anche dal punto di vista linguistico ci sono diverse interpretazioni; prendiamo, ad esempio, il titolo: "l' uomo nella tazza " fa pensare di primo acchito alla tazza... del wc, invece qui la tazza è proprio quella del cappuccino! Su questi meccanismi si poggiano il senso ironico e umoristico. Bah...
cta

libri, libri, libri... e altro