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07/04/2018

La tana

Ovviamente Rey ha una fastosa cesta (di quelle per capodanno fornita da Tita!) ben imbottita per il suo riposo, ma ha trovato questo posticino stretto e riparato, e gli garba molto!
E' un ripiano bello buio però: nero lui e nero il ripiano, non si vede nulla!
Allora gli ho fatto anche una foto col flash... e mi è sembrato di violare la sua privacy.
A lui non importa granché e mi ha detto che non si rivolgerà al Garante.
Bene!
Vedi?
Sta tutto dentro al fondo di una confezione di pandoro, senza piegarla. Mi fa tanta tenerezza.
Sono certa che non si sta nascondendo, non ne ha bisogno, è in piena connessione con me, soltanto cerca dei posti alternativi, che siano suoi per scelta (è pur sempre un Re!).

Rey mi fa riflettere: solo, con una sconosciuta, dipendente in tutto, con un passato doloroso, è forte soltanto del suo istinto e della sua fiducia.

Anch'io, un tempo, ero nelle sue condizioni.
E, come lui, ho cercato una tana dove riposarmi e riprendermi. E, come lui, trovavo forza soltanto nel mio istinto e nella fiducia riposta nel mio Creatore.

Piccolo mio, per questo non hai paura di me. Percepisci che siamo Simili.

27/01/2013
cta

06/04/2018

Gli impegni di un Re.

La giornata di Rey è molto impegnativa!

Inizia con la tv perché tiene molto all'informazione e all'aggiornamento; qui sembra un Manager che punta i pugni sul tavolo di un consiglio di amministrazione...

Inoltre, prende nota della tecnologia degli umani (razza a cui io appartengo...) che fa muovere tante immagini su quel pezzo di vetro senza odore e sapore.
Beh... bah...


Rey fa anche l'Assaggiatore.
Oggi ho fatto il pane con la pasta madre e, a verifica della bontà della pasta madre, gliene ho dato un pezzetto.
L'ha molto gradita!
Non avevo dubbi: anche Panther mangiava di gusto la pasta madre!

Un giorno ho detto a Burbello (il signore che mi ha dato la pasta madre e mi ha insegnato ad usarla):
"Sai che il mio gatto si mangia la tua pasta madre, com'è possibile?"

E lui mi ha risposto:
"Mica stupido, il tuo gatto: si fa una scorpacciata di fantastici microrganismi che gli equilibrano l'intestino, lui lo sente per istinto".

Poi ci sono anche i lavori di casa.
"Reyyy, sono stanca, dammi una mano, fai qualcosa, non puoi mangiare a sbafo, questa casa non è un albergo!" - gli grido come fanno le mamme umane.
Lui non capisce tutta la mia ansia: è così divertente fare una lavatrice!

Lo guardo impegnato a seguire l'acqua schiumosa durante la rotazione nel cestello e mi sembra di sentire il suo pensiero: che grande mistero 'sta roba che gira!
Mi diverto e mi sollevo l'animo.

Mormoro tra me e me: "Grazie, Piccolo".

3/2/2013

cta

05/04/2018

Gli addii


"Non lasciarti sgomentare dagli addii.
Un addio è necessario prima che ci si possa ritrovare.
E il ritrovarsi dopo momenti o esistenze,
è certo per coloro che sono amici"

Richard Bach, ILLUSIONI

Dedicato a te, Ciarli, proprio in questa data.
E speranza per me, e per tutti coloro che soffrono.

23.10.2011
cta

Illusioni Illusioni
Le avventure di un messia riluttante
Richard Bach

Compralo su il Giardino dei Libri

02/04/2018

15 aprile 2010, che botta!

"Il senso di protezione è alla base di tutti i grandi amori,
reciproco e vitale a dispetto del mondo.
Il seme del dubbio che germoglia nei piccoli dolori
è lo specchio dell'anima che va guardata nel fondo.

Ma davanti all'amore non ho più parole,come col sole, quando c'è il sole che si sveglia su noi.

Morirò d'amore molto prima che sia tardi,
scoprirò l'incognita che c'è.
Morirò d'amore senza il peso degli sguardi,
prima di restare senza te,
che non sai cosa perdi.




Il testo di una canzone che nasconde le cose non dette,
aiuta chi scrive e chi ascolta a parlare col mondo.
Il vuoto che lasci nelle combinazioni imperfette
è un silenzio che vive; io lo sto respirando.

Ma davanti all'amore non ho più parole,parole antiche, parole nuove, per capire di noi.

Morirò d'amore molto prima che sia giorno;
scoprirò l'incognita che è in noi.
Morirò d'amore senza più guardarmi intorno;
saprò dare il meglio e tu lo sai,
anche quando mi perdi."


Morirò dell'amore che non ho perduto mai.

Enrico Ruggeri, Gli Occhi Del Musicista (2003), Morirò d'amore.
cta

27/04/2018
E beh... quanto Amore! Ma quanto "dramma" era allora presente nella mia vita.
Ne valeva la pena?

Sì, sempre.

Ora però ho scelto la Serenità e il Fluire. E mi sembra di amare ancora di più.

K insegna.

25/01/2013

A casa!

Entro in casa, sono emozionata, tutto è a posto, acqua e croccantini, lettiera pronta, spero di far bella figura con il mio nuovo inquilino.

Apro il trasportino.

Rey (sì, non è più Bullo) gira dappertutto, ispeziona ogni angolo, OGNI.
Forse vuole accertarsi della presenza di altri esseri umani o felini? O forse sente la presenza del suo Amico P@nther? Non so.
Lo lascio fare, lo seguo a una certa distanza.
Vede le ciotole, vede la lettiera, pian piano la coda, dapprima bassa, si alza dritta.
Viene verso me e si struscia sui miei pantaloni, io non capisco, cosa sta accadendo?

Si adagia sul tappeto, completamente rilassato, fa le fusa!

IL RE E' A CASA!

Maschio europeo, nero a pelo corto, occhi verdi in sfondo arancio con disegni  "geometrici", nato presumibilmente il 10/10/12.
Proviene dall'Agordino (!)
E' già stato visto da un veterinario, prende le medicine per l'otoacariasi e la congiuntivite bilaterali, per i vermi.
Ha la coda rotta, forse è stata la mamma micia o forse altri gatti. E' molto socievole con gli umani, non altrettanto con i suoi simili.

 Mangia tonno e gamberetti, si  mette a pancia in su! Poi mi sorprende accoccolandosi ai miei piedi in un gesto di totale fiducia.

Alle 23.30 circa, REY è entrato nella mia casa e nella mia vita!
Benvenuto, Piccolo mio!


cta

Primo contatto


Dopo mille peripezie, finalmente arrivo a casa di Sil.S.
Sono le 21.00 circa e vedo "Bullo" per la prima volta.
E' molto timido, per prenderlo da sotto il divano dobbiamo usare la scopa (solo come invito!).
E' poco espansivo anche con i suoi attuali compagni di avventura, Kushi e Morgana, 2 gattini neri della sua stessa età.
Sil. mi spiega tutto di lui, mi porge il libretto veterinario e  mi spiega la sua situazione.
Questa prima foto vede me strafelice ma "Bullo" neanche un po'.
Tra me e me penso: hm...
Metto "Bullo nel trasportino", Sil mi regala il gioco preferito e il prediletto cuscinello rosso affinchè il micio possa sopportare il trauma di questo ulteriore cambiamento.

In auto "Bullo" piange sconsolato, non riesco a calmarlo, nè con la voce dolce nè con la voce dura.
Tra me e me penso: urca, qui si mette male, farò nottolata, disturberemo tutto il condominio, dovrò riportarlo indietro.

Non so cosa fare, anch'io sono sopraffatta dalle emozioni! Sto guidanto e urlo, sì urlo, a ripetizione e più forte del suo lamento: "Smettila, basta!"

Forse troppo provato e arreso agli eventi, lui smette di miagolare e si chiude in un mutismo che durerà per il resto del viaggio.

Il mio pensiero corre a P@nther ... Ti prego, fai qualcosa, aiuta me e lui.

 cta

23/01/2013

Il Nome

Sono presa dallo sconforto.
Mi arrabatto con mille pensieri:
"Ecco! Ancora pelo per tutta la casa, ancora giocattoli per terra, ancora croccantini e scatolette da comperare, ancora lettiera da pulire e immondizia da portar via. E poi ancora posto da ripristinare per le "sue" cose! E ancora vincoli nell'uscire,nel fare le ferie, trovare la gattara, ancora finestre da tenere aperte, ancora tendaggi strappati, ancora piante in pericolo, ancora veterinari. Un sacco di problemi per... "

Mi accorgo che sto piangendo. Il mio malessere non viene dall'arrivo del piccolo Dono ma ...
Il ricordo di P@nther è così talmente vivo, e mi sembra di "tradire" il nostro Legame a causa di Bullo..

A proposito: che nome gli darò?
Mi asciugo le lacrime.
Vorrei un nome che ricordi il Reiki ... ma non posso chiamarlo Reiki
Come assonanza, in onore del Reiki, altro Dono di Panther.
Come scrittura, in rispetto del Rei.
Ho trovato: una "y" lunga sistemerà le cose e inoltre me lo trasformerà in Re (alla spagnola).
OK!
Il suo nome sarà Rey.

cta

In serata telefono alla mia amina Cec e, mentre le racconto del nome che darò a "Bullo" vedo nel mio campo visivo "il Pelucco".
Grazie P@nther!

05/12/2012

I Doni di P@nther - percezioni

P@nther si fa sentire subito in nuca, appena lo chiamo. 

E mi fa piangere dalla gioia e dal dolore.
Non è la prima volta ...
Mi ci devo abituare.
5.12.2012
cta

25/11/2012

I Doni di P@nther


Aggiornamento 25.11.2012
Dolce P@nther!
Mi fa volare un pelucco quando assisto papà (è ammalato) e quando faccio Reiki a mamma.
E' come se mi dicesse: "Sono con te".


6.10.2012 - Sono in auto, sto pensando che mi manca molto la voce di P@nther.
Accendo la radio e sento un conduttore (umano) fare "miaoooo!"
Nonostante la sorpresa della sincronicità, la mia bocca si muove più veloce del cervello ed esclamo:
"Ma P@nther! ... non in questo modo! Sei sempre il solito burlone, intendevo proprio la tua voce!!!" come se fosse al suo posto, dietro, nel trasportino.

Prendo consapevolezza di ciò che è accaduto e mormoro "Grazie, piccino mio."
E Lui?
Fa volare un sottilissimo pelo riccio (probabilmente la quantità di materia densa che riesce a spostare - vi ricordate Ghost con Demi Moore e Patrik Swayze e Woopi Goldberg?) prima alla mia destra e poi alla mia sinistra (strano: i finestrini sono chiusi, non c'è corrente d'aria...).
"Sì, ho capito, Amore..."

Con Tita sento Panther.
E piango...
cta

20/11/2012

Il trasportino

La mia amica D. oggi si sottopone a un intervento chirurgico, non grave ma certo doloroso.

Si è preparata con l'omeopatia che le ha consigliato Tita.

Quando esce dalla sala operatoria mi manda un sms per avvisarmi che è andato tutto bene.

 Le rispondo:
"D., non posso venire a visitarti, il mio papà sta male e ha bisogno di noi, però ti ho inviato P@nther."

E lei:
"Oh sì, è sul mio letto, ai piedi, sulla destra..."

Dolce Amico, Piccolo mio, questo trasportino delle nostre gite ora non ti serve più.
Hai le Ali, lo so.
Mi sorprende però che Tu, obbediente, vada dove Ti mando, dove io non posso arrivare.

cta

06/11/2012

Antifona di P@nther

"Ogni cosa Egli ha ben fatto.
Fa udire i sordi e parlare i muti"

(Antifona dei Vespri della Domenica Ordinaria)

"Semplice e Lieve, Creatura Felice.
P@nther, un Segno dell'Amore Infinito."
(ilaron)

06/11/2012

cta

P@nther è uno Spirito Guida.
Il mio.

04/11/2012

Il vicino di casa

Oggi ho riordinato il poggiolo. Il mio dirimpettaio, probabilmente facendosi coraggio, mi ha chiesto:
"Scusi la curiosità: non vedo più il suo gatto..."

Gli ho spiegato cosa è accaduto...

"Mi dispiace!
Devo dirle questo: io sapevo quando lei stava tornando a casa perchè vedevo il gatto muoversi come impazzito: entrava dalla porta finestra (cucina) e usciva dalla finestra (camera) con grandi corse e balzi. Sentiva che lei aveva imboccato la stradina e che sarebbe arrivata. Si fermava soltanto quando la vedeva al parcheggio sotto casa.
E altre cose, era buffo... più di una volta ho riso di gusto nell'osservarlo."

Che bello!
Quando scendevo dall'auto guardavo in alto  e vedevo P@nther sopra il mobiletto di plastica nell'angolo del poggiolo (la Sentinella!) che mi accoglieva: era l'apice della Festa.

Il mio vicino invece ne vedeva l'inizio, l'eccitazione, la preparazione all'incontro.
Come la Volpe ne Il Piccolo Principe, così il mio P@nther. Tale e quale.

Tutto il capitolo XXI, da pagina 91 a pagina 99, racconta in modo inaudito la mia avventura con P@nther:

"Sarebbe meglio che tu arrivassi sempre alla stessa ora, ad esempio alle quattro, così io dalle tre comincerò ad essere felice, e quando saranno quasi le quattro comincerò ad agitarmi e inquietarmi, e scoprirò così il prezzo della felicità..."

4.11.2012
cta

Il Piccolo Principe Il Piccolo Principe
Con le illustrazioni dell'autore
Antoine De Saint-Exupéry

Compralo su il Giardino dei Libri

05/10/2012

I Doni di P@nther

Per la prima volta Tita mi mette in contatto con P@nther. Lo sento fisicamente con un gran calore al braccio sinistro e all'orecchio sinistro...

"-Stai bene?
Sì.

-Mi vuoi bene?
Sì.

-Mi hai perdonato?
Sì.

-Ti reincarnerai?
No.

-Verrai a prendermi?
Sì.

-Sarai il primo ad arrivare?


-Mi aiuterai?
Sì"

05/10/2012
00:16

E io piango...
cta

24/09/2012

I Doni di P@nther

Sto guidando e penso a P@nther; in quel momento si accende un lampione!... sono trascorse appena 24 ore dalla Sua morte! (20 settembre)

Vedo per caso il film Dragon Trainer e il drago nero assomiglia tantissimo al mio P@nther (che le escogita tutte per consolarmi un po'). (22 settembre)

La tv è accesa in un programma a caso, c'è un film di un papà con il suo bambino, non mi attira più di tanto, sto lavando i piatti... all'inizio del secondo tempo però scorre il titolo di quel film: Il mio campione! (23 settembre)

Carbone, un amico di P@nther mezzo randagio e molto diffidente, entra di sorpresa in casa mia. Come mai? Con quale coraggio? E perchè? Forse cercava il suo Amico che non vedeva più da nove giorni? Ha sniffato tutta la casa, mi ha soffiato se lo avvicinavo, si è mangiato una scatoletta di tonno, e se ne è andato...

24/09/2012
00:15

E io piango...
cta

18/09/2012

Ciao, P@nther!



18 settembre 2012, ore 21.30 circa

"P@nther è già con LORO ed è Felice!" 

Eh sì, il suo Nome è cambiato. Non, però, il suo Amore Incondizionato per me.

cta

17/09/2012

Una flebile speranza...

Sono andata a trovare il mio Campione!
Gli stanno facendo l'ecografia, gli posizionano il sondino per farlo mangiare, alcuni valori ematochimici sono migliorati, è sfebbrato da ormai 24 ore.

Quando me lo portano è ancora addormentato, fa fatica a svegliarsi; un dottore gli preme un punto in mezzo ai cuscinetti una, due volte; alla terza sento un sordo "Grrr!"
"Pensi signora - mi dice il dottore responsabile - stanotte attorno all'una ho sentito un miagolio strano, sono andato a vedere: era Panther che voleva giocare con me!!"

Quando è giunta l'ora di andare, l'ho portato io stessa nella gabbietta: gli ho portato l'elastico giallo, il cordone viola e l'ambitissima custodia della MIA fotocamera (ne va matto!).

"Non mi piace tanto, qui, non mi posso lavare"
"Resisti, Piccolo, soltanto un pochino, poi farò ciò che tu vuoi"

Per stanotte c'è un goccio di speranza...

17/09/2012
23:42

cta
la foto è stata ritoccata per rispetto a Panther, a me, a voi.

08/01/2012

un gatto... musicista

Ho preparato uno speciale strumento musicale per Panther.

Gli ho fatto due lezioni fondamentali:
1-suonare con la zampa spostando l'elastico orizzontalmente
2-suonare con il musetto alzando l'elastico verticalmente

Lui si applica con foga e mostra di preferire l'esercizio 2 (ovviamente!) perchè l'elastico, percuotendo la scatola, fa molto più fragore.
TROPPO FORTE!
E quando è l'ora della ricreazione (la scatoletta, mannaggia!) gli dico: "dài Biondino, vieni a mangiare".

P.S. - "Moretto" mi sembra troppo scontato...
5/11/2011
cta

04/12/2011

il genio di Carlos

percezione, creatività, fantasia
Guardate qui: questa gru sta reggendo la luna!
Impossibile? Eppure, sembra proprio così.

Ancora una foto per riflettere sulle percezioni distorte, ambigue e, forse proprio per ciò, creative.

La foto è di Carlos, molto bravo, osservatore paziente, abile tecnico, ma soprattutto creativo
No!: ancor più di soprattutto era un Poeta.
E' così che lo voglio ricordare a un anno circa dalla scomparsa.

Altre sue foto in questo blog:
Homo Viator
I Piccoli
Folle d'amore
to be or not to be

5/09/2010
cta

27/09/2011

Ciao, Bibi!

Stasera la Bibi è morta, lasciando nello sconforto il mio amico Stefano.
Bibi era una bellissima gatta razza birmano, un po' vecchierella ma in perfetta forma sino ad un mese fa... poi ha subito un rapido e inarrestabile declino che Stefano ha cercato di supportare e addolcire fino all'ultimo momento.

"Ma è un animale! - mi si dirà - Ci sono molte persone che muoiono ogni giorno, hai tempo di pensare a una bestia!"

Anch'io la pensavo così fino ad un anno fa. E nella mia supponenza criticavo, più o meno velatamente, amici e conoscenti legati tenacemente al loro umile compagno, gatto, cane, criceto, canarino, furetto, e quant'altro.

Intanto:
NON GIUDICARE eventi che non conosci.
Inoltre:
NON GIUDICARE anche se conosci ma non vivi l'esperienza dell'Altro.
Quello che oggi ti sembra futile e inutile, domani potrebbe rivelarsi un'esperienza fondamentale nel tuo percorso in questa dimensione.
E poi:
"La Creazione tutta geme e soffre ...e attende la redenzione" - Romani 8,22 - Non solo noi.

Sono rattristata e partecipo al dolore del mio amico e ... il pensiero corre al MIO Panther; quando si ammalerà, quando mi lascerà...
I gatti dapprima ti scelgono, poi convivono con te, ti sopportano, ti amano incondizionatamente e per sempre.

"Che balla! Sono governati dall'istinto e basta" - mi dicevo.
Non ci credo più.
Panher, OGNI mattina al risveglio, prima mi mordicchia e mi lecca e la le fusa di goduria.
Dopo, anche molte ore dopo, mi chiede la scatoletta.

Coraggio, Amico!
E' meglio soffrire amando che soffrire e basta.
cta

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