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21/01/2011

Ciao, Raul.

Dopo tanta sofferenza, hai concluso il tuo percorso in questa dimensione, splendido Amico, ironico Collega.
Hai combattuto una dura battaglia. Hai vinto. Ti vedo sorridere sereno.
A Dio, Raul!
Uomo Buono

11/03/2008

Lentamente muore...

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
aiutare
; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicità.

Pablo Neruda
cta

07/03/2008

Squadra Bagni

squadra, team,colleghi, lavoro, assistenza agli anziani
squadra, team,colleghi, lavoro, assistenza agli anzianiQuesta è la mia Squadra Bagni preferita!
Nell'ordine da sinistra a destra: Carla, Mariella e Giorgia.

Il bagno all'Ospite anziano è una operazione tra le più pesanti in termini di fatica fisica e psicologica. Ripetitiva e monotona, richiede di essere capaci di riempirla con l'automotivazione e la consapevolezza di svolgere un servizio essenziale quanto delicato su persone deboli, malate, a volte sole e abbandonate.
Oh, l'anziano sa essere pesante, pretenzioso, logorante, offensivo, irriconoscente; ma... non sempre e non tutti. Noi lo sappiamo bene: è un essere umano con i suoi pregi e difetti, forse inutile in una società basata su una concezione soltanto produttiva della vita, ma indispensabile almeno per due motivi:
1- l'anziano è la rappresentazione di fragilità e dipendenza alla quale siamo noi tutti votati (se avremo vita lunga abbastanza!).
2- l'anziano è un richiamo alla Verità e all'Essenziale.
Ma c'è anche tenerezza, commozione, molte risate a causa della bizzarria e dell'imprevedibilità che, veramente, accomuna il vecchio al bambino.

Va ben, torniamo alla mia Squadra Bagni preferita. Guardate il sorriso di queste giovani donne: sono madri di famiglia, con casa e marito e figli e altro.
Non sono meravigliose?

cta

19/02/2008

posso ridere?

riso, potenza, sessoSappiamo che Adsense di Google scansiona in automatico i nostri contenuti web e pubblica i suoi annunci in modo contestuale e cioè (cito da Adsense):

"... pertinenti al tuo pubblico e al tuo sito, con una tale precisione che i lettori li troveranno estremamente utili."

Beh, sulla pertinenza mi è rimasto qualche dubbio, ma sul significato di scansione automatica ho soltanto certezze!

Allora: ieri ho fatto un post su una Legge dello Spirito (almeno per me è così) ma ai motori di Google è bastato leggere "potenza" e "tenerezza" per scatenarsi e produrre un annuncio, tra gli altri, veramente creativo!
Diceva più o meno così:

"Vuoi farla impazzire? Garantiamo una erezione portentosa"

A me mi è venuto da ridere forte (e mi si passi il doppio dativo: mi serve proprio in casi così! ). Ho pensato: "Se viene a leggermi uno di Chiesa, speriamo che non veda quell'annuncio". Non sono bigotta ma credo che per certe sensibilità religiose il nesso possa risultare al limite della irriverenza, a dir poco.
Poi, ancora con le lacrime agli occhi, ne ho pensata un'altra: "Questa è la comprova che c'è ancora differenza tra uno spider, un robot, un algoritmo, e noi esseri umani".

Alla fine, quando mi sono calmata, e dal riso sono passata al sorriso, mi sono detta: "Chissà cosa ne pensa lo Spirito... forse si è divertito anche Lui"
cta

14/12/2007

Stella Cadente e Fos Ilaron

cometa Hyakutake, Infinito, emozione, connessione Stasera, rincasando dal lavoro, alle 22.07, lat. N: 45.45, long. E: 12.10, ho visto una stella cadente!
Mi sono emozionata come fosse la prima che vedevo in vita...

Ho imparato ad apprezzare questi momenti in cui mi sento connessa con l'Universo intero; sono Doni, sono aperture non ordinarie verso dimensioni del Sé e della Vita Universale .

Ho constatato che eravamo molto simili... io e lei: contemporaneamente limitate e Infinite.

Io ho goduto per un attimo della sua grandezza, ho visto gli spazi profondi dai quali proveniva, mi è sembrato di sentirla ridere.

Lei si è esibita davanti ai miei occhi per lunghi istanti e poi si è spenta condividendo la mia finitezza.

cta
foto: nasa - Hyakutake Comet

Puoi leggere questo stesso post in inglese:
Shooting star

06/09/2007

Homo Viator

Uomo, Dio, Bellezza, canto, entusiasmo, Vita, strada, sentiero, percorsoEravamo giovani entusiasti membri di un coro e consapevolmente cantavamo la Bellezza, convinti, come Dostoevskij, che "La Bellezza avrebbe salvato il mondo".
In quel periodo, tra le altre cose, mi sgorgò dal cuore
la poesia del post precedente con la quale intendevo celebrare l'Amicizia e Noi Amici.

Audace Guerriero ero io, la più intraprendente. Piccola Lucciola si chiamava veramente Chiara. Profumato Falegname era mio fratello che faceva proprio il falegname e odorava sempre di buon legno lavorato. Gufo Saggio era mia sorella, la coscienza critica dell' intero gruppo. In Giullare Felice ci identificavamo un po' tutti mentre Cuore Matto aveva veramente subito un intervento chirurgico al cuore. Fiorivendola Strana era la nostra concreta tesoriera e Pagliaccio Sorriso doveva il suo soprannome allo straripante costume (e annesso trucco) col quale si era presentato ad una festa di carnevale. E poi c'era Yehosua, il Candido Agnello, sempre in mezzo a noi.
Con sentiero e futuro e morte e notte.

Questo breve testo che consideravo il nostro poetico ritratto, nonostante una metrica sconnessa ed assonanze strane, riusciva a trasmettere movimento, immagini, colori, odori. Qualche tempo dopo mi resi conto che esso era pregno anche di contenuti simbolici che andai via via decifrando.

Homo animosus, Homo festivus, Homo faber, Homo sapiens, Homo cantor, Homo patiens, Homo oeconomicus, Homo ludens...
Sono archetipi, modelli, stati, tappe, dell' Homo Viator che, proteso verso la realizzazione di sé e la Pienezza, va incontro all' Homo Deus.

Che stranezza!: l'Agnello, pur essendo l'ultimo personaggio della filastrocca, é in testa a tutta la Compagnia.
Sgozzato.

cta

29/08/2007

La Compagnia dell'Agnello

Agnello, Sacrificio, Redenzione, MitezzaAMICI

Audace Guerriero avanzava sicuro

Piccola Lucciola rischiarava il sentiero

Dalle spalle di Profumato Falegname
Gufo Saggio scrutava il futuro
con occhi larghi perchè nera é la notte

Giullare Felice cantava quanto é vera la Morte
con Lei Cuore Matto giocava
a cucù

Fiorivendola Strana scherzava
con Pagliaccio Sorriso

Li precedeva il Candido Agnello
... Sgozzato.

ilaron, 20 febbraio 1985
cta

04/07/2007

... così il Creatore alla sua Creatura

NINNA NANNA

Sogno di carne
Sorriso di vita
Piccolo Profumo
Lieve Rugiada.
Con forza ti avvolge
il Cuore Bucato
e sereno respiri
l'Amore Felice.
Dolcemente
ti prendo

tu sei la mia Gioia
... Frutto.

ilaron 24.05.1987

musica: ilaron, per voce e chitarra; foto: edodn


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