Visualizzazione post con etichetta civiltà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta civiltà. Mostra tutti i post

01/04/2011

No Time No Space

Ero giovane, nel lontano 1985.
E se fosse tutto vero? E se fosse soltanto licenza poetica di un cantautore visionario?
E perchè mi mette addosso una Nostalgia Assassina?
E nostalgia di che?
E io, che sento risuonare forte queste parole in me, sono fuori di testa, "anomala" come i viaggiatori?

Ho evidenziato 52 parole di questo testo. Tutte (compresi gli articoli e le preposizioni) mi colpiscono in modo netto e univoco, quasi portassero un Messaggio Ferreo.
NON TEMPO, NON SPAZIO.




Parlami dell'esistenza di mondi lontanissimi
di civiltà sepolte, di continenti alla deriva.
Parlami dell'amore che si fa in mezzo agli uomini,
di viaggiatori anomali in territori mistici...di più.
Seguimmo per istinto le scie delle Comete
come Avanguardie di un altro sistema solare.

No Time No Space
another Race of Vibrations
the Sea of the Simulation
keep your feelings in memories
I love you especially tonight.

Controllori di volo pronti per il decollo.
Telescopi giganti per seguire le stelle
navigare navigare nello spazio nello spazio... di più.

No Time No Space
another Race of Vibrations
the Sea of the Simulation
keep your feelings in memories
I love you especially tonight.

Franco Battiato, Mondi Lontanissimi (1985); No Time No Space
06.16 cta

20/08/2008

un do tre

Filastrocca antichissima che mia madre ha imparato dalla sua nonna, in un dialetto molto particolare, tipico della zona d'incrocio e confine tra le province di Venezia, Treviso e Padova:

"Un, do, tre, (uno due tre)
Papa no' xe Re (Papa non è Re)

Re no' xe Papa,
pan no' xe fugassa (pane non è focaccia)

fugassa no' xe pan,
unquò no' xe doman (oggi non è domani)

doman no'xe unquò,
tripe no' xe bro' (trippa non è brodo)

bro' no' xe tripe,
ravo no' xe ravisse (rapa non è radici)

ravisse no' xe ravo,
Brenta no' xe Piavo (Brenta non è Piave)

Piavo no' xe Brenta,
un lusso no' xe 'na tenca (un luccio non è una tinca)

'na tenca no' xe un lusso,
'na verza no' xe un capusso (una verza non è un capuccio)

un capusso no' xe 'na verza,
un spil no' xe 'na perla (uno spillo non è una perla)

'na perla no' xe un spil,
'na forca no'xe un bail (una forca non è un badile)

un bail no'xe 'na forca,
... un baso in boca a chi me 'scolta. (un bacio in bocca a chi mi ascolta)"

cta

05/10/2007

settanta volte sette

Per rispondere al quesito di Pietro sul perdono, Yehosua usa l'espressione "settanta volte sette".
Al catechismo di Prima Comunione mi avevano spiegato che stava a significare un numero grande: devi perdonare chi ti ha offeso non 7 volte bensì 70 volte il 7, cioè sempre, all'infinito.
Ho compreso meglio la curiosa espressione di Gesù e la portata del suo insegnamento quando, molti anni dopo, mi é stata spiegata la graduale evoluzione della civiltà ebraica (e nostra) circa il concetto del perdono e della convivenza sociale.

Si parte con Caino che uccide Abele. [siamo 1 a 0].
Dio (in Genesi 4,15) dice: "Chi uccide Caino subirà vendetta 7 volte" [1 a 7].
Lamech (in Genesi 4,24) dice: "Se Caino sarà vendicato 7 volte, Lamech lo sarà 77" [1 a 77].
Mosè ( in Lev. 24,20) fa un salto qualitativo notevole: ferma l'escalation di Lamech e riporta la vendetta a una dimensione meno distruttiva: "Occhio per occhio, dente per dente" [come dire: basta il rapporto 1 a 1].

Già a questo punto si capisce che:
Caino non é IL PIU' CATTIVO;
Mosè é tuttaltro che BARBARO (come pensavo io a causa della crudezza della sua Legge del taglione); Lamech é una figura misteriosa, inquietante, luciferina...

Però il bello (e il massimo!) arriva con Yehosua:

"Maestro, quante volte devo perdonare il mio fratello? Fino a 7 volte?" (Mt 18,22)
"E' stato detto dagli antichi dente per dente MA IO VI DICO: ... (Mt 5,38)"

Non ti vendicherai in rapporto 1 a 77, nemmeno 1 a 7, neanche 1 a 1. Ma non basta: perdonerai! E non 1 volta, nemmeno 7, neanche 77, bensì settanta volte sette.

Dice bene Diego nel post precedente.
Se l' Uomo-Dio perdona 70x7 allora noi potremo SEMPRE recuperare la nostra integrità. Qualunque errore facciamo, anche il più grave, avremo sempre Futuro.
cta

libri, libri, libri... e altro