mercoledì 18 febbraio 2009

percezione creativa

creatività, diavoletto, percezione,interpretazionePer molti di noi, queste due foto ritraggono un dettaglio di un tronco d'albero.
Lo era anche per me.
Mi trovavo a Fusina e scattavo alcune foto alla laguna... Una signora che, seduta sulla sua seggiolina, si crogiolava al sole, mi chiamò e mi disse: "Lei, che mi sembra così interessata alla bellezza della natura, mi dia il suo parere; venga a vedere questo tronco: mio marito mi ha preso in giro ma lei cosa mi risponde se le dico che mi sembra di vedere un diavoletto?"
Guardai con attenzione. Prima da vicino, poi da lontano, poi ancora da vicino. E creatività, diavoletto, interpretazionecominciai a vedere il corpo, il braccio destro alzato, il sinistro sul capo, due occhi, il naso, le orecchie, la bocca...
"Sì - risposi - lo vedo anch'io".
"Eh sì, non tutti vedono ciò che vediamo noi artisti." - disse la signora, molto compiaciuta.

Forse non basta vedere un diavoletto su un albero per essere degli artisti, ma sicuramente qualcosa di particolare scatta dentro di noi quando diamo una interpretazione di un qualsiasi evento che si discosta dal senso comune o dall'ovvietà.
A me piace chiamarla creatività.
Chi non ha mai fatto quel gioco in cui si cerca di definire la forma di una nuvola?
Le Costellazioni cosa sono se non lo stesso gioco applicato alle stelle?
E le macchie di Rorschach?

cta

2 commenti:

  1. Forse proprio diavoletto no, ma un fauno magari... Secondo me sono messaggi da parte di un mondo invisibile che ci segue, non ci lascia mai soli e ogni tanto fa simpaticamente notare la sua presenza. Come quando spegnevi i lampioni al tuo passaggio, in periodi non facili della tua vita.
    Complimenti per il blog!

    Francesca76
    http://paranormalblog-francesca76.blogspot.com/

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  2. Grazie, Francesca76!
    Ma... come fai a sapere dei lampioni? Chi sei?
    Ciao.

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