Visualizzazione post con etichetta figlio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta figlio. Mostra tutti i post

21/02/2010

una madre, una figlia

Mamma, giovinezza, amore, vecchiaia"Figlia mia!
Ti voglio tanto bene. Più il tempo passa scopro in te tanto amore e infinite qualità.
Sono molto orgogliosa...

In questo giorno,
in cui tutta sola penso alla tua nascita, alle gioie che mi hai dato in questi anni, e alle amorevoli cure che ora mi dedichi, ti formulo gli auguri migliori di tanta serenità.

Sii felice, Tesoro, se puoi.
Con il cuore commosso ti bacio.
Tua mamma."

Anna, 11 settembre 2003
cta

01/04/2009

sopravvivere a un figlio...

Figlio, Madre, Padre, lutto, perditaCarissimi genitori di Elena, desidero offrirvi queste parole scritte da una madre che ha provato un dolore simile al vostro:
In una triste sera di dicembre
ti ho perduto bimbo mio adorato.
nel ricordo della mia memoria
il tuo sguardo triste mi ha colpito
"O Mamma, mia Mamma"
- forse chiamavi (di già) -.
"Figlio - il cuore mio gridava -
Mamma ti è sempre vicina".
Io ti stringevo al petto,
ti riscaldavo, amore...
Ma tutto quello fu invano
perchè morivi già.
Quelle tue scarpette un po' bucate
dopo tanto tempo tengo ancora.
O Gianni, mio Gianni.
Quanto dolore in questo cuor.
Gianni, o mia creatura,
pensa un poco ala tua Mamma
che tanto ti è vicina
in questa notte oscura.
Prega il buon Dio
che mi aiuti a raggiungerti un dì.
Gianni era mio fratello.
cta

30/01/2008

cta, il significato

Cuore Bucato, Trinità, ctawith much love
com muito amor
с много влюбленностью
con mucho amor
με πολλή αγάπη
mit vieler Liebe
avec beaucoup d'amour
met veel liefde


E' la più bella "tag" della mia vicenda umana: con tanto amore. Beh... un giorno ho visto un TIR con un cta enorme stampato lungo le fiancate e mi sono emozionata!! Poi ho letto le lettere più piccole: Coibentazioni Termo Acustiche... !
cta


01/01/2008

Madre e Dio

mamma, bambina, DioL'1 gennaio, primo giorno dell'anno, la Chiesa celebra
Miryam Madre di Dio: una donna che ha visto Dio negli occhi di suo figlio.

Vorrei onorare tutte le madri elencando alcune delle loro tenere espressioni:
"...le mie viscere si commuovono per te, provo per te profonda tenerezza." (Ger, 31:20)
"... perché tu sei prezioso ai miei occhi, perché sei degno di stima e io ti amo" (Is, 43:4)
"Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato" (Sal, 2:7)
"Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi compiaccio" (Mc, 1:11)
"Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo" (Lc, 15:31)
Sono parole di madri ma sono anche parole di Dio!

Infatti pure "Dio è madre" (Giovanni Paolo I)

"... ero per lui come chi solleva un bimbo alla sua guancia, mi chinavo su di lui per dargli da mangiare" (Os, 11:4)
"Come una madre consola un figlio, così io vi consolerò" (Is, 66:13)

Anzi, ancor di più:

"Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se queste donne si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai" (Is, 49:15)

In una intervista alla tv, una sera sentii Mons. Ersilio Tonini dire:
"Negli occhi di mia madre ho conosciuto Dio"

Vale anche per me.

Buon 2008. Che la Tenerezza sia con noi.

cta

29/10/2007

I Magnifici - Francesco

2_39_roccia_cescoProfumato Falegname e operaio di fonderia, cantore dalla voce cristallina, amante della montagna, appassionato di calcio e allenatore dei Pulcini.
Paracadutista Coraggioso e figlio desiderato, Papà "Cecio" e marito affettuoso, baby sitter di elezione.
Segnato dal dolore fin da piccolo, i piccoli e i deboli sono sempre stati i suoi prediletti.

Fratello mio, amatissimo.

Compagno di mille avventure!, seguace fedele del suo Imperatore. La pesca lungo il canale, il gioco del toast, i pugni sul naso (per sbaglio!...), i salti dal terrazzo, le prime furtive sigarette, le scritte sui muri, le pallonate ai geranei di mamma, le cadute dal motorino. Solo noi due possiamo capire questa lista di parole senza verbi: la nostra spensierata infanzia.
E poi la vita... quella dura degli adulti.
Francesco, dolce bambino.
Uomo Buono.

04/07/2007

come una mamma al suo bambino...

L'esperienza della maternità-paternità é, secondo me, una tra le più esaltanti e sconvolgenti.
In un colpo solo vieni a conoscere realtà della vita che fino ad allora ti erano state celate:

- il nuovo Essere che é uscito da te
- l'altra metà di te (da figlio a madre-padre)
- l'altra metà dei tuoi genitori perché ora sei diventato come loro e puoi capirli come mai prima.


Mentre cantavo la ninna nanna al mio bambino ho percepito, per una strana magia, la voce di mia madre che cantava la ninna nanna a me piccina. Ero al tempo stesso madre e figlia.
Mentre cantavo la ninna nanna al mio bambino col cuore pieno di speranza e fiducia, ho anche percepito il dolore di quelle madri alle quali é stata restituita la salma di un figlio, una vita spezzata. Provavo al tempo stesso una grande gioia e un dolore atroce. Come possono coesistere degli opposti così estremi?
Cosa accomuna il coccolare un figlio dentro alla culla e il cullarlo tra le braccia appena deposto dalla Croce?


La Dolcezza.
04.07.07

cta

libri, libri, libri... e altro