lunedì 2 aprile 2018

15 aprile 2010, che botta!

Il senso di protezione è alla base di tutti i grandi amori,
reciproco e vitale a dispetto del mondo.
Il seme del dubbio che germoglia nei piccoli dolori
è lo specchio dell'anima che va guardata nel fondo.

Ma davanti all'amore non ho più parole,come col sole, quando c'è il sole che si sveglia su noi.

Morirò d'amore molto prima che sia tardi,
scoprirò l'incognita che c'è.
Morirò d'amore senza il peso degli sguardi,
prima di restare senza te,
che non sai cosa perdi.




Il testo di una canzone che nasconde le cose non dette,
aiuta chi scrive e chi ascolta a parlare col mondo.
Il vuoto che lasci nelle combinazioni imperfette
è un silenzio che vive; io lo sto respirando.

Ma davanti all'amore non ho più parole,parole antiche, parole nuove, per capire di noi.

Morirò d'amore molto prima che sia giorno;
scoprirò l'incognita che è in noi.
Morirò d'amore senza più guardarmi intorno;
saprò dare il meglio e tu lo sai,
anche quando mi perdi.


Morirò dell'amore che non ho perduto mai.

Enrico Ruggeri, Gli Occhi Del Musicista (2003), Morirò d'amore.
cta

27/04/2018
E beh... quanto Amore! Ma quanto "dramma" era allora presente nella mia vita.
Ne valeva la pena?

Sì, sempre.

Ora però ho scelto la Serenità e il Fluire. E mi sembra di amare ancora di più.

K insegna.

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