Visualizzazione post con etichetta pienezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pienezza. Mostra tutti i post

20/09/2012

P@nther e il suo Creatore

Per strade sconosciute
vagavo disperato.
Da sempre ti ho cercato
e mi hai trovato Tu.

Credevo di vedere.

Credevo di capire.
Ancora non sapevo
che Tu mi amavi già.
Apro le mani,
vi trovo una perla.
Sono sicuro:
prima non c'era.

L'Amore Folle

mi ha reso ricco.
Darò la Vita
per questo Tesoro.
La Terra mi sussurra
parole di Dolcezza.
Le Nevi, il Sole, il Vento
mi danno Voce e Forza.

Le Creature Lievi

e Semplici dei Mondi,
raccontano ai Piccini
il Volto dell'Amore.
Tu mano che plasma
me, umile creta.
Sono Sollievo
profuso da Te.

Sono Maestro,

Amante, Giullare.
Sono Splendore
baciato da Te.

ros, 19/01/2005

20/09/2012
21:34
con tanto tantissimo amore

18/09/2012

Ciao, P@nther!



18 settembre 2012, ore 21.30 circa

"P@nther è già con LORO ed è Felice!" 

Eh sì, il suo Nome è cambiato. Non, però, il suo Amore Incondizionato per me.

cta

18/12/2011

Due cta!

Ero in auto. Nel giro di 20 minuti mi sono comparsi 2 cta!
E chi segue questo blog sa cosa significhi per me l'acronimo cta.
Urca, mi son detta, che giornata speciale sarà mai questa?
Speciale e tosta.
Sì. Non lo sapevo ancora ma stavo andando a una riunione moOolto importante:
una convocazione delle Fiorelle...

Un post enigmatico?
Non tanto: quanti siamo dentro di noi?
Quanti "noi stessi" sono bloccati a 53 anni, a 42, a 33, a 19, a 14, a 8, a 3, a 1 e mezzo!
...
"Bisogna scendere nel Profondo e andarli a liberare tutti.
Il tempo è passato e tu sei sopravvissuto. Smetti di provare terrore, amarezza, delusione, dolore, confusione.
Fai pace con le tue fratture. Va bene così. Non ti accorgi che sei un Testimone della Pienezza?"
ros, 28/01/2011


cta

08/12/2011

Il peccato originale...

... che sarà mai?
Possimo dare un'occhiata al Catechismo...
Ma questa definizione mi piace molto e spiega forse meglio...:

"Il peccato originale consiste
nel limitare l'Essere.
Non lo commettere"


Richard Bach

8.12.2011
cta
Illusioni Illusioni
Le avventure di un messia riluttante
Richard Bach

Compralo su il Giardino dei Libri

13/10/2011

Quello che cerchi, trovi.

"... ho un sacco di idee. ho voglia di ricominciare, voglio fare cose, essere attivo, insomma ho voglia di vivere, la sento dentro, mi brucia!
Spero il meglio ma mi aspetto SEMPRE il peggio, è una mia regola"

Che bello!
Tranne la regola...

Spera e aspettati SEMPRE il Meglio. L'Universo ha questa Direzione e ti porterà al MASSIMO, alla Pienezza. Pensare diversamente significa opporre resistenza al Flusso dell'Energia Vitale e ristagnare in una sacca faticosa e noiosa, utile soltanto a farti cambiare, quando lo vorrai.

ros 13/10/2011
cta

04/04/2010

Lui, dov'è?

Resurrezione, Pasqua, Yehosua, Sesto al Reghena E' Pasqua...
ma i nostri occhi hanno visto il RISORTO?

Dove cercarLo, e dove trovarLo?


DENTRO!

Che sia così: questo è il mio augurio per la Gioia di tutti noi.
cta

14/02/2010

Folle d'Amore

Buon San Valentino a tutti gli Innamorati!
San Valentino, amore folle, Mango,

"Toglierò le mie castagne dal fuoco.
Annegherò i miei deserti per te.
Asciugherò tutti i vetri del mondo,
ma, per favore, non offendermi mai.

Toglierò le mie castagne dal fuoco.
Sorprenderò i miei discorsi su te.
Consacrerò chiese in ogni confronto.
Ma di un amore qual è il sogno che sei.

Eccoti qui
dal sogno mio, eccoti in mezzo ai fiori. Eccoti folle d’amore.
Eccoti su di me, profilo e immagine. Fai eco! E il sogno non muore.

E la vita sia
straripante in me;
labbra di sapore nuovo.
Entra! Amica mia.
Entra quando vuoi,
abiti di fianco al cuore.

Eccoti qui
dal sogno mio, eccoti in mezzo ai fiori. Eccoti folle d’amore.
Eccoti su di me. Eccoti in mezzo ai fiori. Eccoti folle d’amore.

Eccoti folle d’amore.
Eccoti folle d’amore."

Mango - Ti Porto In Africa (2004) - Eccoti, Folle d'Amore
cta

17/01/2010

La Pienezza

Dio, Pienezza, Gratitudine, Contemplazione, esperienza,"Ho visto la Luce.
Ho sentito il Fuoco.
Eppure sono convinto che c'è di più, molto di più.

Ho necessità di dire cosa vivo dentro ma non so spiegare nemmeno a me stesso il grande Mistero che mi abita, ci abita tutti.

Il nostro cielo non è certo sgombro di nuvole eppure la Gratitudine è più forte.

"Chi se lo immaginava di vivere così..."

Non pensavo che la vita potesse essere così meravigliosa, sorprendevole (...neologismo appena inventato), così ricca e profonda, creativa e intelligente.
Certo, se credo che la VITA è DIO, quanto sto dicendo può sembrare scontato...
Ma per me non lo è.
Lo sto scoprendo di giorno in giorno, in questi anni della maturità e dell'equilibrio così tanto agognati.
Non riesco ad esternare il sentimento forte che provo: complesso, ricco, vivace, molteplice, nuovo e antico..
Ma sopra tutto e tutti emerge chiaramente una parola coagulante e coesiva di tutto il mio vivere: GRATITUDINE.
Chiedo, ancora chiedo, sempre di più: voglio assaporare, sondare, possedere questo Mistero che mi possiede, questo Sguardo che mi osserva, ricambiare questo Amore con eguale intensità, con eguale onore.
Fontale e Corrisposto, Genitor e Genitus mi stanno finalmente svelando il Terzo.

Mi sembra di sentirTi e di vederTi: sei Pura Contentezza, l'Ebbrezza fatta persona.
Non è possibile narrarTi: al Tuo contatto la mente si spegne.
Non resta che viverTi.

E tu, Piccolo Amore, Medicina e Nutrimento, mano del Vasaio, ago del Tessitore... chi sei?
Ciliegina su di me."
ros
31 luglio 2004 

cta

26/11/2009

L'Amore e il Bisogno

"Tu sei tutto quello
che mi mancava"
E chi ha il coraggio di dire questa stupenda frase che rende tremendamente vulnerabili?
E chi non vorrebbe sentirsi dire questa stupenda frase che il vero Amante dice al proprio Amato?

Che rapporto c'è tra amore e bisogno?
Il mio è vero amore se amo colui che mi completa? Lo amo per sè o per me?

Sono costretto da una dipendenza o sono libero nell' amare?
Se tu hai ciò che mi manca, sono allora tuo schiavo?
E se invece io ho ciò che mi basta, potrò aprirmi a un altro essere e conoscere l'Amore?
La soluzione a questo arzigogolo mentale c'è: si tratta di comprendere e assimilare la differenza tra due enunciati molto simili ma esattamente contrapposti. Bisogna arrivare a dire:
NON
Ti amo perchè ho bisogno di te.
MA

Ho bisogno di te perchè ti amo.
L'altro giorno gli ho detto:
- "... e se scappo con il tuo bancomat e il pin?"
Mi ha risposto:
- "... pazienza."

Non è una barzelletta: è un'altra grande dichiarazione d'amore!
Ricevere amore è indispensabile per crescere e imparare, ma la vera forza, e il potere autentico, sta nel darlo.
cta

22/10/2009

Martha...

dolore, infanzia, solitudineSiamo cresciuti, siamo degli adulti che lavorano, amano, creano, credono, ridono, piangono...
Eppure dentro di noi continua a vivere un essere piccolo: è il nostro io bambino.
A volte i dolori più forti che ci disturbano e ci rendono infelici provengono proprio, quasi sempre, dal nostro Me Stesso piccolo, indifeso, maltrattato, insicuro, esposto, violato, spaventato, esasperato, vergognoso, disperato...
Per avere una vita veramente serena l'Io Grande deve avere il coraggio di scendere nelle profondità del proprio essere per incontrare l'Io Piccolo. Bisogna abbracciarlo, convincerlo che il peggio è passato, che ora non è più solo, che c'è chi si prende cura di Lui: il Se Stesso Adulto.
L'incontro, se avviene, può essere tremendo: il Piccolo non si fida per niente, anzi incolpa l'Io Grande come e anche più dei genitori e di tutti i grandi che l'hanno fatto soffrire. Ma se si riesce a rasserenare il Bambino Interiore, a recuperarlo, a riconoscerlo e amarlo veramente, allora la qualità della nostra vita può fare un cambiamento strepitoso e insperato, in termini di pace, equilibrio, senso e gioia.

Una cosa indispensabile per questo cambiamento profondo è: sradicare la menzogna che alberga dentro noi. Non importa che sia quella che ci hanno inculcato, o quella che abbiamo subìto, o quella che abbiamo creduto, o quella che abbiamo scelto quando, Piccoli, non avevamo scelta, non avevamo fede, non avevamo forza, non avevamo difese.

Ora, che siamo Grandi, dobbiamo chiamare le cose con il loro vero nome, dobbiamo dire la verità, dirla al Me Piccolo e al Me Adulto.

La Verità porta Luce, e la Luce porta capacità di scelta, la capacità di scelta porta forza, la forza porta all' autodeterminazione consapevole, la consapevolezza porta all'autorealizzazione responsabile... alla Libertà.

Dedicato a Martha e a tutti i Piccoli che soffrono.

cta

28/05/2009

Pensavo che piovesse...

... non che diluviasse!!!

Come dire:
"Troppa grazia, Sant'Antonio"
"Per dove non vuoi andare, ti trovi a correre"
"E' grasso che cola"
"Quando una finestra si chiude, un portone si apre"

I giorni scorrono grigi, monotoni, noiosi. Avanzano i dubbi sul senso e sul valore della vita. Forse non resta che aspettare la fine...
Poi, all'improvviso: BUM!
Siamo investiti dalla Meraviglia, dall'Inatteso, dall'Imprevedibile, dalla Gratuità, dall'Inaudito!
La speranza si risveglia, la fantasia si accende, le braccia si aprono, il cuore si scalda, l'energia si espande.

Quando ciò accade facciamo esperienza di una Forza Misteriosa, immanente e trascendente, in noi e oltre noi, che tesse la nostra vita con la trama del dolore, con l'ordito della gioia.
E' l'Amore Provvido che agisce per portarci a compimento, alla Pienezza.
cta

28/05/2008

Mi manchi!

solitudine, libertàSì. Vivere da soli, without you, forse è più facile, ma insieme a un altro è sicuramente più bello. Siamo fatti per stare insieme. E allora che si fa? Molliamo? Ci facciamo mollare? Rimaniamo?

Come sapere quando è il momento di lottare e quando è il momento di smettere?
C'è da discernere tra narcisismo e rigidità, dipendenza e alienazione!

Beh...
Quando il vivere col tuo Amore ti fa star male con Lui e/o con gli altri, è il momento di darsi da fare, combattere, evolvere, confrontarsi, crescere, perdonare ed essere perdonati, anche inveire e starnazzare, come sta facendo questo gabbiano. Nessuna meravigliosa avventura è esente da momenti difficili e le Cose Belle esigono un prezzo per essere conquistate!

Ma quando una relazione affettiva ti fa star male con te stesso, allora è il momento di lasciare. Non si tratta soltanto di difficoltà contingenti, bensì non c'è più alcuna Cosa Bella da condividere, non c'è futuro per il NOI poichè l'IO è sofferente..

L'Amore è per sua natura UNO e TRINO: dal mistero più profondo del Cristianesimo veniamo a sapere che Dio è Persona e Famiglia: l' IO, il TU e il NOI sono talmente intimi da essere UNO restando TRE.
Da ciò arriva la spinta conflittuale che anima TUTTA la vita: possedere veramente Me e donarmi veramente all'Altro. E la Pienezza sta nel risolvere questa dicotomia.

Sappiamo inoltre che esiste l'AMORE FONTALE, l'AMORE FILIALE e l'AMORE CORRISPOSTO.
Dei Tre, l'ultimo è il più raro da sperimentare in questa nostra dimensione. Forse una vita non basta
Fortunati e Illuminati coloro che Lo vivono!

cta

06/09/2007

Homo Viator

Uomo, Dio, Bellezza, canto, entusiasmo, Vita, strada, sentiero, percorsoEravamo giovani entusiasti membri di un coro e consapevolmente cantavamo la Bellezza, convinti, come Dostoevskij, che "La Bellezza avrebbe salvato il mondo".
In quel periodo, tra le altre cose, mi sgorgò dal cuore
la poesia del post precedente con la quale intendevo celebrare l'Amicizia e Noi Amici.

Audace Guerriero ero io, la più intraprendente. Piccola Lucciola si chiamava veramente Chiara. Profumato Falegname era mio fratello che faceva proprio il falegname e odorava sempre di buon legno lavorato. Gufo Saggio era mia sorella, la coscienza critica dell' intero gruppo. In Giullare Felice ci identificavamo un po' tutti mentre Cuore Matto aveva veramente subito un intervento chirurgico al cuore. Fiorivendola Strana era la nostra concreta tesoriera e Pagliaccio Sorriso doveva il suo soprannome allo straripante costume (e annesso trucco) col quale si era presentato ad una festa di carnevale. E poi c'era Yehosua, il Candido Agnello, sempre in mezzo a noi.
Con sentiero e futuro e morte e notte.

Questo breve testo che consideravo il nostro poetico ritratto, nonostante una metrica sconnessa ed assonanze strane, riusciva a trasmettere movimento, immagini, colori, odori. Qualche tempo dopo mi resi conto che esso era pregno anche di contenuti simbolici che andai via via decifrando.

Homo animosus, Homo festivus, Homo faber, Homo sapiens, Homo cantor, Homo patiens, Homo oeconomicus, Homo ludens...
Sono archetipi, modelli, stati, tappe, dell' Homo Viator che, proteso verso la realizzazione di sé e la Pienezza, va incontro all' Homo Deus.

Che stranezza!: l'Agnello, pur essendo l'ultimo personaggio della filastrocca, é in testa a tutta la Compagnia.
Sgozzato.

cta

09/07/2007

un libro per amico

libro, aiuto,ProvvidenzaEra il 23 dicembre del lontano 1991 e mi trovavo nel reparto LIBRI di un centro commerciale. A quel tempo i centri commerciali erano il mio rifugio dove potermi nascondere e contemporaneamente essere in mezzo ai miei simili; erano anche la mia scuola: osservavo, i comportamenti e le varie emozioni, leggevo depliants e schede di bricolage per imparare a fare i lavoretti in casa; facevo scorrere il tempo della mia vita pesante e senza senso; stavo male e lo sapevo e speravo che un giorno qualcosa sarebbe successo, che qualcuno mi avrebbe tirato fuori dalla paralisi vitale in cui mi trovavo... Aprii a Caso un libro, non avevo neanche guardato il titolo, e mi imbattei in una frase che cambiò la mia vita. Allora non lo sapevo ma avevo percepito che qualcosa di strano stava accadendo e ora posso dire che in quel momento mi é stata data una seconda chance, un'altra possibilità per una vita serena e piena. Avevo 34 anni ed ero senza difese, senza ideali, senza amici, senza fede, senza salute, senza sogni, senza direzione, senza intuizioni, ma soprattutto senza me stessa, avevo perso il contatto con quella splendida ilaron che ero stata.
"Oggi é un momento molto particolare della tua vita. Stai affrontando una grande avventura e non ripeterai
mai più questo particolare processo"

Louise Hay - Pensieri del Cuore, Armenia
Lessi e ri-cominciai a camminare per la strada, la vita... cta
cta

libri, libri, libri... e altro