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05/04/2015

ORA!


L'eco torna da antiche valli,
la sua voce non porta più
ricordo di sommesse lacrime,
di esili in terre lontane.


Come l'onda che sulla sabbia
copre le orme  e poi passa e va,
così nel tempo si cancellano
le ore scure del lungo inverno.


Fra i sentieri dei boschi, il vento
con i rami  ricomporrà
nuove armonie che trasformano
i lamenti in canti di festa.

"Ora è tempo di Gioia,
non ve ne accorgete?
Ecco, faccio una Cosa Nuova:
nel deserto una strada aprirò."


Testo: Gen Verde
Foto: ilaron, Cristo Risorto, Sagrada Familia, Barcelona
5.4.2015 -  Domenica di Pasqua, Resurrezione del Signore
Isaia 43, 18-19
Questo post è dedicato ad Eugenia 56



01/04/2011

No Time No Space

Ero giovane, nel lontano 1985.
E se fosse tutto vero? E se fosse soltanto licenza poetica di un cantautore visionario?
E perchè mi mette addosso una Nostalgia Assassina?
E nostalgia di che?
E io, che sento risuonare forte queste parole in me, sono fuori di testa, "anomala" come i viaggiatori?

Ho evidenziato 52 parole di questo testo. Tutte (compresi gli articoli e le preposizioni) mi colpiscono in modo netto e univoco, quasi portassero un Messaggio Ferreo.
NON TEMPO, NON SPAZIO.




Parlami dell'esistenza di mondi lontanissimi
di civiltà sepolte, di continenti alla deriva.
Parlami dell'amore che si fa in mezzo agli uomini,
di viaggiatori anomali in territori mistici...di più.
Seguimmo per istinto le scie delle Comete
come Avanguardie di un altro sistema solare.

No Time No Space
another Race of Vibrations
the Sea of the Simulation
keep your feelings in memories
I love you especially tonight.

Controllori di volo pronti per il decollo.
Telescopi giganti per seguire le stelle
navigare navigare nello spazio nello spazio... di più.

No Time No Space
another Race of Vibrations
the Sea of the Simulation
keep your feelings in memories
I love you especially tonight.

Franco Battiato, Mondi Lontanissimi (1985); No Time No Space
06.16 cta

22/03/2010

Le Cicogne e la Tortora

Oggi ti abbiamo accompagnato all'ultima dimora... carissima, Dolce Ines, dalla quale attenderai la Resurrezione dei Giusti.
Ti abbiamo pianto come si piange un Dono, grati di averlo ricevuto e addolorati per averlo perso! ... ma sarà soltanto per poco...
Tutto passa, soprattutto il Tempo e la Carne che ci dividono dalla Dimensione Luminosa in cui tu ora VIVI.
Solo l'Amore resta per sempre.

E di Quello tu ti sei nutrita, ci hai nutriti.

Al tuo amatissimo Luciano hai fatto un ultimo Regalo! Alle cicogne e alla tortorella hai affidato il messaggio più importante: Io sarò SEMPRE con te, non ti abbandonerò MAI.

"In vita e in morte, io sono TUO, Padre." (dalla Liturgia Funebre)
"Prima che io nascessi, mio Dio tu mi conosci.
Ricordati, Signore, che l'Uomo è come l'erba,
come il fiore del campo."
"Chi mangia di Me vivrà per me"
"Ora è nelle Tue mani, quest'Anima che mi hai data.
Accoglila, Signore. Da sempre Tu l'hai amata.
E' preziosa ai Tuoi occhi."
"E Chi vivrà per Me non morirà in eterno"

Oh, sì!
 Stavo in piedi dinanzi alla bara, e ho sentito il Tocco Lieve di una Carezza.
La Tenerezza di Dio.
cta

03/09/2008

e io mi faccio l'obiettivo!

Sei carico di entusiasmo e hai voglia di metterti alla prova. Non disperdere le tue energie: fissa i tuoi obiettivi. Altrimenti rischi di andare alla deriva.

L'OBIETTIVO:
  • deve essere abbastanza alto da valere lo sforzo
  • deve essere raggiungibile in tempi ragionevoli
  • deve avere comunque un termine
  • deve essere chiaro
breve manualino della motivazione
cta

19/01/2008

soffrire o non amare

Sì. La questione si pone in questi termini. Chi ama molto è esposto a molto dolore. Sia qualitativamente che quantitativamente. Infatti anche chi ama molti è esposto a molti dolori.
Ieri sera in "Anna and the King" la concubina-monaca dice: "Se amare fosse una scelta, chi sceglierebbe un dolore così grande?" E gli tagliano la testa assieme al suo Amato.
"L'Amore è forte - signori miei - come la Morte" (Cantico dei Cantici 8,6), ALMENO come la Morte.

L'alternativa al soffrire è quindi non amare? Ma non amare significa non vivere, significa essere freddi, come già morti. E allora non c'è scampo.
E' così.
Un carissimo ragazzo di 26 anni sta morendo in un letto di rianimazione e io sono sconvolta! ... penso ai suoi sogni ... ai suoi genitori ... a sua sorella ... ai suoi amici ...
Oh! Non è certo il primo ceffone che ricevo da Sorella Morte, sono sufficientemente vecchia da sapere che il tempo lenirà anche questo dolore come gli altri già vissuti, e so anche che, alla fine, vincerà la VITA, quella tutta maiuscola. Però stanotte mi aggrappo disperatamente alle Leggi dell'Universo che mi hanno guidato fin qui, per attingere conforto e forza.
Ci voglio credere anche se ora ai miei occhi velati sembrano soltanto parole sbiadite e lontane.
Sì, è tutto vero, non rinnego nulla: "Niente e nessuno può privarmi di coloro che amo!"
Matteo... sono contenta di averti conosciuto e amato anche se adesso c'è questo prezzo da pagare.
Meglio amare sempre, Lella!
Domani, ... dopodomani, ci rialzeremo in piedi e riprenderemo il cammino, ragazzi, insieme. Soltanto l'Amore rende sopportabile l'insopportabile.
Ma stanotte è l'ora di un tremendo A Dio e un dolce Arrivederci.
Stanotte regna il dolore.

col Cuore Bucato
cta

26/11/2007

l'inferno

"L'inferno non esiste" - dicono alcuni.
"Sì, esiste, ma è vuoto" - dicono altri.
"L'inferno è qui: basta guardare quanta sofferenza c'è al mondo e nella propria vita" - altri ancora.

L'inferno, per me, è lo stato in cui si è profondamente e totalmente infelici. In questo senso lo si può sperimentare fin da questa dimensione. Temo però che ci sia dell'altro: l'Inferno con la I maiuscola potrebbe essere (uso il condizionale perchè questo pensiero mi fa male prima ancora che lo esprima) quella dimensione, fuori dal tempo, in cui non è più possibile modificare alcunchè e pertanto oltre a essere profondamente e totalmente infelici, lo si è anche inesorabilmente ed eternamente.

La concezione di inferno come punizione data da Dio per le mie colpe mi tocca per nulla; non sono irriverente, nè senza peccato, ma punto tutto coscientemente sulla Misericordia e tanto mi basta per affrontare qualunque giudizio.
Ho paura invece dell'inferno come scelta del libero arbitrio di una creatura della cui inviolabilità Dio stesso si fa garante.

Scegliere di fare il male per stare male per sempre... mi è troppo difficile da capire...
Mi immagino un buco nero: rinchiuso in se stesso, senza comunicazione, pesantissimo, impenetrabile a tutto, anche alla Luce.
...
Qualche anno fa, poichè mi sembrava di soffrire molto, cercando conforto presso il mio amico M@urice, ponevo una domanda: "Qual è il dolore più grande da sopportare per un essere umano?"
"Il tormento della propria coscienza, ci sono degli esseri che soffrono terribilmente per questo" mi rispose Lui.
Non avevo capito. Pensavo: la perdita degli ideali, la morte di un figlio, l'alienazione da sè, il tradimento dell'amico più fidato...

Nella puntata del 20.11. Gideon di Criminal Minds, citando qualcuno di cui non ho afferrato il nome, diceva:
La tortura di una cattiva coscienza è l'inferno di un essere vivente
cta

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