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25/09/2011

Che classe fai?

A volte è una domanda che facciamo ai bambini degli altri per dialogar con loro.
E io, e tu, in che classe siamo?

"Il mondo è il tuo quaderno degli esercizi, le pagine sulle quali esegui le somme.
Non è realtà, sebbene tu possa esprimere la realtà qualora lo desideri.
Sei inoltre libero di scrivere assurdità, o menzogne, o di strappare le pagine."

Richard Bach, ILLUSIONI

Siamo quindi nella classe dove si impara la LIBERTA' e la RESPONSABILITA'.

25.9.2011
cta
 
Illusioni Illusioni
Le avventure di un messia riluttante
Richard Bach

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09/03/2009

il fattore ics

il fattore x, il talento, il quid,L'anno scorso lo snobbavo, criticavo le mie nipoti che lo guardavano. Inoltre mi infastidiva "quello strambo col ciuffo" troppo eccessivo, vistoso, sbruffone, rasentante il coraggio e l'incoscienza, bah...

Quest'anno, per caso, o per mancanza di alternative, o forse semplicemente perchè un lunedì ho lasciato distrattamente la tv sul 2 mentre lavavo i piatti, mi sono bastati 3 minuti di esecuzione per strabuzzare gli occhi e le orecchie e dirmi: "Miseria ladra! Ma questi sono bravi davvero!"
Signori miei, ma sapete quanto è difficile cantare a quel modo? Sapete quante prove, quanta disciplina, quanto controllo, pensiero, determinazione ci vogliono per cantare così?
Tanto, troppo, per gente normale.
Infatti loro sono GIA' eccezionali, fanno quel che fanno perchè sono dotati, hanno l'ics factor, e ottengono, in tempi relativamente brevi, risultati che i comuni mortali raggiungono in una due tre vite.
Davvero ora è tremendo eliminarli.
Sono affascinata da Enrico per il calore della voce, Matteo per il timbro adamantino davvero unico, Daniele per la perfezione tecnica alla sua età!, i Bastard per la carica psichica, Noemi per la facilità interpretativa, e sono addirittura impressionata da Jury per la completezza e l'armonia tra tecnica e personalità.

Mara fa la sua parte, dalla sua ottica, giusto così, infatti ascolto volentieri i suoi giudizi.
La Simona nazionale non è primastella come nell'Isola ma rivela ancor più nettamente la sua grande carica umana e la capacità di cogliere l'X factor, non con un trattato di estetica a con i dischi di platino, bensì "con la pancia", come lei stessa ama dire.
Infine devo rivedere la mia opinione su Morgan. Ha una cultura strepitosa, sa di tutto, è un vero musicista, miseria! non sta mai fermo su quella sedia! e si stropiccia i capelli, ma ha una discriminazione del fatto sonoro non comune, ha conoscenze anche per quanto riguarda il marketing (e ciò non guasta, bisogna pur mangiare anche se fai arte), interviene con pertinenza sempre e mi interessa molto il suo parere; ha barato solo nel caso di Andrea/Giops che aveva proprio stonato: Morgan lo ha ammesso solo la puntata successiva. Soprattutto vedo in lui un formatore di artisti, uno capace di trasmettere ad altri le sue conoscenze poetiche (poetica= costruzione del Bello) affinchè poi gli altri possano esprimere se stessi nei loro propri modi. Non solo: permette anche a noi da casa di capire perchè il Bello è tale.

Ci vuole il "quid", direbbero i padri latini, nel nostro tempo si dice "X FACTOR".

cta

01/10/2007

un pianoforte per amico

Il mio carissimo Hermann. Tutto tarlato. Ha subito 3 traslochi sotto la pioggia. Ha ospitato una tana di topolini (in quel periodo abitavamo in una topaia... mai modo di dire fu più realistico!). Ha sopportato i primi incauti pestaggi di una bambina decenne e quelli intensi e vigorosi di una diplomanda. Si é visto smontare pezzo per pezzo, sparso sul pavimento della stanza, da una ilaron colta da un raptus di curiosa conoscenza della sua meccanica...
Fedele presenza, mi é stato compagno di duri sudori e intense gioie, di sforzo fisico e stravasi emotivi. Coach intransigente della disciplina musicale ed esistenziale. Strumento di formazione del carattere, della volontà, del controllo psicomotorio. Il primo a sentire le mie composizioni, il primo a tradurre le mie creature mentali in realtà sonore. Devo molto a lui.
Ma gli sono grata soprattutto perché mi é stato rifugio quando piangevo adolescenziali lacrime immotivate che non avrei potuto far vedere e spiegare a nessun altro. Dolcissimo amico.

libri, libri, libri... e altro