09/02/2009

Eluana

Eluana, morte, eutanasia, autodeterminazioneEluana se ne è andata.
Alle 20.10 di stasera.

Contrariamente al caso Welby, sul quale non ho mai avuto alcun dubbio, nel caso di Eluana Englaro non riesco a mettere pace tra le mie due anime, che poi sono le due anime del paese.
Capisco il papà Beppino, capisco il Vaticano, capisco anche il Governo e il Parlamento, capisco le Suore, capisco i cattolici, capisco i laici...

Ma proprio non so dove sta il bene e il male, il giusto e lo sbagliato.
Stasera ho soltanto due fragili certezze:
  • per quanto mi riguarda, non chiederò di porre fine alla mia vita;
  • se un mio caro mi chiederà di eseguire la sua volontà, lo farò. Qualunque sia.
Ciao Eluana, a Dio.

cta

04/02/2009

torta con nutella e menta

TORTA CON NUTELLA E MENTA

Ingredienti:
  • 3 uova
  • 1 vasetto di yogurt (io lo uso naturale)
  • 1 vasetto di zucchero
  • 1 vasetto di olio di semi (io ne metto solo mezzo, semi di girasole)
  • 1 vasetto di farina di cocco
  • 1 vasetto di sciroppo di menta
  • 3 vasetti di farina 00
  • 1 bustina di lievito vanigliato

Mettere tutti gli ingredienti in una terrina e amalgamare bene.
Scaldare il forno.
Ungere di olio una pentola per dolci e mettervi dentro l'impasto.
Infornare a 150 gradi per 30-40 minuti.
Quando è cotto, lasciarlo raffreddare e poi spalmarvi sopra uno strato di nutella.
Se si vuole si può anche spolverare con farina di cocco o granella di noci o mandorle.
In estate mettere il dolce in frigo.

Grazie alla mia amica Elisa!
cta

30/01/2009

label cloud

Un amico visitatore mi ha chiesto come si fa una "label cloud" o "tag cloud" come la mia in sidebar.
Ben volentieri fornisco le indicazioni, però non mi assumo alcuna responsabilità: non conoscendo html, css e quant'altro, sono convinta di esserci riuscita grazie a una buona dose di fortuna oltre a tanti tentativi ed errori.
Il lavoro non è mio.
Mi sono basata sulle indicazioni di due signori: phydeaux e seige. Le loro pagine sono scritte in inglese e io le ho tradotte (bene o male...)
Qui e qui le mie spiegazioni e i link alle fonti.

Alcune raccomandazioni previe:
  • è indispensabile fare una copia di sicurezza del modello
  • è indispensabile fare un backup di tutto il blog
  • il mio modello è Herbert; non so dare indicazioni per altri modelli di blogger (bisognerebbe studiarci su...)
Non male l'idea, che ho letto da qualche parte nella rete, di costruirsi un blog di prova, senza renderlo pubblico, ma tenerlo proprio per gli esperimenti. Si scarabocchia quanto si vuole in tutta sicurezza e poi, soltanto al raggiungimento del risultato, si trasferisce il codice nel blog ufficiale.

Ho provato grande soddisfazione quella notte in cui ho visto apparire la "nuvola di etichette"!
Non bisogna scoraggiarsi se al primo tentativo la cosa va male. A volte si fanno errori talmente piccoli (per me profana): non credevo che un "<" oppure un "/>" dimenticati o invertiti potessero causare un finimondo...

Il codice di questa label cloud permette alcune opzioni di personalizzazione:
  • la misura minima del font
  • la misura massima del font
  • il colore del font minimo
  • il colore del font massimo
  • la frequenza minima delle label (etichette) affinchè queste vengano visualizzate.
Ok. Buona fortuna, amico visitatore!
cta

25/01/2009

La Chiarastella

Ai miei tempi e dalle mie parti, nelle sere del periodo natalizio, dal Natale all'Epifania appunto, vigeva una bella usanza: i cantori e le cantorine della parrocchia passavano di contrada in contrada per cantare la Buona Notizia e porgere gli auguri del Nuovo Anno.
Vestiti da pastori e pastorelle, con lunghi tabarri, cappelli di pelliccia, vestiti di lana pesante, ci spingevamo fino alle case più remote del paese. Alcune zone erano così buie che, per non inciampare o imbrattarci di fango e neve, erano necessarie le torce a vento. A un crocicchio ci fermavamo e cantavamo la Chiarastella. Qualche balcone si apriva, qualcuno usciva a sentirci, qualche altro ci invitava ad entrare in casa e ci offriva panbiscotto, formaggio, salame, vino...
Poi, riscaldati e rinvigoriti, proseguivamo il nostro cammino, anche fino a tarda ora.
E canta di qua, e bevi di là, alla fine più di un cantore era ciucco!
Che bello!

Io non ho mai visto un testo scritto della Chiarastella e men che mai uno spartito! E' giunta fino a noi grazie alla tradizione orale e canora, per passaggio diretto da cantore a cantore, da vecchio a giovane.
E proprio la trasmissione orale può spiegare il fatto che a pochi chilometri di distanza venissero cantate chiarastelle leggermente diverse nel testo e nella melodia. Infatti: ogni frazione del mio Comune aveva una propria Chiarastella.

Questa chiarastella (qui trovi il post con il testo e il file audio) è fatta da 8 strofe simili nella struttura (sicuramente le più antiche) e da 2 conclusive.
Ogni strofa è composta da tre versi novenari e da un quarto verso quinario (combinazione geniale secondo me!).
Alla metrica di tre versi contro uno, si oppone la rima baciata che invece abbina il 2° al 3° verso, e poi lega il 4° al 1° verso della strofa successiva.
E' veramente bella.

ALCUNE CONSIDERAZIONI

Quinta strofa: il 2° e 3° verso non sono rime baciate ma comunque assonanti.
Quinta strofa, 4° verso: forse le parole giuste sono "dall'Innocente" e non "tra gli innocenti". Farebbe ben rima con "oriente" e avrebbe più senso. Però così veniva cantata...

Sesta strofa: curiosissima. Il 3° e 4° verso andrebbero scritti così:
Questa qua è la Novel, l'an=
no del Signore
affinchè il 3° verso rispetti la rima con il 2°.

Ottava strofa: enigmatica. La suddivisione delle sillabe l'ho fatta io cercando una combinazione che avesse senso. Il 1° e 2° verso lo si cantava così:
E' novella e novellato,
E' novellare e novellare.
Ma era incomprensibile: cos'è "novellato"? E perchè ripetere "novellare"?
A tanti cantori anziani chiedevo: "ma che significa?" ma tutti mi hanno risposto: "boh, così si è sempre cantato"

La nona e decima strofa rompono la sequenza del 2-3 e 4-1 forse per concludere.

Decima strofa, 2° verso: dovrebbe essere "favor" per far rima con "Signor".

cta

18/01/2009

Fanculo a chi?!

Nel giugno 2006 ho frequentato il CSPO di Firenze.

Nel bar annesso, mentre un giorno facevo colazione, ho visto questo poster attaccato alla parete e gli ho fatto una foto...
TroOoppo bello!

Non si può non ridere! A me è andata di traverso la brioche.

Poi però mi sono sopravvenute alla mente diverse considerazioni:
  • la responsabilità delle proprie opinioni
  • il valore di sè
  • il coraggio di fronte al più forte
  • la prudenza davanti al rischio certo
Quand'ero giovane ero proprio come il cagnolino. Non dicevo fanculo però esprimevo il mio disaccordo senza alcun problema, a casa, a scuola, per strada, con gli amici, con le autorità di vario genere.
E, vi assicuro, ne ho prese quante ne ho volute (alcune giustamente, altre no).
Poi pian piano, vivendo, sopravvivendo, ho imparato a rispondere 1 e pensare 100.

Occorre aver equilibrio, discernimento, saggezza. A quel cagnolino (me) ora direi: fa' attenzione, il gioco deve valer la candela altrimenti è meglio lasciar perdere (dattela a gambe, sei il suo boccone).

Ho anche pensato che sicuramente anch'io sarò stato il cagnone nei confronti di altri, (magari senza volerlo, senza saperlo, senza rendermene conto) e avrò procurato paura o danno. Di questo chiedo scusa.

Comunque, in fine, mi sta ri-prendendo il boresso (la ridarella); è più forte di tutte le mie elucubrazioni!

Dedico questo post ai miei colleghi. Wow!

cta
P.S.- ci sono diversi domini per "cartoline parlanti" e non so quale di essi sia proprietario di questo poster

12/01/2009

Einstein e il Gabbiano

gabbiano, relatività, EinsteinQuando ho scattato questa foto mi è venuta in mente la Teoria della Relatività:
L'atto del misurare influisce sulla misurazione.
L'Osservatore interagisce con l'Osservato

Infatti:
Sono io che guardo lui o è lui che guarda me?
cta

libri, libri, libri... e altro