P@nther era convinto che io fossi la sua mamma.
E io ero convinta che Lui ne fosse convinto.
Solo i sogni sono veri (dice la Gianna) e il legame unico che mi lega tuttora a P@nther conferma in pieno questa "contradictione in termini et in re".
E voi che passate per queste pagine, non fermatevi alle apparenze.
Provate a guardate con gli occhi del Cuore: io sono proprio nera e pelosa e mi stanno spuntando dei baffi imponenti.
Così Lui mi vedeva. E vedeva giusto perchè così ora vedo veramente, finalmente, me stessa.
La foto è ritoccata per rispetto a P@nther, a me e a tutti voi.
21/09/2012 21:24
con tanta tenerezza, Piccolo mio!
Dolore e gioia, Cuore e dolcezza, libertà e gratitudine, essere e Dio, Amore e Spirito, legge e morte, Yehosua e passione, disperazione e tenerezza, solitudine e bellezza: la Vita.
Visualizzazione post con etichetta dolcezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolcezza. Mostra tutti i post
21/09/2012
20/09/2012
P@nther e il suo Creatore
ros, 19/01/2005
20/09/2012
21:34
con tanto tantissimo amore
13/09/2012
25/09/2011
Un gatto shoppinaro ma Divo
Ma che posa!
Dalle nostre parti si dice:
"So' figo, so' beo, so' fotomodeo".
(Sono figo, sono bello, sono fotomodello)
E Panther ha un'altissima autostima. Sa di essere affascinante, uno sciupafemmine... Guardate con quale non chalance guarda l'obiettivo della fotocamera!
Bando alle ciance! In realtà ce l'ho SEMPRE in mezzo ai ... piedi.
Qualunque cosa io faccia, lui vuole partecipare attivamente, deve metterci lo zampino, come si suol dire. E mi fa morire dal piangere (casino) e dal ridere (è buffo).
Qui mi fa gli occhi dolci e io non gli resisto!
cta
21/09/2008
mai abbastanza
03/06/2008
Arrivederci
Mi devo assentare per un po'...
A presto. Ciao.
cta
"Quando mi chiami per Nome, io sento Dolcezza"
ilaron
15/03/2008
18/12/2007
nostalgia
Mi sembra di non appartenere a questo tempo nè a questo spazio, mi sembra di essere straniera a questa terra... La parola che più si presta a nominare ciò che sento è: nostalgia.
Di cosa, non so.
E' un'esperienza che costantemente mi accompagna fin da quando ero giovane. E' dolorosa, dolcemente dolorosa, e la saggezza degli anni e delle esperienze vissute l'hanno mitigata solo in parte, lasciando inalterata la sua natura misteriosa. Trovo sollievo e ritrovo equilibrio soltanto con una scelta di resa alla Vita che mi invade...
08/12/2007
Magnificat
E' un'esaltante composizione di Bach (che Lerner ha messo a sottofondo de L'Infedele).
"Magnificat anima mea Dominum et exultavit spiritus meus... ecce enim ex hoc beatam me dicent omnes generationes.
Quia fecit mihi magna, Qui potens est..." (Lc. 1, 46)
Generazioni di cristiani, e non, hanno letto cantato pregato studiato queste parole latine (più bello il greco e affascinante l'ebraico) che forse oggi dicono poco alle nostre moderne orecchie.
Il Magnificat è la sublime preghiera di Maryam, una giovane ebrea di duemila anni fa, in risposta alla più anziana cugina Elisabetta che la proclamava Madre del Signore.
Pensando a Lei, a ciò che avrà provato in quel momento, in cui il suo piccolo umano cuore è esploso di una Gioia Incontenibile, ho cercato di tradurre qualche versetto in un italiano familiare, semplice, corrente, per farne una breve composizione corale:
D'ora in poi i tempi e gli spazi
mi chiameranno "Felice"
Il mio Signore, Dolcezza Infinita,
ha fatto in me Cose Belle.
cta
mi chiameranno "Felice"
Il mio Signore, Dolcezza Infinita,
ha fatto in me Cose Belle.
cta
29/10/2007
I Magnifici - Francesco
Paracadutista Coraggioso e figlio desiderato, Papà "Cecio" e marito affettuoso, baby sitter di elezione.
Segnato dal dolore fin da piccolo, i piccoli e i deboli sono sempre stati i suoi prediletti.
Fratello mio, amatissimo.
Compagno di mille avventure!, seguace fedele del suo Imperatore. La pesca lungo il canale, il gioco del toast, i pugni sul naso (per sbaglio!...), i salti dal terrazzo, le prime furtive sigarette, le scritte sui muri, le pallonate ai geranei di mamma, le cadute dal motorino. Solo noi due possiamo capire questa lista di parole senza verbi: la nostra spensierata infanzia.
E poi la vita... quella dura degli adulti.
Francesco, dolce bambino.
Uomo Buono.
01/10/2007
un pianoforte per amico
Fedele prese
Ma gli sono grata soprattutto perché mi é stato rifugio quando piangevo adolescenziali lacrime immotivate che non avrei potuto far vedere e spiegare a nessun altro. Dolcissimo amico.
04/07/2007
come una mamma al suo bambino...
L'esperienza della maternità-paternità é, secondo me, una tra le più esaltanti e sconvolgenti.In un colpo solo vieni a conoscere realtà della vita che fino ad allora ti erano state celate:
- il nuovo Essere che é uscito da te
- l'altra metà di te (da figlio a madre-padre)
- l'altra metà dei tuoi genitori perché ora sei diventato come loro e puoi capirli come mai prima.
Mentre cantavo la ninna nanna al mio bambino ho percepito, per una strana magia, la voce di mia madre che cantava la ninna nanna a me piccina. Ero al tempo stesso madre e figlia.
Mentre cantavo la ninna nanna al mio bambino col cuore pieno di speranza e fiducia, ho anche percepito il dolore di quelle madri alle quali é stata restituita la salma di un figlio, una vita spezzata. Provavo al tempo stesso una grande gioia e un dolore atroce. Come possono coesistere degli opposti così estremi?
Cosa accomuna il coccolare un figlio dentro alla culla e il cullarlo tra le braccia appena deposto dalla Croce?
La Dolcezza.
04.07.07
cta
Iscriviti a:
Post (Atom)




