01/04/2010

servire...

Se c'è un verbo assolutamente fuori moda oggi è proprio SERVIRE, e così pure il suo sostantivo...
  • Li senti pronunciare in qualche partita di calcio, quando il portiere serve la palla al terzino o l'ala serve l'assist al centravanti...
  • Li senti in informatica quando il server serve appunto il client...
  • Li senti nel tennis quando si batte il servizio.
  • Li senti al ristorante quando si chiede del wc.
  • Li senti dai politici, sotto elezioni, quando si dichiarano al servizio dei cittadini...
  • Li senti quando ti propongono una polizza o un conto corrente...
  • ... 
Senti mai dire:
  • servo i miei figli e il mio coniuge
  • servo il pianeta
  • servo i colleghi
  • servo il popolo italiano
  • servo l'Amore
  • ...
Eppure nel servizio, nel servire, è nascosto un grande Mistero e una grande Forza di trasformazione.
E' nascosto un grande Segreto, impenetrabile per i potenti e comprensibile ai Piccoli del Regno dei Cieli.
E' nascosta la Contemplazione delle Cose Belle che non sono di questo mondo.
E' nascosta un modo di Conoscenza ed Esperienza del Dio Vivente.

Oggi è Giovedì Santo.
"... Curvo e inginocchiato, nell'atteggiamento dello schiavo, Gesù lava i piedi ai discepoli: questo vivo gesto di umile servizio rivela chi è Dio..."
cta

22/03/2010

Le Cicogne e la Tortora

Oggi ti abbiamo accompagnato all'ultima dimora... carissima, Dolce Ines, dalla quale attenderai la Resurrezione dei Giusti.
Ti abbiamo pianto come si piange un Dono, grati di averlo ricevuto e addolorati per averlo perso! ... ma sarà soltanto per poco...
Tutto passa, soprattutto il Tempo e la Carne che ci dividono dalla Dimensione Luminosa in cui tu ora VIVI.
Solo l'Amore resta per sempre.

E di Quello tu ti sei nutrita, ci hai nutriti.

Al tuo amatissimo Luciano hai fatto un ultimo Regalo! Alle cicogne e alla tortorella hai affidato il messaggio più importante: Io sarò SEMPRE con te, non ti abbandonerò MAI.

"In vita e in morte, io sono TUO, Padre." (dalla Liturgia Funebre)
"Prima che io nascessi, mio Dio tu mi conosci.
Ricordati, Signore, che l'Uomo è come l'erba,
come il fiore del campo."
"Chi mangia di Me vivrà per me"
"Ora è nelle Tue mani, quest'Anima che mi hai data.
Accoglila, Signore. Da sempre Tu l'hai amata.
E' preziosa ai Tuoi occhi."
"E Chi vivrà per Me non morirà in eterno"

Oh, sì!
 Stavo in piedi dinanzi alla bara, e ho sentito il Tocco Lieve di una Carezza.
La Tenerezza di Dio.
cta

07/03/2010

rescue remedy

081007_rescue-remedyAlcuni miei post portano l'etichetta "rescue remedy" (rimedio di emergenza): cosa significa?

In un triste e faticoso periodo della mia vita cercavo aiuto ma, chissà per quale motivo, sembrava che nessuno al mondo riuscisse a capire il mio male e riuscisse a confortarmi...
Eppure conoscevo bene Yehosua e il suo Vangelo, avevo avuto Fede, ero stata buona... Perchè stavo così tanto male?

In realtà l'Amore Provvido si apprestava a fornirmi i mezzi di cui avevo bisogno, anche se io non sapevo, non vedevo, non credevo più.

In preda alla disperazione, convinta che la mia vita era ormai votata al dolore inutile del non-senso, cominciai a leggere libri, quelli che il Caso metteva davanti ai miei occhi.
Conobbi così alcuni fra i massimi esponenti del Pensiero Positivo e, cosa veramente miracolosa, conobbi un modo per tentare di guarire.
  • Stavo affrontando un passaggio fondamentale nella vita di ciascuno: quello in cui da persone eterodirette si diventa persone autodirette.
  • Il senso, e la bellezza, della mia vita mi stava ancora innanzi, tutto da scoprire.
  • Finora avevo conosciuto la parola LIBERTA' ma non ne avevo ancora fatto esperienza.
  • Dovevo imparare a fare affidamento sulla mia intuizione.
  • Dovevo cambiare me stessa e la mia vita, trasformarmi.
  • Per farlo, c'era soltanto un sistema: cambiare i miei pensieri.
MA COME?

Come per magia compresi ciò che avevo tante volte letto sulla Bibbia, senza mai assaporarne il significato, e compresi pure che non ero irriverente verso Dio se accettavo l'aiuto di personaggi come Hay, Bloch, Jampolsky, Chopra, Dyer..., anzi: i loro libri mi riportavano sulla strada che avevo smarrito: quella della fede e della speranza nell'Amore, con la responsabilità e la libertà di una persona adulta e non più bambina.

LA BIBBIA:
  • Isaia 55,11: La Parola uscita dalla mia bocca non tornerà a me vuota, ma anzi eseguirà ciò per cui l'ho mandata.
  • Giovanni 1,1: In principio era la Parola, il Logos.
  • Matteo 7,7: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete.
  • Romani 12,2: Trasformatevi rinnovando la vostra mente
    Efesini 4,23: Dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente 
IL PENSIERO POSITIVO:
  • La parola è un agente.
  • Il pensiero è una forza creativa.
  • Chiedere per ottenere.
  • Rinnovare la mente per trasformarsi.
    La tua realtà esterna è il diretto riflesso dei tuoi pensieri predominanti e delle tue convinzioni.
    La tua vita dipende da ciò che pensi: se cambi i tuoi pensieri anche la tua vita cambierà.
    I tuoi pensieri si manifestano attraverso le parole che tu dici e le azioni che tu  fai.

    Le parole che contanto, se ripetute, possono trasformare convinzioni e attitudini.
    La tecnica delle Affermazioni positive ti permette di fare ciò; essa è uno dei più importanti strumenti per l'auto-sviluppo interiore e l'auto-aiuto.

    Scelsi delle frasi che mi facevano sentire bene, le attaccai dappertutto con i post-it (sugli stipetti in cucina, sullo specchio del bagno, sul parasole dell'auto, sull'anta interna dell'armadietto al lavoro), le ripetei forsennatamente. Cominciai a stare meglio, sempre più.
    cta

    28/02/2010

    Il Gesuita e il Francescano

    Un giorno, padre Sorge (sì, ho avuto l'onore di conoscerlo personalmente...) ci raccontò questa barzelletta:

    Un Gesuita e un Francescano si trovano ad essere compagni di viaggio in treno. A un certo momento entrambi si mettono a leggere il Breviario. Poco dopo, il Gesuita si accende un sigaro. Il Francescano, meravigliato, esordisce:
    "Fumi... ma il tuo superiore te lo permette?"
    "Certo. Glielo ho chiesto e mi ha detto sì."
    "Anch'io l'ho chiesto al mio ma mi ha detto no."
    "Come glielo hai chiesto?" - continua il Gesuita sornione.
    "Ho detto: posso fumare mentre prego? Mi ha risposto: assolutamente no!"
    "Hai sbagliato! Io ho detto: posso pregare mentre fumo? E mi ha risposto: ma certo!"

    La barzelletta è bella e si capisce meglio se si sa che il Gesuita, nella concezione comune, è scaltro e intrigante, mentre il Francescano è la colomba innocente...

    Ma, dopo la risata, sono spinta a fare alcune riflessioni:
    • 1- PERCHE' MI FA RIDERE? Perchè mi sorprende.
      Il senso umoristico poggia sul pensiero laterale,  su una esperienza della realtà alternativa al senso comune, su una percezione creativa degli eventi.
    • 2- COSA MI INSEGNA?  Che a volte basta pochissimo per raggiungere il proprio obiettivo: lo spostamento di due verbi all'interno di una frase può portare successo o fallimento.
    cta

    21/02/2010

    una madre, una figlia

    Mamma, giovinezza, amore, vecchiaia"Figlia mia!
    Ti voglio tanto bene. Più il tempo passa scopro in te tanto amore e infinite qualità.
    Sono molto orgogliosa...

    In questo giorno,
    in cui tutta sola penso alla tua nascita, alle gioie che mi hai dato in questi anni, e alle amorevoli cure che ora mi dedichi, ti formulo gli auguri migliori di tanta serenità.

    Sii felice, Tesoro, se puoi.
    Con il cuore commosso ti bacio.
    Tua mamma."

    Anna, 11 settembre 2003
    cta

    14/02/2010

    Folle d'Amore

    Buon San Valentino a tutti gli Innamorati!
    San Valentino, amore folle, Mango,

    "Toglierò le mie castagne dal fuoco.
    Annegherò i miei deserti per te.
    Asciugherò tutti i vetri del mondo,
    ma, per favore, non offendermi mai.

    Toglierò le mie castagne dal fuoco.
    Sorprenderò i miei discorsi su te.
    Consacrerò chiese in ogni confronto.
    Ma di un amore qual è il sogno che sei.

    Eccoti qui
    dal sogno mio, eccoti in mezzo ai fiori. Eccoti folle d’amore.
    Eccoti su di me, profilo e immagine. Fai eco! E il sogno non muore.

    E la vita sia
    straripante in me;
    labbra di sapore nuovo.
    Entra! Amica mia.
    Entra quando vuoi,
    abiti di fianco al cuore.

    Eccoti qui
    dal sogno mio, eccoti in mezzo ai fiori. Eccoti folle d’amore.
    Eccoti su di me. Eccoti in mezzo ai fiori. Eccoti folle d’amore.

    Eccoti folle d’amore.
    Eccoti folle d’amore."

    Mango - Ti Porto In Africa (2004) - Eccoti, Folle d'Amore
    cta

    03/02/2010

    A Dio, Amico mio.

    Qualche giorno fa, ho girovagato un po' tra i blogs dei miei amici... era tanto tempo che non lo facevo. Sono approdata al blog di Carlos e mi sono gustata, ancora una volta, le sue bellissime foto. Poi mi sono soffermata a leggere la chat box. Man mano che leggevo (faccio fatica con l'inglese...) cresceva in me una strana consapevolezza: è accaduto qualcosa di brutto.
    Stasera ho avuto conferma di ciò che sospettavo...

    Il mio Amico Carlos è scomparso.

    Non so nulla di lui... forse portoghese di nascita, forse residente in una nazione dell'Europa del Nord, sicuramente un viaggiatore e, ancor più sicuramente, un fotografo dotato di eccezionale fantasia e ironia!
    La sua morte mi tocca. Capisco che il web non è soltanto feisbuc e pedofilia e pubblicità; esso riesce anche a veicolare emozioni e sentimenti profondi.
    E dico a me stessa che Lui era mio Amico e lo piango così. Ma.. può essere vera una amicizia così?
    Il Cuore mi dice di sì: il web ha anche un'Anima ed è abitato dallo Spirito.

    I messaggi dei suoi molti amici stanno a dimostrare la sua popolarità e lasciano intravvedere anche la figura di un uomo dotato di grande umanità. Ha salutato tutti dicendo di voler chiudere definitivamente i suoi blogs; era il dicembre del 2008. Molti lo hanno supplicato di recedere dalla sua decisione. Non sapevano, come me, che si stava avviando alla fine, alla Fine.
    Carlos si è spento nell'ottobre del 2009, in ospedale.

    Carlos è stato uno dei primi a credere in me come blogger. Mi ha offerto il suo appoggio linkandomi e sottoscrivendo una mia Community. Soprattutto mi ha permesso di pubblicare alcune sue foto! Ora tutto ciò si rivela un grande onore per me e conservo gelosamente quella manciata di messaggi che Lui mi ha scritto.
    Andate al suo sito e da lì esplorate anche gli altri suoi lavori.
    Vi emozionerete e anche riderete.
    Alcune foto sono... osè! Carlos era uno Spirito libero, di questo sono certa.
    Qui, qui e qui le foto che Lui mi ha permesso di usare in questo blog.

    Grazie a te, tebinfea, che mi hai comunicato la sua scomparsa. Non ti conosco ma ti sono profondamente grata.

    Con Tanto Amore, a Dio Carlos.

    cta

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