Visualizzazione post con etichetta conoscenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta conoscenza. Mostra tutti i post

03/04/2018

CRISI!

"L'indizio della tua ignoranza
è l'intensità con cui credi
nell'Ingiustizia e nella tragedia.
Quello che il bruco chiama

la fine del mondo,
il maestro
lo chiama una farfalla"

Richard Bach, ILLUSIONI

Hai SEMPRE una scelta. Anche quando stai molto male, puoi sempre decidere di stare un pochino meno peggio.

31.10.2011
cta

Illusioni Illusioni
Le avventure di un messia riluttante
Richard Bach

Compralo su il Giardino dei Libri

01/04/2018

Sapere e Fare

apprendimento, Lella, scuola materna, Bach R.,Imparare significa scoprire quello che già sai.
Fare significa dimostrare che lo sai.

Richard Bach, ILLUSIONI

cta
07/08/2011

Un libro bellissimo che ho letto molto prima del "2012". E molto prima di conoscere K.

(Beh... ci sarebbe da ragionare chi o cosa viene prima di K, ma questa è un'altra storia...!) 
Tra i miei Top Ten, forse il primo in assoluto.
Richard Bach ... un Illuminato, di quelli Buoni, intendo.

Illusioni Illusioni
Le avventure di un messia riluttante
Richard Bach

Compralo su il Giardino dei Libri

11/12/2011

Un pidocchio!


Un pidocchio tra i miei capelli?

No, peggio.
Aiuto, sulla mia testa c'è un LEONE!

Non so sinceramente dire se chi ha fatto la foto l'ha proprio voluta così.
Di certo è un altro esempio di percezione distorta, ambigua e, in questo caso, creativa.
Sappiamo bene che un leone non può stare sopra la testa di una persona, tanto meno in Piazza San Marco a Venezia.

  • Ma gli occhi vedono così,
  • e il mio scritto gioca disambiguamente sulla parola leone (poteva anche essere un giocattolino di plastica, no?)
  • mentre la realtà è tutt'altro...
Il leone è di marmo e sta su una colonna in fondo alla piazzetta di Palazzo Ducale, la prospettiva (e il fotografo) lo colloca sulla mia testa, il cervello raddrizza il tutto e non cade nel tranello. Almeno in questo caso, spero.

Ma la mia riflessione vuole essere un'altra: nella terza riga qui sopra, io sono stata bugiarda o sincera? Ho voluto ingannare il mio lettore o farlo sorridere?

Non esiste soltanto la prospettiva visiva, secondo me ne esiste anche una psicologica. Ci sono dei meccanismi alla base della comprensione della realtà che lasciano libertà di interpretazione (per fortuna!). Dobbiamo conoscerli e conoscerci perchè non sempre il bianco è bianco. Non sempre "due rette parallele non si toccano mai".
Basta cambiare geometria.

Così pure: quante volte sbagliamo il nostro giudizio su un evento, su una persona?
E' bene conoscere i meccanismi del nostro animo e, in buona fede, verificare che non ci stiano tendendo un tranello facendoci credere ciò che non è vero.
Basta cambiare punto di vista. Quello del Bene.

Si sta avvicinando il Natale. Gli Angeli canteranno: "Gloria a Dio nell'alto dei cieli MA pace agli uomini di buona volontà".
cta

27/09/2011

Ciao, Bibi!

Stasera la Bibi è morta, lasciando nello sconforto il mio amico Stefano.
Bibi era una bellissima gatta razza birmano, un po' vecchierella ma in perfetta forma sino ad un mese fa... poi ha subito un rapido e inarrestabile declino che Stefano ha cercato di supportare e addolcire fino all'ultimo momento.

"Ma è un animale! - mi si dirà - Ci sono molte persone che muoiono ogni giorno, hai tempo di pensare a una bestia!"

Anch'io la pensavo così fino ad un anno fa. E nella mia supponenza criticavo, più o meno velatamente, amici e conoscenti legati tenacemente al loro umile compagno, gatto, cane, criceto, canarino, furetto, e quant'altro.

Intanto:
NON GIUDICARE eventi che non conosci.
Inoltre:
NON GIUDICARE anche se conosci ma non vivi l'esperienza dell'Altro.
Quello che oggi ti sembra futile e inutile, domani potrebbe rivelarsi un'esperienza fondamentale nel tuo percorso in questa dimensione.
E poi:
"La Creazione tutta geme e soffre ...e attende la redenzione" - Romani 8,22 - Non solo noi.

Sono rattristata e partecipo al dolore del mio amico e ... il pensiero corre al MIO Panther; quando si ammalerà, quando mi lascerà...
I gatti dapprima ti scelgono, poi convivono con te, ti sopportano, ti amano incondizionatamente e per sempre.

"Che balla! Sono governati dall'istinto e basta" - mi dicevo.
Non ci credo più.
Panher, OGNI mattina al risveglio, prima mi mordicchia e mi lecca e la le fusa di goduria.
Dopo, anche molte ore dopo, mi chiede la scatoletta.

Coraggio, Amico!
E' meglio soffrire amando che soffrire e basta.
cta

14/08/2011

Che scorbutico!

Embèh... Yehosua sembra proprio un maleducato, almeno così come lo racconta il Vangelo di oggi (Matteo 15,21-28)

Una donna cananea lo invoca e Lui non le rivolge neppure una parola.
I discepoli stessi, non certo per amore bensì per togliersi una seccatura, Lo implorano di esaudirla.
E poi, quando dice:  "Non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini", Yehosua sembra addirittura razzista (chi erano i Cananei per gli Israeliti?) e, di fatto dà del "cane" alla donna.
La Cananea però non si arrende: accetta di essere considerata" un animale", come tale riconosce di avere un "padrone", ma insiste con la geniale trovata delle briciole.
A questo punto Yehosua si arrende alla grande fede della donna e dice: "Ti sia fatto come desideri"

Perchè Gesù si comporta così? Voleva essere pedagogico? Verso i pagani o verso i suoi discepoli?

A me piace pensarla in altro modo...
Yehosua non sapeva tutto, non conosceva tutto. La sua coscienza e consapevolezza si sono evolute e completate nel tempo, in questa Dimensione.

A quel punto del suo percorso sapeva di "esser stato inviato alle pecore perdute della casa di Israele" e quindi giustamente "non era bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini".

Ma lo Spirito, l'altro grande Inafferrabile e Ineffabile Artefice della Vita e della Storia, Lo ha portato a una comprensione più profonda di sè e del piano salvifico del Padre, usando come strumento una umile insignificante disprezzata creatura (per giunta donna!) pagana.
La donna a un certo punto chiama Gesù "Figlio di Davide" e di fatto Lo riconosce come il Messia atteso da Israele.
Ma c'è di più.
La cosa inaudita sta nel fatto che la donna chieda un miracolo anche per chi non è israelita e che essa CREDA CHE CIO' SIA POSSIBILE!
Gesù ha riconosciuto la vera fede che viene dallo Spirito e nel contempo ha capito di essere il Salvatore di tutti gli uomini, senza distinzioni di razza, religione, tempo, spazio.

Quindi?

La coscienza di Yehosua (Dio) si approfonda.
La figlia della Cananea guarisce.
E noi siamo come Lei. E come Lui.

Mistero e Miracolo per i Puri di Cuore.
cta

24/02/2011

Qualità...


Stamattina per RadioUno ho sentito la Emanuela Falcetti parlare con un oncologo italiano che lavora in America. E' il dott. Virgilio Sacchini, famoso, tra l'altro per essere stato il curante di Oriana Fallaci.
Parlando delle cure contro il cancro, il dottore affermava che non c'é divario tra le capacità americane e italiane poiché al giorno d'oggi la trasmissione di conoscenze e applicazioni è molto veloce.

"Ma allora - chiede la Falcetti - se siamo così bravi in Italia, perchè i ricconi vanno negli usa a curarsi?"
"Perchè in America è molto difficile fare errori rispetto all'Europa. C'è un Controllo Qualità con protocolli  molto severi e questo abbatte l'incidenza degli insuccessi."

L'errore è ineliminabile. La sua riduzione invece sì.
E, a parità di conoscenza e tecnica, l'abbattimento dell'errore aumenta il valore di un prodotto come di un servizio.
Meditare...

cta

10/12/2010

Shooting Star

Anche stanotte, come quella del 14 dicembre 2007, ho visto una stella cadente! Era molto luminosa e vo-luminosa; prima di spegnersi, mi ha provocato un "ooohh" lungo 3 secondi.

Ripresami dallo stupore ho pensato bene di esprimere un Desiderio Importante, sempre quello..., lo stesso che serbo in cuore fin dalla fanciullezza, dal primo momento in cui ho preso coscienza di me.
Sarò esaudita?

Una Legge dell'Universo recita così:
Tutto ciò che riesci a immaginare è già reale in qualche altra  dimensione.
Lo so.

"This evening, getting home from work at 10.07 p.m., lat. N: 45.45, long. E: 12.10, I saw a falling star! I got moved when I saw it as it was my first time.
After learning to value this kind of moments, I joined the whole Universe.
It's a Gift, it's a not ordinary cleft towards dimensions of the Self and in the direction of the universe existance.
I regard we were very similar... the star and I: both limited and unlimited at the same time.

I've been glad of its greatness; i've been aware of the deep places where it come from.
It seemed like she laughed at me.
It appeared in front of me for some lenghty istants and then It passed away, sharing my narrowness."

wml
english version by stoc

01/04/2010

servire...

Se c'è un verbo assolutamente fuori moda oggi è proprio SERVIRE, e così pure il suo sostantivo...
  • Li senti pronunciare in qualche partita di calcio, quando il portiere serve la palla al terzino o l'ala serve l'assist al centravanti...
  • Li senti in informatica quando il server serve appunto il client...
  • Li senti nel tennis quando si batte il servizio.
  • Li senti al ristorante quando si chiede del wc.
  • Li senti dai politici, sotto elezioni, quando si dichiarano al servizio dei cittadini...
  • Li senti quando ti propongono una polizza o un conto corrente...
  • ... 
Senti mai dire:
  • servo i miei figli e il mio coniuge
  • servo il pianeta
  • servo i colleghi
  • servo il popolo italiano
  • servo l'Amore
  • ...
Eppure nel servizio, nel servire, è nascosto un grande Mistero e una grande Forza di trasformazione.
E' nascosto un grande Segreto, impenetrabile per i potenti e comprensibile ai Piccoli del Regno dei Cieli.
E' nascosta la Contemplazione delle Cose Belle che non sono di questo mondo.
E' nascosta un modo di Conoscenza ed Esperienza del Dio Vivente.

Oggi è Giovedì Santo.
"... Curvo e inginocchiato, nell'atteggiamento dello schiavo, Gesù lava i piedi ai discepoli: questo vivo gesto di umile servizio rivela chi è Dio..."
cta

26/11/2009

L'Amore e il Bisogno

"Tu sei tutto quello
che mi mancava"
E chi ha il coraggio di dire questa stupenda frase che rende tremendamente vulnerabili?
E chi non vorrebbe sentirsi dire questa stupenda frase che il vero Amante dice al proprio Amato?

Che rapporto c'è tra amore e bisogno?
Il mio è vero amore se amo colui che mi completa? Lo amo per sè o per me?

Sono costretto da una dipendenza o sono libero nell' amare?
Se tu hai ciò che mi manca, sono allora tuo schiavo?
E se invece io ho ciò che mi basta, potrò aprirmi a un altro essere e conoscere l'Amore?
La soluzione a questo arzigogolo mentale c'è: si tratta di comprendere e assimilare la differenza tra due enunciati molto simili ma esattamente contrapposti. Bisogna arrivare a dire:
NON
Ti amo perchè ho bisogno di te.
MA

Ho bisogno di te perchè ti amo.
L'altro giorno gli ho detto:
- "... e se scappo con il tuo bancomat e il pin?"
Mi ha risposto:
- "... pazienza."

Non è una barzelletta: è un'altra grande dichiarazione d'amore!
Ricevere amore è indispensabile per crescere e imparare, ma la vera forza, e il potere autentico, sta nel darlo.
cta

09/10/2009

Le Prime Volte

Il Molino del Ponte, hotel, Montespertoli, Prima Volta
Vi ricordate
il primo giocattolo, il primo diario,
la prima bicicletta, il primo amico,
il primo esame, la prima salma,
il primo bacio, la prima sbronza,
il primo amore, il primo stipendio,
il primo concerto, il primo mutuo,
il primo figlio, il primo tradimento,
il primo lutto...

In una vita ci sono molte Prime Volte, e non si smette mai di viverne di nuove.
Oggi a me, alla mia veneranda età, è accaduta una inattesa, insperata, sconvolgente Prima Volta.

Ich liebe dich... seeeeeeeeeeeeeeeehr!
cta

08/10/2009

La Torre Pendente

20091008_4piAltra situazione di percezione ambigua o distorta: la mia altezza (sì, quella sono io...) sembra essere la metà di quella della Torre di Pisa. Io però non sono alta 28 metri.
Inoltre sembra che mi stia sforzando come una dannata per raddrizzarla ma, lo sappiamo bene tutti, in realtà non la sfioro nemmeno.
Qui subentra il senso di prospettiva.
C' è discrepanza tra ciò che vediamo e ciò che sappiamo ma il cervello interpreta correttamente tra ciò che sembra e ciò che è.
Questa foto comunque non è il massimo per trarre in inganno: i miei piedi NON sono in linea con la base della Torre.

I fotografi in loco, usando un modello di cartone sul quale far poggiare la testa del cliente, scegliendo una giusta distanza che dia in linea i piedi con il terreno, e scegliendo una angolatura di scatto appropriata, riescono a produrre una foto in cui il cliente è alto quanto la Torre.

Queste correzioni tra il certo e l'impossibile sono necessarie e utili per la stragrande maggioranza delle nostre percezioni. Diverso invece quando siamo nel campo della ricerca e dell'ignoto:
un cervello troppo addomesticato al senso di realtà potrebbe essere un ostacolo per la scoperta di nuove realtà, finora sconosciute.
Secondo me, ciò vale in tanti campi, dalla fisica atomica alla psichiatria... e chi più ne ha, più ne metta...
cta

09/03/2009

il fattore ics

il fattore x, il talento, il quid,L'anno scorso lo snobbavo, criticavo le mie nipoti che lo guardavano. Inoltre mi infastidiva "quello strambo col ciuffo" troppo eccessivo, vistoso, sbruffone, rasentante il coraggio e l'incoscienza, bah...

Quest'anno, per caso, o per mancanza di alternative, o forse semplicemente perchè un lunedì ho lasciato distrattamente la tv sul 2 mentre lavavo i piatti, mi sono bastati 3 minuti di esecuzione per strabuzzare gli occhi e le orecchie e dirmi: "Miseria ladra! Ma questi sono bravi davvero!"
Signori miei, ma sapete quanto è difficile cantare a quel modo? Sapete quante prove, quanta disciplina, quanto controllo, pensiero, determinazione ci vogliono per cantare così?
Tanto, troppo, per gente normale.
Infatti loro sono GIA' eccezionali, fanno quel che fanno perchè sono dotati, hanno l'ics factor, e ottengono, in tempi relativamente brevi, risultati che i comuni mortali raggiungono in una due tre vite.
Davvero ora è tremendo eliminarli.
Sono affascinata da Enrico per il calore della voce, Matteo per il timbro adamantino davvero unico, Daniele per la perfezione tecnica alla sua età!, i Bastard per la carica psichica, Noemi per la facilità interpretativa, e sono addirittura impressionata da Jury per la completezza e l'armonia tra tecnica e personalità.

Mara fa la sua parte, dalla sua ottica, giusto così, infatti ascolto volentieri i suoi giudizi.
La Simona nazionale non è primastella come nell'Isola ma rivela ancor più nettamente la sua grande carica umana e la capacità di cogliere l'X factor, non con un trattato di estetica a con i dischi di platino, bensì "con la pancia", come lei stessa ama dire.
Infine devo rivedere la mia opinione su Morgan. Ha una cultura strepitosa, sa di tutto, è un vero musicista, miseria! non sta mai fermo su quella sedia! e si stropiccia i capelli, ma ha una discriminazione del fatto sonoro non comune, ha conoscenze anche per quanto riguarda il marketing (e ciò non guasta, bisogna pur mangiare anche se fai arte), interviene con pertinenza sempre e mi interessa molto il suo parere; ha barato solo nel caso di Andrea/Giops che aveva proprio stonato: Morgan lo ha ammesso solo la puntata successiva. Soprattutto vedo in lui un formatore di artisti, uno capace di trasmettere ad altri le sue conoscenze poetiche (poetica= costruzione del Bello) affinchè poi gli altri possano esprimere se stessi nei loro propri modi. Non solo: permette anche a noi da casa di capire perchè il Bello è tale.

Ci vuole il "quid", direbbero i padri latini, nel nostro tempo si dice "X FACTOR".

cta

21/08/2008

motivare altri?

Si può fare!:
  • Mettili in condizione di potenziare le loro conoscenze e abilità.
  • Investi sulla loro crescita professionale.
  • Crea attorno a loro un soddisfacente ambiente lavorativo.
breve manualino della motivazione
cta

20/08/2008

un do tre

Filastrocca antichissima che mia madre ha imparato dalla sua nonna, in un dialetto molto particolare, tipico della zona d'incrocio e confine tra le province di Venezia, Treviso e Padova:

"Un, do, tre, (uno due tre)
Papa no' xe Re (Papa non è Re)

Re no' xe Papa,
pan no' xe fugassa (pane non è focaccia)

fugassa no' xe pan,
unquò no' xe doman (oggi non è domani)

doman no'xe unquò,
tripe no' xe bro' (trippa non è brodo)

bro' no' xe tripe,
ravo no' xe ravisse (rapa non è radici)

ravisse no' xe ravo,
Brenta no' xe Piavo (Brenta non è Piave)

Piavo no' xe Brenta,
un lusso no' xe 'na tenca (un luccio non è una tinca)

'na tenca no' xe un lusso,
'na verza no' xe un capusso (una verza non è un capuccio)

un capusso no' xe 'na verza,
un spil no' xe 'na perla (uno spillo non è una perla)

'na perla no' xe un spil,
'na forca no'xe un bail (una forca non è un badile)

un bail no'xe 'na forca,
... un baso in boca a chi me 'scolta. (un bacio in bocca a chi mi ascolta)"

cta

libri, libri, libri... e altro